Recensione king of new york regia di Abel Ferrara USA, Italia 1990
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione king of new york (1990)

Voto Visitatori:   7,11 / 10 (52 voti)7,11Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film KING OF NEW YORK

Immagine tratta dal film KING OF NEW YORK

Immagine tratta dal film KING OF NEW YORK

Immagine tratta dal film KING OF NEW YORK

Immagine tratta dal film KING OF NEW YORK

Immagine tratta dal film KING OF NEW YORK
 

Uscito dal carcere dopo un lungo periodo detentivo, il gangster Frank White scatena la sua banda di neri per la conquista del mercato della droga a New York. Colombiani, italiani, cinesi: tutti gli ostacoli sono rimossi per porre la città sotto il controllo del nuovo "King".
Ma l'ispettore Bishop e i propri agenti non danno tregua a White. Per nulla frenati dalle sue opere di beneficenza pubblica (l'aiuto cospicuo a un ospedale per bambini disabili e non abbienti), i poliziotti lo affrontano ricorrendo agli stessi metodi della malavita. E dopo varie carneficine, saranno proprio i due capi ad affrontarsi in uno scontro a fuoco sulla metropolitana, che porterà Bishop alla morte e White a un'agonia letale in un taxi bloccato nel traffico e circondato dai poliziotti.

È molto probabile che questo sia il miglior film di Abel Ferrara, e che lo sia non solo per il cast strepitoso e per l'improvviso quanto incredibile salto di qualità formale rispetto all'insignificante opera dell'anno precedente, ma anche e soprattutto per la drasticità con cui il mondo viene tratteggiato come campo esclusivo d'un'ultraviolenza mentre il Bene è ormai terminato fuorigioco. Christopher Walken, il cui teschio d'un pallore cadaverico riempie sovente lo schermo, costruisce il personaggio ambiguo e notturno d'un gangster che abbraccia con lo sguardo l'immensità d'una New York sfavillante nelle sue luci, e che sogna da moderno Robin Hood di realizzare qualcosa di buono, un ospedale in un quartiere nero, finanziandolo con i soldi dello spaccio di droga. Ma i poliziotti che tentano d'incastrarlo, dinanzi allo schermo televisivo che consacra pubblicamente Frank White come una star, delusi nei loro ideali, non possono constatare se non che il sistema è dalla sua parte.

Stanchi delle formalità legali che vanificano i loro intenti, i poliziotti sfuggono al controllo del loro superiore Bishop, convinto al contrario della necessità di fermare secondo le leggi l'utopia criminale del Re di New York, e assaltano in puro stile gangsteristico il covo della banda di White dando origine a una sanguinosa sparatoria a ritmo di hip-house (il rap d'avanguardia di quegli anni).
Lo zenit dello scontro è raggiunto nell'inseguimento sotto la pioggia fra il poliziotto nero che ha la peggio e il braccio destro di White, un "impiegato del crimine", finché pure quest'ultimo viene freddato con un rapidissimo quanto brutale colpo alla testa dal "gemello" del poliziotto ucciso.
Quindi c'è il finale che Ferrara coraggiosamente costruisce a rovescio. Walken, vinto l'ultimo duello in metropolitana con l'ispettore buono e dolorante, vaga senza meta per le strade della città ferito al ventre. Cosa che scopriamo solo quando si lascia cadere dentro un taxi ingorgato lungo una strada del centro. Tutta la strada è bloccata, tutte le macchine sono ferme. Solo uno sciame di poliziotti s'aggira goffo tra le auto per catturare il Re di New York. E Walken morente risponde con l'immobilità, il silenzio, la fissità dello sguardo.

"The king" riflette nello spettatore, collassandola, qualsiasi possibilità di giudizio, sprofondandoci in una terra di confine dove idiosincraticamente tutti possono essere salvati oppure condannati, bianchi ("White", per l'appunto) oppure neri. Forse ha ragione il seducente Frank White, ponendo se stesso come fondamento del bene e dunque come legislatore assoluto sterminando solo quelli che se lo meritavano e decidendo di cortocircuitare l'illegale traffico della droga per uno scopo positivo; oppure sono nel giusto i poliziotti che impotenti di fronte allo strapotere del male decidono di superare la borderline del lecito in un viaggio senza più ritorno che li fa identificare e confondere con i malviventi stessi; oppure il vero eroe del film è Bishop ("Vescovo"), per il quale il fine non giustifica i mezzi e preferisce salvare la vita della donna nella metropolitana, a costo della propria e della cattura del criminale.

In realtà hanno ragione tutti e nessuno, poiché ogni personaggio è spinto dal desiderio di realizzare il proprio valore eudaimonistico, la propria fama di benessere, tutti lottano per un mondo migliore, ma quando si tratta di delinearlo operativamente, ciascuno sa proporre soltanto la propria soggettiva e privatistica idea, religiosa o filosofica. Ed è la prassi stessa a confutare l'intero ventaglio delle proposte. L'utopia criminale di White e quella legalista di Bishop vengono infrante da un universo maligno che si oppone al cambiamento e si riafferma ineluttabilmente identico a se stesso. Ogni protagonista si dimostra incapace di proporre una soluzione efficace e fallisce sino al proprio olocausto. Abel Ferrara ci si congeda con questa nichilistica paralisi pragmatica incarnata nel volto di Frank White, Re di New York decaduto da sempre, immobilizzato in mezzo al traffico e per di più braccato, lacerato, emorragico, esangue, moribondo.

Mauro Lanari

Commenta la recensione di KING OF NEW YORK sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Hal Dullea - aggiornata al 19/08/2008

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarum
 NEW
antartica - quasi una fiabaarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavevo due paureballs upbenvenuti in campagna
 NEW
billie eilish - hit me hard and soft: the tourbrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigi
 NEW
clara (2026)conan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)
 NEW
dracula (2025)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una caduta
 NEW
il tempo e' ancora nostroil testamento di ann leeil vangelo di giuda
 NEW
illusioneit's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettakokuho - il maestro di kabukila bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle lineel'amore sta bene su tuttole aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)l'oratorelos domingoslove me tender (2026)lovital'ultima missione: project hail marymalavia
 NEW
manas - sorellemi batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermortal kombat iimr. nobody against putinnel tepore del ballonino
 NEW
noi due sconosciuti (2026)non e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bath
 NEW
pecore sotto coperturaper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giornoun cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della mortewillie peyote - elegia sabaudayellow letters

1071246 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net