Recensione tickets regia di Abbas Kiarostami, Ken Loach, Ermanno Olmi Italia, Gran Bretagna 2005
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione tickets (2005)

Voto Visitatori:   6,36 / 10 (14 voti)6,36Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film TICKETS

Immagine tratta dal film TICKETS

Immagine tratta dal film TICKETS

Immagine tratta dal film TICKETS

Immagine tratta dal film TICKETS

Immagine tratta dal film TICKETS
 

E se il treno deraglia?

L'idea è buona e al contempo strampalata.
Tre registi, tre "autori" (se questo concetto è concesso oggi come oggi) s'incontrano per dar vita a un progetto comune. Un film a più mani insomma o una raccolta di più episodi. Esperimento questo tanto in voga negli anni '70, ripreso ultimamente da (uno spento) Antonioni insieme a Wong Kar Wai e Soderbergh nel film Eros.
Incontro questo forse più omogeneo, più intersecabile contenutisticamente, seppur anch'esso totalmente distante. Olmi, di formazione tutta italiana, Loach, un unicum per fama e maestria nel mondo inglese e lo scandinavo Kiarostami hanno un modo di sentire il cinema tutto europeo, e in questo si rispecchiano e trovano un dipanarsi della trama secondo convenzioni e convinzioni comuni.

Dicevamo dell'idea buona e strampalata, per la realizzazione particolarissima. Il film costituisce un unicum temporale e, nei limiti della narrazione, spaziale. I diversi girati però, si diversificano seccamente tra di loro, dando vita a microcosmi propri, a una struttura narrativa episodica, frammentaria e un po' esasperata che è propria di un corto. Per questo non funziona, non ingrana. Non racconta "storie", come vorrebbe, ma alza siparietti, più o meno simpatici e toccanti, su vissuti individuali, siparietti che hanno nell'esasperazione contenutistica e, nel caso di Olmi, formale, la loro più grande pecca.

Si diceva di Olmi, che mette in campo addirittura Carlo delle Piane accanto a Valeria Bruni Tedeschi. La storia raccontata è quella di un amore fugace e impossibile tra un vecchio farmacista e una giovane impiegata, amore che si sviluppa tra le parole di una lettera mai scritta. La parola, che rischia di cadere nella verbosità, caratterizza la trentina di minuti di Olmi, che ci inquadra un personaggio statico, pensieroso, a volte didascalico. Purtroppo ci dispiace registrare in questa prima trance una regia del tutto scombinata e trascurata. Piatti di pasta che scompaiono da un'inquadratura a l'altra (e periodicamente riappaiono) macchina gestita nello stretto in modo difficoltoso e sofferente, gestione degli attori alla ricerca di una sincerità passionale che sembra e appare forzata. Buco nell'acqua per Olmi dunque, che è anche l'unico a sentire l'esigenza di uscire fuori dal treno, di rompere una barriera fisica con dissolvenze incrociate e attacchi di montaggio. Segnale, forse, di un'incapacità di cogliere all'interno dello spazio designato per la messa in scena, il "sugo" (avrebbe detto qualcuno) della messa in scena stessa.

Ma questo sugo, questo perché del girare dentro un treno, non si coglie nemmeno nel secondo episodio, anche se, a differenza dell'Ermanno nazionale, Kiarostami gioca esclusivamente all'interno del treno. Non per questo Kiarostami si rende decisivo nella messa in scena di un divertissment malinconico che funzionerebbe bene come corto, non nell'economia più globale di un lungo girato a tre mani (ma a questo punto ci verrebbe da parlare di tre corti a tema, uniti un po' pretestuosamente). Kiarostami si sfoga in situazioni e parodie che sono comunemente decodificate e accettate in un corto. Situazioni normali ma al limite del normale, conversazioni calcate, quasi teatrali. In mezz'ora Kiarostami deve definire seccamente i personaggi, non lasciare ombra di dubbio (dubbio contemplato, e questo sì in modo accorto, da Olmi invece), inquadrare personalità che non lasciano scampo all'interpretazione. Il gusto dell'ambiguo è solo funzionale al portare avanti la storia. Kiarostami gioca sul legame effettivo che c'è tra i suoi personaggi, ma non in modo "necessario", cruciale per lo svolgimento della trama e della messa in scena. Trenta minuti che strappano qualche sorriso, ma che rischiano, col passare dei minuti, al di fuori della sala, di essere etichettati come inutili.

