Recensione due giorni, una notte regia di Luc Dardenne, Jean-Pierre Dardenne Belgio 2014
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione due giorni, una notte (2014)

Voto Visitatori:   6,71 / 10 (19 voti)6,71Grafico
Voto Recensore:   8,00 / 10  8,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film DUE GIORNI, UNA NOTTE

Immagine tratta dal film DUE GIORNI, UNA NOTTE

Immagine tratta dal film DUE GIORNI, UNA NOTTE

Immagine tratta dal film DUE GIORNI, UNA NOTTE

Immagine tratta dal film DUE GIORNI, UNA NOTTE

Immagine tratta dal film DUE GIORNI, UNA NOTTE
 

Il cinema dei fratelli Dardenne si è sempre contraddistinto per l'intima sostanza etica racchiusa sotto una scorza di impegno civile. Il loro tema fondamentale, centrale sin dai tempi del bellissimo esordio del 1996 "La promessa", è il tema della Scelta.
La Scelta che implica responsabilità, impegno morale. Se i contesti in cui i registi ambientano i loro film sono spesso stati di degrado sociale e la società verso la quale hanno sempre puntato l'obiettivo è quella dei ceti più umili, il loro interesse non sta nel denunciare le iniquità sociali, i soprusi dei più forti, che pure ci sono sempre, nel loro cinema. Ma spesso i più forti rimangono ai margini (come anche in questo loro ultimo film), decentrati rispetto al cuore del problema, la Scelta.

Ci si imbatte nella scelta morale qualunque sia la condizione economico-sociale in cui ci troviamo. E se la sorte ci ha già vessato, non ci si può sottrarre per questo di certo all'obbligo di scegliere. In "Due giorni, una notte", di fronte alla Scelta si trovano tutti i colleghi di Sandra. E' quasi un sondaggio, il film, condotto attraverso interviste che implicano una scelta diretta, concreta, immediata.
Al posto di ciascuno dei colleghi ci potremmo essere noi. E, a ogni tappa di questo calvario, ci chiediamo come reagiremmo noi; se avremmo il coraggio di rinunciare al bonus in ciascuna delle diverse condizioni umane che ci vengono presentate, in cui quel denaro è più o meno indispensabile.
In apparenza, siamo chiamati a identificarci con Sandra, ma nel profondo l'identificazione che i fratelli ci chiedono è con le sue controparti. Se avessimo il coraggio di accettare la sfida che ci viene lanciata, cosa ci diremmo, messi di fronte allo specchio? L'interrogativo è lanciato, come un seme, a germinare nel cuore di ognuno. Sta a noi raccoglierlo o meno.

Alla fine, nel meraviglioso finale, di fronte alla scelta verrà posta proprio Sandra. E la sua scelta farà esplodere una catarsi sublime. E' forse questa la vera novità dell'ultimo film dei Dardenne. Più che l'affidarsi a un'attrice di grande richiamo (Marion Cotillard regala fra l'altro una prestazione magnifica, fra le sue più intense), è il forte calore positivo che emana la svolta finale, che, inaspettata e commovente, non depotenzia di una virgola la durezza della sfida che il film lancia ai suoi spettatori. Al contrario, la scelta di Sandra corona e definisce in modo cristallino il messaggio morale che i Dardenne sentono il profondo bisogno di lanciarci: in una società disgregata, centrata sull'individuo e sui suoi bisogni primari, il valore che i fratelli chiaramente ci indicano è quello della solidarietà. E con questo finale ci vogliono togliere un peso dal cuore: la scelta della solidarietà può non essere un peso. Mentre l'individualismo non toglie la disperazione dove essa si annida, la solidarietà può accendere la speranza e farci vedere con entusiasmo al futuro.

I Dardenne non sono interessati alle questioni piccine dei cinefili, legate alla forma e all'innovazione estetica. Il loro stile è coerente da sempre, l'hanno trovato a suo tempo (ed era pionieristico negli anni '90): le innovazioni che vi porteranno, come l'uso della musica, saranno comunque sfumature marginali. Il loro interesse sta tutto nelle questioni di poetica. E anche la loro poetica è matura da sempre: ma non vuol smettere, per fortuna, di lanciarci messaggi più che mai indispensabili.

Commenta la recensione di DUE GIORNI, UNA NOTTE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Stefano Santoli - aggiornata al 23/12/2014 12.39.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a pranzo la domenicaa war on womenaffection
 NEW
agent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)
 NEW
odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlthe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072801 commenti su 53826 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net