Recensione the company regia di Robert Altman USA, Germania 2003
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione the company (2003)

Voto Visitatori:   4,82 / 10 (39 voti)4,82Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film THE COMPANY

Immagine tratta dal film THE COMPANY

Immagine tratta dal film THE COMPANY

Immagine tratta dal film THE COMPANY

Immagine tratta dal film THE COMPANY

Immagine tratta dal film THE COMPANY
 

Nel panorama poco edificante dei film sulla danza, certamente "The Company"si distingue quanto meno per l'apprezzabile intenzione di un regista della statura di Robert Altman di restituire all'arte tersicorea parte del suo faticosamente e non del tutto conquistato statuto, anche per quanto riguarda la possibilità di una sua messa in scena attraverso lo strumento cinematografico.
La proposta parrebbe voler essere quella di costruire un film effettivamente "sulla danza", con particolare rilievo all'elemento coreografico e al suo rapporto con la macchina da presa.
Le coreografie sono indubbiamente ottime sia per tecnica (perfetta nei ballerini chiamati a recitare nella parte di loro stessi, eccezion fatta per la Campbell, che ha tutte le ingenuità tipiche della ballerina non professionista), che per impatto visivo. Il montaggio e la resa delle immagini gestiscono magistralmente l'ovvio limite della performance non fruita dal vivo, e alcune inquadrature dei danzatori durante gli spettacoli strappano l'applauso. L'impressionismo della resa cromatica, la dirompente forza della musica che incornicia la solidale figura del corpo di ballo, incantano per potenza e, semplicemente, bellezza.

Qui si riconosce la firma Altman, per l'attenzione alla coralità delle coreografie, l'allusione allo spirito aggregativo del gruppo proiettato al comune obiettivo, e tuttavia rimane, mai ricomposto, lo strappo intuitivo (senza dubbio intenzionale) fra narrazione e immagini.
Nonostante i velleitari e ripetuti input sul rapporto fra cinema e danza, o meglio, fra immagine e movimento (discorso che difficilmente si lascia sorvolare, Bergson e Deleuze su tutti non sono passati invano), la sensazione finale è quella di un film approssimativo, che milita al di qua o al di là di un confine da lui stesso creato.
O dalla parte della coreografia, o dalla parte della storia, che per quanto sapientemente delineata manca al suo posto, togliendo efficacia all'opera nel suo complesso.
Altman ci propone infatti una trama ossificata, con sceneggiatura quasi assente, dialoghi scarni e scarsi di contenuto, ripercorrendo polemicamente (con malcelato passo incerto) il consueto clichè degli sporadici film sul balletto, solitamente relegati ad una sottocategoria del genere cinematografico.

L'articolazione narrativa è ancora una volta codificata: la ballerina Ry (Neve Campbell) fa parte della prestigiosa compagnia Joffrey Ballet di Chicago, a cui dedica una riservata fatica, barcamenandosi fra un amore finito male (rigorosamente con un compagno che le preferisce un'altra danzatrice) ed un altro appena iniziato (con un ragazzo qualunque, usuale escamotage per incastrare nella trama la difficoltà da parte di un danzatore di conciliare carriera e vita privata). Il tutto avviene in un contorno appena accennato di lavori saltuari per pagare l'affitto, madri invadenti vagamente alcolizzate, lezioni estenuanti, infortuni e piedi ulcerati dalle scarpette da punta (che peraltro la Campbell, a differenza delle colleghe, non usa mai).
Più marcato vorrebbe essere il ruolo del vezzoso direttore della scuola, indiscusso leader carismatico della compagnia, affidato all'interpretazione di Malcom McDowell. Anche in questo tuttavia, viene meno il complesso intreccio psicologico che salda il rapporto fra coreografo e ballerino, e il tutto si riduce all'ossequioso star sull'attenti di una pletora di insegnanti e aiutanti, rimproveri mascherati da benevoli suggerimenti, capricci imposti e quasi mai discussi, digressioni embrionali su tematiche di rilevanza sacrosanta (l'Aids, la danza inesorabilmente associata ad un gusto femminino da precludersi agli uomini).
Imperdonabile poi, a ben guardare, la benché minima allusione all'elemento competitivo all'interno del gruppo, che davvero toglie credibilità a qualsivoglia velleità realistica da parte del film.

Altman sembra quindi scarnificare volontariamente l'aspetto individuale della persona-danzatore in una sorta di presa di distanza intellettuale: ci viene forse richiesto di intuire la demistificazione proprio di quei clichè che ci vengono proposti? Se anche si volesse supporre un maldestro sottofondo critico, una presa di posizione su quella messa in scena di corpi e nient'altro che spesso viene confusa con la danza, il bersaglio in ultima analisi sembra restare intatto e la potenza dell'intenzione cede il passo ad un autocompiaciuto tributo a se stesso da parte del regista e del proprio strumento.
Resta in definitiva il sospetto di un'altra occasione persa per poter parlare di danza umanamente (questo sì definitivo riconoscimento), al di là del nervo teso durante la piroetta, e scavando a fondo nella faticosa conquista quotidiana della persona che fa dell'imparare il proprio modus vivendi, e che non smette, non deve smettere mai, di scavalcare se stesso, i propri limiti, le proprie abilità. Di quel personalissimo sottofondo di paura e fierezza che ogni ballerino sente dentro di sé, della commistione quasi schizofrenica fra disciplina e libertà di sentire e far sentire se stessi, in questo film poco rimane.
Le dilatate sequenze coreografiche che scandiscono la storia, comunque, consolano in parte l'occhio appassionato dall'ennesima delusione di un sedicente missile intergalattico che ritorna indietro fatto a pezzi. Sarà per la prossima volta.

