Recensione l'ultimo terrestre regia di Gianni Pacinotti Italia 2011
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione l'ultimo terrestre (2011)

Voto Visitatori:   6,92 / 10 (38 voti)6,92Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film L'ULTIMO TERRESTRE

Immagine tratta dal film L'ULTIMO TERRESTRE

Immagine tratta dal film L'ULTIMO TERRESTRE

Immagine tratta dal film L'ULTIMO TERRESTRE

Immagine tratta dal film L'ULTIMO TERRESTRE

Immagine tratta dal film L'ULTIMO TERRESTRE
 

Quella italiana è al solito una situazione a se stante. Ogni qualvolta ci si ritrova davanti ad una pellicola meritevole - o tale anche solo in apparenza - risulta necessario procedere per sottrazione. Bisogna sottrarre, nello specifico, la percentuale di entusiasmo post-visione dovuta all'essersi trovati davanti una proposta insolita per il nostro cinema. Il classico "interessante, se si considera che è italiana".
È frustrante ma al tempo stesso inevitabile, perché strettamente correlato alle aspettative, che proprio in quanto tali sono ingovernabili. Si creano, settandosi su livelli molto bassi quando si tratta di un film di genere italiano, e se quest'ultimo è anche solo sufficiente vien fuori qualche complimento di troppo. È parere di chi scrive che l'esordio alla regia di Pacinotti rientri pienamente nel quadro appena descritto.

Quella raccontata è la storia di Luca Bertacci (Gabriele Spinelli).
Abbandonato dalla madre in tenera età è ancora alle prese con la gestione del trauma e delle sue conseguenze. Vive tra il suo lavoro al Bingo, qualche visita al padre e qualcun'altra alle prostitute. Innamorato della sua vicina e in attesa, come tutti, dello sbarco annunciato degli alieni sulla terra.
"L'ultimo terrestre" è Luca Bertacci.
Al netto del protagonista, infatti, si fa fatica a trovare aspetti capaci di sostenere la pellicola. Ce ne sono, ma fini a se stessi, quali alcune scelte tecniche singolarmente prese, o altre che comunque ruotano attorno al personaggio principale.
È in particolar modo la sceneggiatura a non mostrarsi interessante in termini di evoluzione: non mostra, né suggerisce, né avrà al termine un punto d'arrivo che dia una direzione. E se c'è è davvero molto debole. Sembra quasi che Pacinotti abbia investito tutto il suo impegno nel personaggio e nel risultato tecnico-estetico, non preoccupandosi di rendere interessante quanto raccontato.

Questo suo esordio funziona, ma non a caso solo nel suo aspetto più leggero; aspetto, ad onor del vero, particolarmente riuscito. Resta tuttavia il limite di cui si sta scrivendo. A funzionare infatti è sempre e solo il protagonista. A ruotargli attorno sono personaggi che verrebbero facilmente confusi con della tappezzeria di terz'ordine, se l'apprezzabile fotografia non risaltasse le ambientazioni quel tanto che basta per sventare la mimetizzazione.
I colleghi di Luca non sono semplicemente anonimi, sono a tratti irritanti, perché spesso forzati e costruiti; L'americano, addirittura, mostra a più riprese il gesto di sistemarsi la cravatta accompagnato da un suono di autocompiacimento, quasi fossimo in un programma televisivo in cui il comico deve rendersi riconoscibile con una sorta di slogan. La vicina, invece, è solo una figura utile alla storia e non restituisce assolutamente nulla. Stesso discorso per l'amico trans.
L'unico personaggio capace di suscitare un minimo di interesse è la prostituta che però, purtroppo, è l'unica del tutto inutile ai fini evolutivi della storia.

