Recensione oggetti smarriti regia di Giorgio Molteni Italia 2010
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione oggetti smarriti (2010)

Voto Visitatori:   9,00 / 10 (1 voti)9,00Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film OGGETTI SMARRITI

Immagine tratta dal film OGGETTI SMARRITI

Immagine tratta dal film OGGETTI SMARRITI

Immagine tratta dal film OGGETTI SMARRITI

Immagine tratta dal film OGGETTI SMARRITI

Immagine tratta dal film OGGETTI SMARRITI
 

Guido, un quarantenne architetto affermato nel suo ambiente ma un po' nevrotico, privo di affetti veri e profondi, divorziato con una figlia piccola, compensa i suoi umori spesso depressi cercando di godersi una vita convenzionalmente desiderabile, supposta dai più bella e invidiabile. Egli è intento a soddisfare un desiderio estetico che sul mercato funzioni bene, magari spopoli, come appunto è ciò che viene rappresentato nell'immaginario collettivo dalle belle donne disponibili ad una storia anche breve e le auto di lusso ultimo modello.
Sia la ex moglie che la bambina sua figlia, Guido non le vede che raramente, cosa questa che gli fa perdere, in particolare verso la piccola, ogni capacità comunicativa.
Guido è ossessionato da ricordi che giungono improvvisi, deprimendolo, secondo una logica inafferrabile, sono immagini martellanti che tessono un vissuto passato in una forma mal risonante, nostalgica, che vedono lui quando era un bambino e si rapportava intensamente, magicamente con il padre poi morto.
La figura paterna a un certo punto tende a scomparire a poco a poco, come se fosse presa in un gioco misterioso, complesso, dominato dalla rimozione che è funzionale all'inconscio, un gioco che risveglia una psiche più profonda che si muove, freudianamente, lungo delle leggi naturali, inesorabili, come quelle del principio del piacere.
Quel passato, non più comprensibile e impossibile ormai da accettare nei suoi risvolti più emozionali, si pone in netto contrasto con la vita presente, fatta di una ricerca estetica forte e decisa. Il risultato finale è una dissociazione, una sorta di due tempi dell'emotività, una positiva e una negativa la cui sintesi, rispetto all'esigenza di avere una consistenza reale di piacere e di affettività, è fragile: tanto che poco può lenire del dolore di Guido.

Un giorno la sua ex moglie, Silvia, gli porta a casa la figlia Arianna, per tenerla paternamente con lui per una notte. Guido è imbarazzato, spaesato, quasi sconvolto, sa che gli è impossibile comunicare con la bambina di sei anni che vede in lui un fantasma di padre, del tutto rimosso nei suoi aspetti emozionali e simbolici più significativi, lui è un genitore mancato per la bambina, forse per lei Guido è un padre assente del tutto inspiegabilmente.
Guido è per la bambina, ormai, solo un mito paterno offeso con cui lei può solo fare finta di poter ritornare a ricercarne l'amore o a rapportarsi amichevolmente in modo spensierato.

Guido sta montando uno specchio e quando torna in camera per completare il lavoro, non trova più il cacciavite: lo cerca pazientemente, aiutato anche dalla piccola Arianna che però all'improvviso sparisce. Guido rimane stupito, come invaso da una irritazione cupa e profonda accompagnata da un sentimento penoso di perdita. Tutto all'improvviso gli è chiaro, egli sta lottando per conquistare o costruire un'identità di genitore divorziato, del tutto rimossa, una identità nuova fondamentale per ricomporsi in una unità psichica e morale.
Inizia così una onirica e surreale ricerca all'ufficio degli oggetti smarriti.