Commenta la recensione di THE COMPANY sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di aura tiralongo - aggiornata al 12/09/2006

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

10 giorni con i suoi100 di questi annia complete unknowna different mana real painal progredire della notteamerikatsiamiche alle cicladiamichemaianoraattack on titan: the last attackbabygirlback in actionbagmanbastion 36berlino, estate '42better manbiancaneve (2025)black dogblur: to the endbridget jones - un amore di ragazzocaptain america: brave new worldcarlo mazzacurati - una certa idea di cinemacherry juiceciao bambinocitta' d'asfaltocome se non ci fosse un domani (2025)companiondiciannovediva futuradog mandove osano le cicognedreamsduse, the greateste poi si vedeelfkins - missione gadgetemilia perezeyes everywherefamiglia imbarazzi - la maledizione dello zoccolofatti vederefiume o morte!follementegen_gioco pericolosoglobal harmonyhello! spank: il film - le pene d'amore di spankhereheretichokage - ombra di fuocoi am martin parri colori dell'anima - the colors withinil bambino di cristalloil caso belle steineril mestiere di vivereil migliore dei maliil mio giardino persianoil nibbioil seme del fico sacroil signore degli anelli - la guerra dei rohirrimio non sono nessunoio sono ancora quiio sono la fine del mondoio ti conoscoitaca - il ritornola citta' proibita (2025)la storia di patrice e michel
 HOT R
la zona d'interessel'abbagliol'albero (2025)le assaggiatricile donne al balcone - the balconetteslee millerl'erede (2025)lilianal'orto americanolove (2024)luce (2024)l'uomo di argillal'uomo nel boscolux santamaria (2024)mickey 17misteri dal profondomonte corno - pareva che io fussi in ariamr. morfinamuori di leinella tana dei lupi 2 - panteranina e il segreto del ricciono other landnoi e lorononostante
 HOT R
nosferatu (2024)oh, canada - i tradimentiopus - venera la tua stellapaddington in peru'pellizza pittore da volpedopino daniele - nero a meta'presenceprophecypuan - il professorericardito lo squalo?scissione - stagione 2
 R
september 5 - la diretta che cambio' la storiasilenzio!simone veil - la donna del secolosonic 3 - il filmsons (2025)strange darlingthe alto knights - i due volti del criminethe bayouthe breaking icethe brutalistthe calendar killerthe girl with the needlethe last showgirlthe monkeythe opera! - arie per un'eclissithe shrouds
 HOT
the substance
 NEW
the woman in the yardtornando a esttoys - giocattoli alla riscossau.s. palmeseun posto sicuro (2025)una barca in giardinouna viaggiatrice a seoulvoci di poterewolf man

1060044 commenti su 51854 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

AGO - PRIMA DI TUTTII SIMPSON - STAGIONE 1I SIMPSON - STAGIONE 10I SIMPSON - STAGIONE 11I SIMPSON - STAGIONE 12I SIMPSON - STAGIONE 13I SIMPSON - STAGIONE 14I SIMPSON - STAGIONE 15I SIMPSON - STAGIONE 16I SIMPSON - STAGIONE 17I SIMPSON - STAGIONE 18I SIMPSON - STAGIONE 19I SIMPSON - STAGIONE 2I SIMPSON - STAGIONE 20I SIMPSON - STAGIONE 21I SIMPSON - STAGIONE 22I SIMPSON - STAGIONE 23I SIMPSON - STAGIONE 24I SIMPSON - STAGIONE 25I SIMPSON - STAGIONE 26I SIMPSON - STAGIONE 27I SIMPSON - STAGIONE 28I SIMPSON - STAGIONE 29I SIMPSON - STAGIONE 3I SIMPSON - STAGIONE 30I SIMPSON - STAGIONE 31I SIMPSON - STAGIONE 32I SIMPSON - STAGIONE 33I SIMPSON - STAGIONE 34I SIMPSON - STAGIONE 35I SIMPSON - STAGIONE 4I SIMPSON - STAGIONE 5I SIMPSON - STAGIONE 6I SIMPSON - STAGIONE 7I SIMPSON - STAGIONE 8I SIMPSON - STAGIONE 9

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

THE ORDER (2024)
Locandina del film THE ORDER (2024) Regia: Justin Kurzel
Interpreti: Jude Law, Nicholas Hoult, Tye Sheridan, Jurnee Smollett, Alison Oliver, Morgan Holmstrom, Odessa Young, Marc Maron, Philip Granger, Sebastian Pigott, Matias Lucas, Bradley Stryker, Phillip Forest Lewitski, Victor Slezak, Daniel Doheny, Bryan J. McHale, Ryan Chandoul Wesley, Geena Meszaros, George Tchortov, Daniel Yip, Sean Tyler Foley, John Warkentin, Vanessa Holmes, Rae Farrer, Carter Morrison, Huxley Fisher, mandy fisher
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


ANYWHERE ANYTIME
Locandina del film ANYWHERE ANYTIME Regia: Milad Tangshir
Interpreti: Ibrahima Sambou, Moussa Dicko Diango, Success Edemakhiota
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

MARILYN HA GLI OCCHI NERI
Locandina del film MARILYN HA GLI OCCHI NERI Regia: Simone Godano
Interpreti: Miriam Leone, Stefano Accorsi, Thomas Trabacchi, Mario Pirrello, Orietta Notari, Marco Messeri, Andrea Di Casa, Valentina Oteri, Ariella Reggio, Astrid Meloni, Giulia Patrignani, Vanessa Compagnucci, Lucio Patané, Agnese Brighittini
Genere: commedia

Recensione a cura di Severino Faccin

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net