Resta per l'appunto Luca. Gabriele Spinelli lo interpreta in maniera assai notevole e Pacinotti lo dirige anche meglio. Avendo in tutta probabilità, in fase di sceneggiatura, curato in maniera particolare gli scambi, oltreché i tempi degli stessi, che lo vedono protagonista, riesce a renderlo divertente al punto di poter caricare sulle sue spalle il peso dell'intera pellicola. O quasi.
A sostenere parte di quel peso, infatti, sono un'atmosfera surreale ed una regia calma e sostenuta che non ci si aspetta da una commedia d'esordio, come del resto non ci si aspetta una colonna sonora, nello specifico una traccia più volte riproposta, così accattivante e capace di risvegliare di tanto in tanto la parte più emotiva di chi è dell'altra parte dello schermo.
L'intera pellicola, in realtà, appare ben misurata e calibrata, nella fotografia come nel ritmo; quasi riflessiva se non fosse che non c'è molto su cui riflettere. Non che Pacinotti non ci provi a dare uno spessore maggiore, è che più che altro non gli riesce.
Nel corso della pellicola, infatti, il regista prova più volte a cambiare registro, cercando di sfumare la commedia nel dramma e la leggerezza in una maggiore profondità. Sistematicamente, però, lo stridìo si avverte in maniera netta; in una sequenza in particolare è quasi improponibile, perché risultato di una scelta sceneggiaturistica estremamente forzata e fuori luogo. Affiancato, quest'aspetto, all'assenza di un percorso e di una direzione riconoscibile, disorienta, e non in senso positivo, lo spettatore.
Si rafforza così la sensazione che il film non sappia bene dove andare a parare e che non riesca a smarcarsi da una banalità, sempre e solo in termini di racconto, ormai fin troppo evidente.

La parentesi degli alieni - che parentesi non è - viene poi sfruttata anch'essa in maniera assai banale e non aggiunge nulla ad una commedia che altrimenti sarebbe stata identica. Necessaria sì, in termini di atmosfera, a quell'aspetto surreale che contribuisce alla riuscita parziale della pellicola, ma davvero poco originale e ininfluente in termini di evoluzione della storia.
Una commedia, l'esordio di Pacinotti, che se presa come tale diverte e intrattiene, se non altro fino al momento in cui non cerca di mostrarsi diversamente. Originale, tuttavia, in alcune scelte e capace di suggerire potenzialità che potrebbero risolversi in eventuali pellicole future decisamente più valide ed interessanti.

Commenta la recensione di L'ULTIMO TERRESTRE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di K.S.T.D.E.D. - aggiornata al 05/12/2011 16.20.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

10 giorni con i suoi100 di questi annia complete unknowna different mana real painal progredire della notteamerikatsiamiche alle cicladiamichemaianoraattack on titan: the last attackbabygirlback in actionbagmanbastion 36berlino, estate '42better manbiancaneve (2025)black dogblur: to the endbridget jones - un amore di ragazzocaptain america: brave new worldcarlo mazzacurati - una certa idea di cinemacherry juiceciao bambinocitta' d'asfaltocome se non ci fosse un domani (2025)companiondiciannovediva futuradog mandove osano le cicognedreamsduse, the greateste poi si vedeelfkins - missione gadgetemilia perezeyes everywherefamiglia imbarazzi - la maledizione dello zoccolofatti vederefiume o morte!follementegen_gioco pericolosoglobal harmonyhello! spank: il film - le pene d'amore di spankhereheretichokage - ombra di fuocoi am martin parri colori dell'anima - the colors withinil bambino di cristalloil caso belle steineril mestiere di vivereil migliore dei maliil mio giardino persianoil nibbioil seme del fico sacroil signore degli anelli - la guerra dei rohirrimio non sono nessunoio sono ancora quiio sono la fine del mondoio ti conoscoitaca - il ritornola citta' proibita (2025)la storia di patrice e michel
 HOT R
la zona d'interessel'abbagliol'albero (2025)le assaggiatricile donne al balcone - the balconetteslee millerl'erede (2025)lilianal'orto americanolove (2024)luce (2024)l'uomo di argillal'uomo nel boscolux santamaria (2024)mickey 17misteri dal profondomonte corno - pareva che io fussi in ariamr. morfinamuori di leinella tana dei lupi 2 - panteranina e il segreto del ricciono other landnoi e lorononostante
 HOT R
nosferatu (2024)oh, canada - i tradimentiopus - venera la tua stellapaddington in peru'pellizza pittore da volpedopino daniele - nero a meta'presenceprophecypuan - il professorericardito lo squalo?scissione - stagione 2
 NEW
screamboat
 R
september 5 - la diretta che cambio' la storiasilenzio!simone veil - la donna del secolosonic 3 - il filmsons (2025)strange darlingthe alto knights - i due volti del criminethe bayouthe breaking icethe brutalistthe calendar killerthe girl with the needlethe last showgirlthe monkeythe opera! - arie per un'eclissithe shrouds
 HOT
the substancethe woman in the yardtornando a esttoys - giocattoli alla riscossau.s. palmeseun posto sicuro (2025)una barca in giardinouna viaggiatrice a seoulvoci di poterewolf man