"Oggetti smarriti" è un film del tutto particolare, cui il regista - con la sceneggiatura di Giorgio Fabbri - dà uno spessore psicanalitico ricco di raffigurazioni metaforiche e metonimiche che possono essere interpretate o guardate semplicemente per i loro effetti emozionali più diretti, surrealisti.
Protagonisti del film sono Roberto Farnesi, Giorgia Wurth (nel doppio ruolo di ex moglie di Guido e centralinista dell'ufficio oggetti smarriti), Chiara Gensini e Michelangelo Pulci.

Giorgio Molteni è da tempo un regista televisivo affermato, già autore anche di due lungometraggi interessanti come "Il servo ungherese" del 2003 (insieme al regista Massimo Piesco), drammatico, e "Legami sporchi" del 2005, thriller.
Il regista sfugge con questo film ad ogni precisa catalogazione stilistica, mettendo in campo un linguaggio visivo di estremo interesse onirico ma molto attento anche a mantenere aperta una visuale cinematografica intessuta di simboli collaudati, ricca di riguardi verso lo spettacolo, impregnata qua e là, tra le curatissime righe del montaggio, di omaggi fotografici e stilistici a quel cinema che ha mostrato nella storia la parte migliore di sé proprio nell'intrattenimento.
Giorgio Molteni si muove nell'ambito del cinema indipendente, mantenendo quindi una invidiabile libertà espressiva che valorizza al meglio le sue capacità artistiche di regista e coautore.

Il film si svolge a Savona, ambientato verso la fine degli anni '70, ed è girato nella zona nuova della città, lato porto, denominata "Darsena", precisamente nel quartiere di vetro con il famoso grattacielo di cristallo ideato dall'architetto spagnolo Ricardo Bofil.
Il film è consigliato a chi ama nel cinema originalità e freschezza di idee, quest'ultime non disgiunte dal saper cogliere riflessi importanti del costume dei tempi presi in considerazione nella narrazione.
"Oggetti smarriti" un po' più filosoficamente sembra voler dire che in fondo gli oggetti vengono smarriti, come insegna Freud, quando diventano metafore di una vita problematica o di logiche desideranti e difensivistiche più profonde in atto nell'inconscio.

Commenta la recensione di OGGETTI SMARRITI sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Giordano Biagio - aggiornata al 01/08/2013 12.49.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

10 giorni con i suoi100 di questi annia complete unknowna different mana real painal progredire della notteamerikatsiamiche alle cicladiamichemaianoraattack on titan: the last attackbabygirlback in actionbagmanbastion 36berlino, estate '42better manbiancaneve (2025)black dogblur: to the endbridget jones - un amore di ragazzocaptain america: brave new worldcarlo mazzacurati - una certa idea di cinemacherry juiceciao bambinocitta' d'asfaltocome se non ci fosse un domani (2025)companiondiciannovediva futuradog mandove osano le cicognedreamsduse, the greatest
 NEW
e poi si vedeelfkins - missione gadgetemilia perezeyes everywherefamiglia imbarazzi - la maledizione dello zoccolofatti vederefiume o morte!follemente
 NEW
gen_gioco pericolosoglobal harmonyhello! spank: il film - le pene d'amore di spankhereheretichokage - ombra di fuocoi am martin parri colori dell'anima - the colors within
 NEW
il bambino di cristalloil caso belle steineril mestiere di vivereil migliore dei maliil mio giardino persianoil nibbioil seme del fico sacroil signore degli anelli - la guerra dei rohirrimio non sono nessunoio sono ancora quiio sono la fine del mondo
 NEW
io ti conoscoitaca - il ritornola citta' proibita (2025)la storia di patrice e michel
 HOT R
la zona d'interessel'abbagliol'albero (2025)
 NEW
le assaggiatricile donne al balcone - the balconetteslee millerl'erede (2025)lilianal'orto americanolove (2024)luce (2024)l'uomo di argillal'uomo nel boscolux santamaria (2024)mickey 17misteri dal profondomonte corno - pareva che io fussi in aria
 NEW
mr. morfinamuori di leinella tana dei lupi 2 - panteranina e il segreto del ricciono other landnoi e loro
 NEW
nonostante
 HOT R
nosferatu (2024)oh, canada - i tradimenti
 NEW
opus - venera la tua stellapaddington in peru'pellizza pittore da volpedopino daniele - nero a meta'presenceprophecy
 NEW
puan - il professorericardito lo squalo?scissione - stagione 2
 R
september 5 - la diretta che cambio' la storiasilenzio!simone veil - la donna del secolosonic 3 - il film
 NEW
sons (2025)strange darlingthe alto knights - i due volti del criminethe bayouthe breaking icethe brutalistthe calendar killerthe girl with the needlethe last showgirlthe monkeythe opera! - arie per un'eclissithe shrouds
 HOT
the substance
 NEW
the woman in the yardtornando a esttoys - giocattoli alla riscossau.s. palmeseun posto sicuro (2025)una barca in giardinouna viaggiatrice a seoulvoci di poterewolf man

