dogtooth regia di Yorgos Lanthimos Grecia 2009
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

dogtooth (2009)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film DOGTOOTH

Titolo Originale: KYNODONTAS

RegiaYorgos Lanthimos

InterpretiChristos Stergioglou, Michelle Valley, Aggeliki Papoulia, Mary Tsoni

Durata: h 1.34
NazionalitàGrecia 2009
Generedrammatico
Al cinema nel Luglio 2009

•  Altri film di Yorgos Lanthimos

Trama del film Dogtooth

Una famiglia di cinque persone è reclusa nella propria casa di campagna: i bambini, istruiti e completamente intrattenuti in casa, crescono pensando che gli aeroplani siano giocattoli e zombie i piccoli fiori gialli. Unico contatto con il mondo esterno è una vigilante della vicina fabbrica che il padre visita ogni volta che i bisogni sessuali del figlio devono essere soddisfatti. La felicità della famiglia finisce quando la vigilante offre un giocattolo alla sorella maggiore in cambio di qualcosa…

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,65 / 10 (88 voti)7,65Grafico
Voto Recensore:   8,00 / 10  8,00
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Dogtooth, 88 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Barteblyman  @  02/03/2013 15:56:42
   7½ / 10
Se all'inizio il film ricorda vagamente Haneke, e poi a metà ricorda vagamente Haneke e poi anche alla fine ricorda vagamente Haneke mentre i titoli di coda ricordano von Trier il film in realtà è di un regista greco che non è quindi né von Trier né Haneke. Fatta questa piccola e non necessaria premessa che fa molto quello che vuol fare il simpatico a tutti i costi o roba del genere, mi sembra ben donde più costruttivo parlare della pellicola e non di ciò che ricorda. Dando così al film il valore che in fin dei conti si merita. (Praticamente me le suono e me le canto)

Una famiglia composta da un padre, una madre, una figlia minore, una maggiore e un fratello (nel film loro stessi si chiamano così) trascorrono sereni le loro giornate, isolati dal mondo nella loro villetta fuori città, circondata da un alto muro che ne enfatizza l'isolamento. Il padre (l'unico a poter uscire di casa per andare a lavoro) e la madre educano i figli (ormai decisamente grandicelli) facendo loro riconoscere l'importanza di cose come l'ambizione, la determinazione -grazie a gare di resistenza-, il cosa è giusto e il cosa è sbagliato. Il padre in particolare si prende cura anche della loro "educazione" linguistica, trasformando così la semantica di alcune parole e quindi di alcuni concetti. Una vera e propria operazione di decostruzione del significato e del significante che per i figli, ignari dell'operazione di trasformazione, è un vero e proprio vocabolario. Così, ad esempio, il mare è una "poltrona in cuoio con braccioli di legno", l'autostrada è "un vento molto forte", la carabina è un "bellissimo uccello bianco".

Ah, ora mi siedo sul mio mare. Fuori c'era troppa autostrada, tuttavia sono riuscito a scorgere una carabina.

Oltre alla certo curiosa nonché bizzarra didattica vi è anche uno smembramento del senso della misura (inteso proprio come spazio, geometrie) che porta i figli a credere che un aereo che vola in cielo, una volta caduto a terra (e loro se lo augurano sempre), sia grande pochi centimetri.

Nei momenti più spensierati poi, mentre i genitori si guardano film porno, tocca ai figli auto-disciplinarsi per dimostrare di aver assimilato ben bene i valori dell'educazione familiare.

Insomma, una famiglia felice. L'armonia (linguistica, lessicale, spazio-temporale, concettuale) viene tuttavia un bel giorno messa a rischio dall'arrivo di un elemento esterno.

Volendo spiegare chiaramente il mito della caverna platonica io suggerirei (dall'alto di un emerito c**** tra l'altro) ai docenti di mostrare ai propri studenti questo film. Mito della caverna che si può anche riassumere con l'espressione "avere fette di salame sugli occhi". Il cinema però offre -come in questo caso- forme esemplificative più costruttive.

Platone... NON E' UNA SBOBBA, SARO' BREVISSIMO... Platone, nel settimo libro della Repubblica, descrive il mito della caverna per chiarire meglio la distinzione di due forme di conoscenza. La famiglia del film, i figli in particolare, possiedono quella che viene definita conoscenza sensibile. Loro vedono cioè soltanto ombre, quelle che per noi sono ombre, e credono che queste ombre siano la realtà. FINE. Oddio il discorso sarebbe anche più complesso, cioè l'identificazione del vero che in fin dei conti noi, in epoca mediatica, stiamo non dico perdendo ma mutuando. La necessità di una (questa sì sana) educazione ai meccanismi della immagine video, ai suoi subdoli substrati. Il raziocinio come strumento di lettura dell'immagine o del virtuale. Vabbè, in medias res, andiamo al nocciolo.

Gli schiavi, i figli della coppia, sono all'interno della caverna. All'interno del loro mondo sensibile loro vivono di supposizioni, di congetture, incapaci di verificare realmente la concretezza di quello che vedono se non mediati dai genitori.

Il film, vincitore nel 2009 a Cannes nella sezione Un certain regard, regala oltre ad una regia che non si preoccupa a volte di tagliare porzioni di nuca dei protagonisti (cose che bisogna saperle fare, nel senso che spesso si rischia di esser troppo alternativi, ma non è questo il caso) riflessioni ataviche nonché ateniesi. Platone inside, quindi, o Aristocle inside. Filosofia portami via ma anche cinema. Cinema vero e proprio, ma qui ovviamente non voglio arrivare agli odiosi spoiler. A tal proposito ho trovato in rete una accurata recensione ove però alla fin fine si racconta tutto il film. Più che una recensione una sinossi, senza neanche la benemerita cortesia di avvisare lo sventurato lettore del mega spoiler. Io, per fortuna, la recensione-spoiler l'ho letta solo dopo aver visto il film. Ma a parte queste mie considerazioni di poco conto sulle mie funeste letture, posso ben donde -e direi anche oltremodo- consigliare questo film. Consigliarlo a tutti. Sì consigliarlo all'insegnante che deve parlar del mito della caverna platonica, sì consigliarlo ai fan di Haneke ma soprattutto consiglio questo film alla mamma, al papà, alla figlia minore, alla figlia maggiore e al fratello.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a pranzo la domenicaa war on womenaffectionaldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loro
 NEW
election dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande boccia
 NEW
il mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque matte
 NEW
la casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)
 NEW
l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordi
 NEW
rosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlthe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072611 commenti su 53820 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net