Recensione espiazione regia di Joe Wright Gran Bretagna 2007
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione espiazione (2007)

Voto Visitatori:   7,53 / 10 (133 voti)7,53Grafico
Voto Recensore:   6,50 / 10  6,50
Miglior colonna sonora
VINCITORE DI 1 PREMIO OSCAR:
Miglior colonna sonora
Miglior film drammaticoMiglior colonna sonora (Dario Marianelli)
VINCITORE DI 2 PREMI GOLDEN GLOBE:
Miglior film drammatico, Miglior colonna sonora (Dario Marianelli)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film ESPIAZIONE

Immagine tratta dal film ESPIAZIONE

Immagine tratta dal film ESPIAZIONE

Immagine tratta dal film ESPIAZIONE

Immagine tratta dal film ESPIAZIONE

Immagine tratta dal film ESPIAZIONE
 

In una caldissima estate Inglese del 1935, nella tenuta estiva di famiglia, la giovanissima Briony Tallis vive i suoi tredici anni con la fervida immaginazione che è data dal suo precoce talento letterario: un'aspirante scrittrice in erba, innamorata della letteratura e delle storie romantiche.
Un giorno dalla sua finestra assiste alla seduzione tra la sorella Cecilia e l'amante segreto Robbie Turner (James McAvoy), figlio della governante, e fraintende la loro relazione. La stessa notte, testimone involontaria di un tentativo di violenza, accusa l'uomo di essere il colpevole dello stupro. La deposizione della ragazzina comporta l'arresto dell'uomo e la separazione tra le due sorelle, fino all'avvento della guerra. Uscito dal carcere come volontario al Fronte, Turner vivrà nel ricordo della donna che ha amato, mentre Briony, ormai maggiorenne, diventa crocerossina,cercando invano di recuperare il rapporto perduto con la sorella. Diventerà una scrittrice affermata ma vivrà l'intera esistenza con un tremendo rimorso.
Alla fine della sua vita, vecchia e malata, Briony scriverà un nuovo libro che racconterà lo sviluppo narrativo della sua vicenda personale, imprimendo alla storia un percorso estraneo alla verità:al fine di riabilitarsi e rendere realista un sogno d'amore che non ha avuto, per colpa sua, alcuna realizzazione.

"Espiazione" è un film ossessionato dalla possibilità di rendere cinematografico l'Immaginario Letterario.
Joe Wright - regista di "Orgoglio e pregiudizio" (dal classico di Jane Austen) - è profondamente convinto che il Grande Schermo abbia il potere di enfatizzare in immagini tutto ciò che il testo originario riportava nelle parole.
Ma la forza delle parole è anche il perno su cui si fonda il capolavoro letterario di Ian McEwan, e il fatto che la scelta cada su un romanzo tanto imponente e inimitabile è del tutto relativo.
Il tema dominante proprio del classico di McEwan è soprattutto la dimensione "dolorosa e interiore" della Scrittura , la forza delle parole che diventano strumento di avversione o attrazione, monopolio del diverso modo di vedere e con-cepire le cose che girano attorno a noi.

Il film di Wright è in parte scandito dal battito dei tasti della macchina da scrivere che costituiscono l'arco temporale della vita della protagonista, e tutto sommato la sua (auto)condanna morale.
Inizialmente vediamo Briony scrivere un primo testo letterario, poi la deposizione della polizia in cui la ragazzina accusa Robbie di essere l'autore di uno stupro, e ancora le numerose lettere che Briony, anni dopo, scrive alla sorella nel vano tentativo di riconciliarsi e chiedere perdono, fino alla stesura definitiva del Romanzo della Maturità, quello probabilmente postumo, scritto nel dovere di riabilitarsi e dare agli amanti un lieto fine alla drammatica vicenda.
Nei panni di Briony, tre diverse attrici: la tredicenne è interpretata da Saoirse Ronan, capelli a caschetto e sguardo imbronciato, assomiglia quasi alla Rita Tushingham del Free Cinema Inglese degli anni Sessanta. Romla Garai impersona Briony a diciotto anni, quando assiste e cura i reduci di guerra durante il secondo conflitto Mondiale. Infine, la Briony invecchiata e malata (Morbo di Alzheimer), nella performance di Vanessa Redgrave, mentre termina di scrivere la sua Storia "ma con un finale diverso".

