Recensione the alphabet regia di David Lynch USA 1968
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione the alphabet (1968)

Voto Visitatori:   6,93 / 10 (53 voti)6,93Grafico
Voto Recensore:   10,00 / 10  10,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film THE ALPHABET

Immagine tratta dal film THE ALPHABET

Immagine tratta dal film THE ALPHABET

Immagine tratta dal film THE ALPHABET

Immagine tratta dal film THE ALPHABET

Immagine tratta dal film THE ALPHABET
 

Il cinema di David Lynch è un tipo di cinema fortemente influenzato dall'arte visiva e plastica.
Niente di strano, se si pensa che la formazione artistica del regista del Montana ha preso piede proprio dall'interesse dello stesso per l'arte pittorica, che lo aveva portato prima a frequentare i corsi della "Corcoran School of Art" di Washington D.C. ancora adolescente e poi, soprattutto, ad abbandonare il nuovo continente per il vecchio (anche se solo per poche settimane), nel tentativo di seguire le lezioni del pittore espressionista Oskar Kokoschka.

Anche le sue prime esperienze dietro la macchina da presa richiamano più una propensione alla videoarte che al cinema in senso stretto: nel 1966 produce, come compito di fine anno per il "Pennsylvania Academy of Fine Arts" l'ormai famoso "Six Figures Getting Sick", vero e proprio quadro in movimento che permetterà al nostro di produrre quello che sarà il suo secondo corto ufficiale: "The Alphabet".

La trama di "The Alphabet" è pressoché indefinibile: in uno scenario onirico, quasi da incubo, una ragazzina a letto è perseguitata dalle lettere dell'alfabeto, che provocano in lei un vero e proprio malessere, fisico e interiore.

La difficoltà nel definire una vera e propria trama nasce dal fatto che anche questo, come "Six Figures Getting Sick", è un ibrido distante dalla creazione cinematografica: un'opera sperimentale che combina animazione (da quella classica all'ormai famosa stop motion) a recitazione. Il risultato è un'opera surrealista che molto debito porta verso i quadri di Francis Bacon (pittore feticcio del regista) e che allo stesso tempo ricorda (forse per puro caso) i primi cortometraggi di Jan Svankmajer, artista ceco a Lynch quasi contemporaneo.

Il corto fu realizzato nel 1968 dietro commissione di H. Barton Wasserman, miliardario colpito dal precedente lavoro del regista, e dura solo 4 minuti. I temi trattati invece sono tanti e, seppur in maniera estremamente personale, sono quello dell'educazione, dell'istruzione, dell'apprendimento e, non ultimo, dell'infanzia.
Basta guardare il corto per rendesi conto di quanto per il regista questi siano temi negativi, temi che hanno sempre perseguitato Lynch e che furono alla base dei suoi inizi in campo cinematografico: basti pensare che il successivo cortometraggio "The Grandmother" e il suo primo lungometraggio, "Eraserhead", trattano a grandi linee l'infanzia, i problemi legati alla crescita e il tema della paternità.

In "The Alphabet" viene mostrato, attraverso un uso del colore e del sonoro fortemente alienanti, il senso di appiattimento che un tipo di educazione primaria come quella americana provoca nei bambini. Un vero e proprio spartiacque tra l'infanzia e la vita adulta, rappresentato da una nenia come la filastrocca dell'alfabeto.
Per Lynch infatti il linguaggio alfabetico, nel modo in cui viene imposto, è insieme conformazione al contesto sociale in cui si vive e svilimento degli altri metodi di espressione, come appunto quello visivo. Niente di strano quindi che il regista abbia scelto come mezzo per esprimere queste sue convinzioni un tipo di espressione più vicina a quella pittorica e sonora.

Le lettere, nell'opera, diventano esse stesse esseri viventi, organici, autosufficienti, figli ma anche genitori di un essere organico più evoluto: l'uomo, futuro genitore ma,soprattutto, futuro maestro.
L'alfabeto invece viene rappresentato con volto umano, un volto privo di occhi perché in realtà vuoto, senz'anima, ma dotato di bocca, simbolo del linguaggio, espressione di depravazione e corruzione. Tutto questo colpisce l'individuo, in questo caso il bambino, determinando in lui terrore e distruggendo ogni suo possibile futuro individualismo. La cosa avviene in maniera subcutanea, attraverso un esercizio di addomesticamento non dissimile, per meccanismo, dall'imparare a memoria (per l'appunto) una filastrocca.
Anche per questo Lynch descrive l'educazione come un'operazione inconscia, che ha in se tutte le caratteristiche dell'incubo: la protagonista del corto infatti è una bambina costretta a letto. L'atto finale di vomitare sangue è inequivocabilmente sintomo di disagio interiore, di una ferita provocata dalle istituzioni che si potrebbe rivelare mortale sulla individualità del bambino.

