Recensione notturno bus regia di Davide Marengo Italia 2006
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione notturno bus (2006)

Voto Visitatori:   7,29 / 10 (96 voti)7,29Grafico
Voto Recensore:   7,00 / 10  7,00
Migliore canzone (La paranza) (Mi persi)
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO:
Migliore canzone (La paranza) (Mi persi)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film NOTTURNO BUS

Immagine tratta dal film NOTTURNO BUS

Immagine tratta dal film NOTTURNO BUS

Immagine tratta dal film NOTTURNO BUS

Immagine tratta dal film NOTTURNO BUS

Immagine tratta dal film NOTTURNO BUS
 

Davide Marengo ha avuto la sua fortuna qualche anno fa con il cortometraggio "Craj - Domani e, dopo acuni videoclip musicali, "Notturno Bus" rappresenta il suo passaggio verso il grande schermo.
Quando un regista emergente riesce ad avere nel cast alcuni fra i migliori attori italiani come Valerio Mastandrea e Giovanna Mezzogiorno, si capisce da subito che dietro la macchina da presa c'è un professionista di grandi potenzialità. Potenzialità che sono facilmente desumibili dalla visione di questo noir che sa però virare in maniera intelligente verso altri generi.

La storia si concentra su uno sfortunato autista di autobus, Franz, che trascorre la sua triste vita tra tavoli di poker e debiti non sadati; fin quando non incontra Leila, ladra di professione che, cercando il suo aiuto, gli stravolgerà la vita.
Sicuramente la trama sa di deja vu; gli elementi di forza di "Notturno bus" vanno ritrovati in gran parte nello stile di regia, che riesce ad ispirarsi al cinema americano, senza per questo mancare di dare spessore e personalità all'opera.
In primo luogo siamo in presenza di un film di genere: niente riflessione sui massimi sistemi, tematiche filosofiche o elucubrazioni mentali di registi in crisi esistenziale; Marengo vuole divertire il suo pubblico senza però mortificarne le doti intellettive, con un plot sicuramente già visto che, nonostante ciò, riesce a coinvolgere ed appassionare.
Il film stenta a decollare: i primi 15 minuti scorrono lentamente, con citazioni del cinema noir classico che, sebbene necessari per creare l'atmosfera che pervade il film, rallentano eccessivamente l'azione.

L'inesperienza dell'esordiente Marengo si vede soprattutto nella direzione degli attori: sebbene abbia a propria disposizione un cast di primo livello, non sembra in grado di sfruttarlo al massimo, soprattutto con riguardo ai personaggi secondari, dietro i quali si nascondono nomi come Iaia Forte, relegata a un paio di battute, ed Ennio Fantastichini, quest'ultimo con un ruolo non molto ben sviluppato, che si risolve in modo affrettato nel finale
Per il resto va sottolineata l'alchimia tra Valerio Mastandrea e Giovanna Mezzogiorno.
Su Giovanna Mezzogiorno è bene soffermarsi: è raro trovare un'artista che dimostra di essere a suo agio anche sia in ruoli drammatici (da sottolineare l'eccellente interpretazione ne "La bestia nel cuore") che in quelli più "leggeri", come in questo caso, segno che in Italia possiamo vantare una serie di attori di grande professionalità; peccato che lo stesso non si possa dire per molti registi.

Tratto dall'omonimo romanzo di Giampiero Rigosi, "Notturno Bus" ha visto come sfondo della vicenda una Roma notturna piuttosto che la più esoterica e misteriosa Bologna (dove il libro era ambientato), sottolineando una buona capacità della regia di sapere creare atmosfere indipendentemente dalle location di riferimento, grazie anche alla presenza di un'ottima fotografia, elemento raro in film del genere.
Nell'impostazione estetica, al movimento della macchina da presa, fino al gioco di ombre, Marengo gioca con il cinema del passato attraverso citazioni e rimandi.

Sebbene il finale sia alquanto scontato ed anche lo svolgimento della trama resta alquanto prevedibile, quello che rende "Notturno bus" un film valido è la contaminazione dei generi: si comincia con il noir poi si vira sulla commedia sentimentale ed infine sul film di azione; aspetto perfettamente riuscito senza nessuna forzatura di base.
Siamo in presenza di un'opera di "genere" è come tale va valutata, un ottimo esempio di cinema italiano che solo un regista esordiente poteva dare, senza approfondimenti psicologici o risvolti sociali, ma limitandosi a raccontare una storia semplice, divertendo il pubblico e mettendo in campo grande professionalità.
Il valore di "Notturno bus" emerge anche dal confronto con un'altra pellicola attualmente in sala, "Mio fratello è figlio unico", in cui Luchetti, pur abilissimo nel raccontare un semplice commedia, cade nel banale con il suo tentativo di creare uno spaccato sociale dell'Italia del '68.

Forse anche a causa dell'ingombrante presenza nell sale di un blockbuster come "Spiderman 3", i risultati al botteghino di "Notturno bus" si sono dimostrati alquanto deludenti; la speranza risiede in un passaparola positivo ed in una distribuzione più capillare per risollevare le sorti di una pellicola che rischia di seguire il classico clichè della maggioranza dei film italiani odierni: passare inosservato.

Commenta la recensione di NOTTURNO BUS sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Paolo Ferretti De Luca aka ferro84 - aggiornata al 21/05/2007

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossaagata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)
 NEW
andando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoben - rabbia animalebuen caminoconan, il ragazzo del futurocrime 101 - la strada del criminedivine comedy
 NEW
domani interrogodue procuratorielena del ghettoellie e la citta' di smeraldofilmlovers!franco battiato - il lungo viaggiofratelli demolitorigiulio regeni - tutto il male del mondogoat - sogna in grandegreenland 2: migrationhambrehamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsario
 NEW
il filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil profeta (2025)io+te
 NEW
jastimari: il rifugiokrakenla gioiala graziala piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di mariana
 NEW
la terza voltala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non dettel'infiltratalo sconosciuto del grande arcomarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusamio fratello e' un vichingo
 NEW
missione sheltermy father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorth - la regina delle nevipillion - amore senza frenipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)
 NEW
rental family - nelle vite degli altrireturn to silent hill
 NEW
scarletsend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratistray kids: the dominate experiencethe long walk - se ti fermi muorithe rip - soldi sporchiultimo schiaffouna di famiglia
 NEW
whistle - il richiamo della mortewider than the sky - piu' grande del cielo

1069422 commenti su 53177 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASH - CENERE MORTALEDIABLOEDGE OF DARKNESSEGGEL LODOELYASHONG KONG BUTCHERSIL RAGAZZO CHE GRIDAVA AL LUPO… MANNAROIN YOUR DREAMS - CONTINUA A SOGNAREKPOP DEMON HUNTERSLIBIDINELJUBA - CORPO E ANIMALONE WOLF & CUB: WHITE HEAVEN IN HELLLOVE BY DESIGNLOVE IN BLOOMMALEVOLENT MATEOPERAZIONE FIFASALARYMAN KINTAROSIMULANT - IL FUTURO E' PER SEMPRESQUADRA OMICIDI CHIAMA COBRATERMINATOR WOMANTHE CRONETHE ISLAND (1985)VISITORSWHO'S THE KILLER

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net