1060073 commenti su 51854 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

AGO - PRIMA DI TUTTII SIMPSON - STAGIONE 1I SIMPSON - STAGIONE 10I SIMPSON - STAGIONE 11I SIMPSON - STAGIONE 12I SIMPSON - STAGIONE 13I SIMPSON - STAGIONE 14I SIMPSON - STAGIONE 15I SIMPSON - STAGIONE 16I SIMPSON - STAGIONE 17I SIMPSON - STAGIONE 18I SIMPSON - STAGIONE 19I SIMPSON - STAGIONE 2I SIMPSON - STAGIONE 20I SIMPSON - STAGIONE 21I SIMPSON - STAGIONE 22I SIMPSON - STAGIONE 23I SIMPSON - STAGIONE 24I SIMPSON - STAGIONE 25I SIMPSON - STAGIONE 26I SIMPSON - STAGIONE 27I SIMPSON - STAGIONE 28I SIMPSON - STAGIONE 29I SIMPSON - STAGIONE 3I SIMPSON - STAGIONE 30I SIMPSON - STAGIONE 31I SIMPSON - STAGIONE 32I SIMPSON - STAGIONE 33I SIMPSON - STAGIONE 34I SIMPSON - STAGIONE 35I SIMPSON - STAGIONE 4I SIMPSON - STAGIONE 5I SIMPSON - STAGIONE 6I SIMPSON - STAGIONE 7I SIMPSON - STAGIONE 8I SIMPSON - STAGIONE 9

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

THE ORDER (2024)
Locandina del film THE ORDER (2024) Regia: Justin Kurzel
Interpreti: Jude Law, Nicholas Hoult, Tye Sheridan, Jurnee Smollett, Alison Oliver, Morgan Holmstrom, Odessa Young, Marc Maron, Philip Granger, Sebastian Pigott, Matias Lucas, Bradley Stryker, Phillip Forest Lewitski, Victor Slezak, Daniel Doheny, Bryan J. McHale, Ryan Chandoul Wesley, Geena Meszaros, George Tchortov, Daniel Yip, Sean Tyler Foley, John Warkentin, Vanessa Holmes, Rae Farrer, Carter Morrison, Huxley Fisher, mandy fisher
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


ANYWHERE ANYTIME
Locandina del film ANYWHERE ANYTIME Regia: Milad Tangshir
Interpreti: Ibrahima Sambou, Moussa Dicko Diango, Success Edemakhiota
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

MARILYN HA GLI OCCHI NERI
Locandina del film MARILYN HA GLI OCCHI NERI Regia: Simone Godano
Interpreti: Miriam Leone, Stefano Accorsi, Thomas Trabacchi, Mario Pirrello, Orietta Notari, Marco Messeri, Andrea Di Casa, Valentina Oteri, Ariella Reggio, Astrid Meloni, Giulia Patrignani, Vanessa Compagnucci, Lucio Patané, Agnese Brighittini
Genere: commedia

Recensione a cura di Severino Faccin

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net