1059939 commenti su 51854 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

AGO - PRIMA DI TUTTII SIMPSON - STAGIONE 1I SIMPSON - STAGIONE 10I SIMPSON - STAGIONE 11I SIMPSON - STAGIONE 12I SIMPSON - STAGIONE 13I SIMPSON - STAGIONE 14I SIMPSON - STAGIONE 15I SIMPSON - STAGIONE 16I SIMPSON - STAGIONE 17I SIMPSON - STAGIONE 18I SIMPSON - STAGIONE 19I SIMPSON - STAGIONE 2I SIMPSON - STAGIONE 20I SIMPSON - STAGIONE 21I SIMPSON - STAGIONE 22I SIMPSON - STAGIONE 23I SIMPSON - STAGIONE 24I SIMPSON - STAGIONE 25I SIMPSON - STAGIONE 26I SIMPSON - STAGIONE 27I SIMPSON - STAGIONE 28I SIMPSON - STAGIONE 29I SIMPSON - STAGIONE 3I SIMPSON - STAGIONE 30I SIMPSON - STAGIONE 31I SIMPSON - STAGIONE 32I SIMPSON - STAGIONE 33I SIMPSON - STAGIONE 34I SIMPSON - STAGIONE 35I SIMPSON - STAGIONE 4I SIMPSON - STAGIONE 5I SIMPSON - STAGIONE 6I SIMPSON - STAGIONE 7I SIMPSON - STAGIONE 8I SIMPSON - STAGIONE 9

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

THE ORDER (2024)
Locandina del film THE ORDER (2024) Regia: Justin Kurzel
Interpreti: Jude Law, Nicholas Hoult, Tye Sheridan, Jurnee Smollett, Alison Oliver, Morgan Holmstrom, Odessa Young, Marc Maron, Philip Granger, Sebastian Pigott, Matias Lucas, Bradley Stryker, Phillip Forest Lewitski, Victor Slezak, Daniel Doheny, Bryan J. McHale, Ryan Chandoul Wesley, Geena Meszaros, George Tchortov, Daniel Yip, Sean Tyler Foley, John Warkentin, Vanessa Holmes, Rae Farrer, Carter Morrison, Huxley Fisher, mandy fisher
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


ANYWHERE ANYTIME
Locandina del film ANYWHERE ANYTIME Regia: Milad Tangshir
Interpreti: Ibrahima Sambou, Moussa Dicko Diango, Success Edemakhiota
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

MARILYN HA GLI OCCHI NERI
Locandina del film MARILYN HA GLI OCCHI NERI Regia: Simone Godano
Interpreti: Miriam Leone, Stefano Accorsi, Thomas Trabacchi, Mario Pirrello, Orietta Notari, Marco Messeri, Andrea Di Casa, Valentina Oteri, Ariella Reggio, Astrid Meloni, Giulia Patrignani, Vanessa Compagnucci, Lucio Patané, Agnese Brighittini
Genere: commedia

Recensione a cura di Severino Faccin

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net