Purtroppo il film ha degli scompensi narrativi di non poco conto, e resta un'occasione in parte sprecata.
Peccato, perchè tutta la prima parte funziona egregiamente: gli interni ed esterni della dimora, l'amore "proibito" e anticlassista tra Cecilia e il giovane Robbie, gli sguardi rancorosi e stupefatti di Briony, anche se nel campo dei turbamenti adolescenziali davanti a un mondo rigorosamente già adulto il regista Joseph Losey ha fatto di meglio: quel film, "Messaggero d'amore", non aveva bisogno di forzare la mano sul coinvolgimento emotivo della storia. Il problema di "Espiazione" è che - senza tradire lo spirito del romanzo - rischia di rendere inverosimile e inavverrabile il Matrimonio tra Cinema e Letteratura.
A tratti non risolve il dilemma, anzi sembra tremendamente soffocato dalla forza intrinseca del testo.

L'escamotage di Wright è quello di rendere palpabile e visibile una dimensione emotiva che sfrutta tutto il campionario retorico del melodramma cinematogra-fico (musiche tenui accompagnate da altre più solenni e inquietante, porte che si chiudono, sguardi tormentati dalla disperazione o dalla rabbia, echi di sentimentalismo che riducono il tutto ad un'esiliante, promettente ma vago "tornerò".

Quando le didascalie confermano che la triste vicenda ha superato i cinque anni d'età, e siamo nel pieno Conflitto Mondiale, è facile per lo spettatore cogliere l'"alibi" di pensare di vedere un'altro film.
La dimensione temporale coglie impreparati proprio perchè affonda nella convenzionalità che aveva in precedenza efficamente evitato: le immagini che ci mostrano la protagonista mentre cura i reduci o il giovane Robbie in trincea, mentre vive comunque nel ricordo e nel rimpianto della sua amata Cecilia, sanno di falso, puzzano di preconfezionato, compresa l'ostentazione del regista di imprimere alla Guerra un'invettiva fuori-luogo, una denuncia che stordisce e sembra gratuita ai fini della storia e della sua evoluzione.
Uno stile patinato che sembra parodiare maldestramente l'"Addio alle armi" di Hemingwai, ma più il costoso film hollywoodiano che il celebre classico del noto autore.

Eppure, nonostante queste riserve, Wright è un regista di forti potenzialità: se ambisse a uno stile meno accademico ed enfatico, avrebbe le capacità di realizzare in futuro opere di grande spessore.
Il lungo piano-sequenza dei soldati nel campo militare, con una mdp che ruota attorno a gruppi di giovani immortalati nei rari momenti in cui è ancora plausibi-le ritrovare la propria esistenza, sarà manierato e anacronistico, ma è davvero di grande effetto visivo. E "gratuito ma non irrilevante" - tutt'altro - risulta essere il realismo crudo e non convenzionale della sequenza dei feriti in ospedale.
Sul piano emotivo, invece, le cose vanno diversamente: per quanto l'interpretazione del stakanovista James MacAvoy e di Keira Knightley (Cecilia) siano decorose, per quanto la breve ma intensa prova della Redgrave sia notevole, il film è troppo preoccupato di emozionare lo spettatore ad ogni sequenza per essere davvero credibile.
Eppure, considerando anche l'unicità di un romanzo che è consegnato alla storia della letteratura Moderna, e il coraggio di un regista di affrontare un testo tanto prestigioso, il risultato è frammentario, ma non del tutto deludente.

Nel dizionario la parola stessa "Espiazione" suggerisce "la riparazione di una Colpa subendone la punizione, scontandone la pena o accettazione penitenze".
Nel libro di McEwan leggiamo "avrebbe potuto andare dalla madre subito, rannicchiarsi vicino a lei e raccontarle la cronaca della giornata trascorsa.
Se l'avesse fatto non avrebbe mai commesso il suo crimine, non sarebbe successo nulla, tante cose non sarebbero accadute, e la carezzevole mano del tempo avrebbe reso la giornata a malapena degna di memoria
".
L'ascesi temporale e lo smacco stilistico, piuttosto classico (per non dire quasi Hollywoodiano) del film non tradiscono tuttavia la forza di una sceneggiatura che porta i segni "dolorosi" di un'Intera Vita.

Commenta la recensione di ESPIAZIONE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di kowalsky - aggiornata al 26/09/2007

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavevo due paureballs upbenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° piano
 NEW
il diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudait's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'eletta
 NEW
kokuho - il maestro di kabukila bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle lineele aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)
 NEW
l'oratorelos domingoslove me tender (2026)lovital'ultima missione: project hail marymalaviami batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermr. nobody against putin
 NEW
nel tepore del ballo
 NEW
ninonon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giornoun cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte
 NEW
willie peyote - elegia sabauda
 NEW
yellow letters

1071041 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net