A metà strada tra racconto autobiografico (il sentimento di "ribellione" nei confronti della comunicazione vocale/scritta che colse lo stesso regista e lo portò ad abbracciare un tipo di comunicazione prettamente visivo) e biografico (l'idea del corto fu suggerito da un incubo della nipote di Peggy Lentz, all'epoca giovane moglie del regista e unica attrice nel film, che durante la notte recitò l'alfabeto urlando), il secondo corto della carriera di David Lynch è un'opera che non andrebbe spiegata ma vissuta, come tutta la cinematografia dello stesso regista. Il terrore di un'educazione alienante e conformante si rifletterà, più in là, sul terrore della paternità.
Rimane intatta invece l'analisi sociale del regista, il suo analizzare il lato nascosto delle cose, i retroscena di una realtà mai chiara e proprio per questo mai banale.

"Per favore, ricordati che devi concordare con la forma umana"

dice ad un tratto la bocca, nel corto. Il messaggio è inequivocabile: ricordati di essere come tutti, le differenze nella società in cui viviamo non sono tollerate, la stranezza fa paura.
Questa è la lezione che David Lynch non ha mai imparato. Per fortuna. Altrimenti non avremmo avuto i suo quadri, le sue musiche e, soprattutto, i suoi bellissimi film.

Commenta la recensione di THE ALPHABET sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Zero00 - aggiornata al 01/03/2011 10.58.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea pranzo la domenicaa war on womena year in london
 NEW
affectionagnus dei (2025)aldair - cuore giallorossoalla festa della rivoluzioneallora balliamoamarga navidadandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumantartica - quasi una fiabaarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavevo due paurebackroomsballs upbenvenuti in campagnabillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actbrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiclara (2026)con la pioggia dentroconan, il ragazzo del futurocorpi mutanticortafuegocreature luminosecrime 101 - la strada del crimine
 NEW
disclosure daydomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)don't let the sundracula (2025)due procuratori
 NEW
e i figli dopo di loroe' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2
 NEW
finding emilygenerazione fumettoghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhen - storia di una gallinahiedrahomebound - storia di un'amicizia in indiahopper - il segreto della marmottaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wire
 NEW
il grande bocciail mago del cremlino - le origini di putin
 NEW
il prigioniero (2025)il principe della folliail quieto vivereil regno di kensukeil silenzio degli altriil suono di una cadutail tempo e' ancora nostroil testamento di ann leeil vangelo di giudaillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionit's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettakill bill: the whole bloody affairking marracashkokuho - il maestro di kabukila bambina di chernobylla bolla delle acque matte
 NEW
la cronologia dell’acquala donna piu' ricca del mondola festa e' finita!la lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle lineel'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole aquile della repubblica
 NEW
le bambinele tigri di mompracem (2026)lee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)l'oratorelos domingoslove me tender (2026)lovitalucio fontana, the final cutl'ultima missione: project hail marymalaviamama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universemi batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermortal kombat iimother marymr. nobody against putinnel tepore del balloninono good mennoi due sconosciuti (2026)non e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexobsession (2026)orcolatoutcomepassengerpaul and paulette take a bathpecore sotto coperturaper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoquasi graziarebuildingreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)
 NEW
romeria - il mare dei ricordirufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oro
 NEW
savage housescalfire la roccia - cutting through rocksscarletscary movie 6scream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellastrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the christophersthe drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe lunch: a letter to americathe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presente
 NEW
tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatoreun anno di scuolaun bel giornoun cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della mortewidow's baywillie peyote - elegia sabaudayalla parkouryellow letters

1071949 commenti su 53685 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A DIRTY WESTERNAXEGRINDER 3AXEGRINDER 4: SOULS OF BLOODAXEGRINDER 5: BLOOD VENGEANCEAXEGRINDER 666AXEGRINDER 7: NEW BLOODDESCENDENTET TUHOKUMHOOKHUNTING SEASON - CACCIA ESTREMAIL MAGNACCIOIRON LUNGIS GOD ISLIBERO SEMPRE COMUNQUE MAIL'ULTIMA CENAMY MOTHER'S WEDDINGOMAHAOMICIDIO NELLE HIGHLANDSSAMURAI COP 2: DEADLY VENGEANCESUL TUO CADAVERESWEET SAVAGE - DOLCE SELVAGGIATHE JESTER 2UOMO DI FUMO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net