Loach non avrebbe bisogno di presentazioni. Il suo lavoro è riconducibile ad una maniera di far cinema "alla" Loach. Il regista inglese si ricrea ogni volta, ogni volta allo stesso modo si rigenera (ma sarà vero? Beneficio del dubbio). E così anche questa volta incardina il suo girato nella contrapposizione/incontro tra culture, status sociali ed ambienti particolari. E così un treno d'italiani accoglie tre giovani tifosi del Celtic in trasferta a Roma, che avranno un approccio tra lo scanzonato e il melodrammatico con una famiglia di albanesi, diretta a Roma per tutt'altro motivo (ma sarà vero?).
Loach come al solito gioca su figure che tendono ad avvicinarsi all'idealtipo del personaggio che tenta di rappresentare, salvo poi spiazzare con un qualcosa che mai t'aspetteresti (e perché proprio perché conosci Loach ti aspetti ogni volta). E così c'è il piccolo albanese immigrato, onesto ma anche no, e il boriosetto scozzese, violento testa calda ma anche no.
Loach è forse quello che meglio sa trasmettere un vissuto non artefatto e plasticoso, salvo poi naufragare appena messo piede a terra (la scena finale è, a dire il vero, imbarazzante).

Tutto sommato, questo Tickets, è un lavoro scialbo, mediocre, non fosse altro per il calibro delle penne che lo hanno firmato. Un'incontro che, nato come l'idea di girare tre documentari sullo stesso tema, forse era meglio se fosse rimasto nei canoni dell'idea iniziale.

Commenta la recensione di TICKETS sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Pietro Salvatori - aggiornata al 14/03/2005

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaanemoneanna (2025)articolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobugoniabuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'e' un posto nel mondoc'era una volta mia madrecinque secondidead of winterdepeche mode: mdie my lovedj ahmetdracula - l'amore perdutodreams (2025)due famiglie, un funeraleeddingtoneternity (2025)evenfantasma in guerrafather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2frankenstein (2025)fuori la verita'gioia miagiovani madri
 NEW
hambreheidi - una nuova avventurai colori del tempo
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail mostro (2025)il primo figlioil principe della folliail profeta (2025)il rapimento di arabellail sentiero azzurroin the hand of danteio sono rosa riccijay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela ballata di un piccolo giocatorela camera di consigliola chitarra nella roccia - lucio corsi dal vivo all’abbazia di san galganola divina di francia - sarah bernhardtla famiglia halloweenla grande paura di hitler. processo all'arte degeneratala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiaccio
 NEW
la villa portoghesela vita va cosi'laghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemonsieur aznavourne zha - l'ascesa del guerriero di fuoconguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanoi e la grande ambizionenorimbergaoi vita miaorfeo (2025)paw patrol: missione nataleper tepiero pelu’. rumore dentropredator: badlandspredators (2025)primavera (2025)put your soul on your hand and walkqui staremo benissimoradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluriproberto rossellini - piu' di una vitascarletsemplice clienteshelby oaks - il covo del malesiamo in un film di alberto sordi?
 NEW
siratsognando rosso
 NEW
song sung blue - una melodia d'amorespongebob - un'avventura da piratispringsteen - liberami dal nullathe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe mastermindthe perfect neighbor: la vicina perfettathe running manthe smashing machinethe teacher (2023)the toxic avengerthe ugly stepsistersto a land unknowntoni, mio padretony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madre
 NEW
ultimo schiaffoun inverno in coreaun semplice incidenteun topolino sotto l'alberouna di famigliauna famiglia sottosoprauna ragazza brillantevasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068412 commenti su 53008 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

13 JOURS, 13 NUITSALIEN: PIANETA TERRA - STAGIONE 1BELFAGOR OVVERO IL FANTASMA DEL LOUVRECONAN L'AVVENTURIEROFREWAKAGENITORI A TUTTO CAMPO - STAGIONE 1HAI PAURA DEL BUIO? - STAGIONE 10HAI PAURA DEL BUIO? - STAGIONE 9HEY VERN, IT'S ERNEST!HOUSE OF GUINNESS - STAGIONE 1INTERVISTA COL VAMPIRO - STAGIONE 1INTERVISTA COL VAMPIRO - STAGIONE 2IT: WELCOME TO DERRY - STAGIONE 1KEEPERLA CREATURA DI GYEONGSEONG - STAGIONE 2L'AMICA GENIALE - STAGIONE 1L'AMICA GENIALE - STAGIONE 2L'AMICA GENIALE - STAGIONE 3L'AMICA GENIALE - STAGIONE 4MAN VS. BABY - STAGIONE 1MERCOLEDI' - STAGIONE 2MONSTER - LA STORIA DI ED GEINMONSTERS - LA STORIA DI LYLE ED ERIK MENENDEZNOUVELLE VAGUESCUOLA DI POLIZIA - STAGIONE 1SICILIA EXPRESS - STAGIONE 1SISU - ROAD TO REVENGETASK - STAGIONE 1TAXI BROOKLYN - STAGIONE 1THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMETHE PROFESSIONALTHE WALKING DEAD: DARYL DIXON - STAGIONE 3UNTAMED - STAGIONE 1

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net