Recensione mulholland drive regia di David Lynch USA 2001
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione mulholland drive (2001)

Voto Visitatori:   8,29 / 10 (428 voti)8,29Grafico
Voto Recensore:   9,00 / 10  9,00
Miglior film straniero
VINCITORE DI 1 PREMIO CÉSAR:
Miglior film straniero
Miglior regia (David Lynch)
VINCITORE DI 1 PREMIO AL FESTIVAL DI CANNES:
Miglior regia (David Lynch)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film MULHOLLAND DRIVE

Immagine tratta dal film MULHOLLAND DRIVE

Immagine tratta dal film MULHOLLAND DRIVE

Immagine tratta dal film MULHOLLAND DRIVE

Immagine tratta dal film MULHOLLAND DRIVE

Immagine tratta dal film MULHOLLAND DRIVE

Immagine tratta dal film MULHOLLAND DRIVE
 

Recuperando come un abile prestigiatore il pilota di un film per la televisione che gli era stato rifiutato dalla ABC in quanto incomprensibile, David Lynch torna sul grande schermo con la sua ultima opera, Mulholland Drive. Richiamati gli attori principali a distanza di circa un anno e mezzo, Lynch ha dovuto riprendere quell'episodio pilota di una serie televisiva che non si sarebbe più fatta e che stolti individui avevano giudicato poco idoneo al grande pubblico, cercando di scomporlo e di trovare altri tasselli da aggiungervi, in modo da creare un'opera completa e finita e che non sembrasse, appunto, la puntata zero di una serie.
Il risultato è qualcosa che è andato sicuramente oltre ogni più rosea aspettativa dell'autore stesso che ha confessato di aver faticato non poco nel trovare il bandolo della matassa per ricucire il tutto e trasformarlo in un film. Lynch è riuscito a sfornare uno dei film più solidi e maturi di tutta la carriera, che racchiude i temi principali che contraddistinguono il suo lavoro e che risulta essere così una vera e propria summa del suo cinema.

La trama: una giovane donna sta per essere uccisa da due sicari nella macchina su cui sta viaggiando, ma un provvidenziale incidente la salva. Scampata alla sciagura scopre di non avere più memoria e si rifiugia nella casa di un'aspirante attrice che la prende in amicizia e con cui inizia a indagare sul suo passato. Tra registi frustrati a cui vengono imposte le attrici, nani seduti su poltrone e teatri in cui si consumano spettacoli fumosi e onirici, la trama è destinata a ribaltarsi e ad aggrovigliarsi senza mai tuttavia perdere la sua intrinseca logicità e diventando infine una stupenda storia di amore, di morte e di pazzia.

Un sogno. Non c'è altro modo per definire l'ultimo film di David Lynch. Uno splendido e terribile sogno in cui si cade fin dai titoli di testa strampalati e stranissimi e da cui ci risveglia solo l'ultima battuta del film, che sembra provenire direttamente dal mondo sfuggente, e forse specchio del nostro, che è presente in molti film di David Lynch: silencio...

E' proprio questo ciò che interessa a Lynch. La trama non conta, non conta tanto quello che viene raccontato, ma conta ciò che esso significa e le emozioni che suscita. Non a caso sono le immagini e i suoni il vero fulcro del cinema di Lynch, tutto quello che sta intorno è soltanto un pretesto per condurre lo spettatore lungo strade perdute a lui sconosciute: a tal proposito è profondamente simbolica la scena in cui vediamo le due attrici che si prendono per mano e si avviano attraverso un sentiero che sembra appena uscito da una favola. Dove fino a poco prima c'era una città pulsante con le sue luci, ecco che bastano alcuni alberi e un sentiero nascosto per trasformare il loro cammino in un simbolico sogno, ed è proprio quello che vorrebbe fare Lynch con i suoi spettatori. Con Mulholland Drive Lynch riesce in pieno in quest'impresa, ogni singola inquadratura è perfetta, la recitazione sopra le righe e gli effetti sonori sono funzionali allo scopo ultimo di far apparire tutto come uno strano e grandissimo sogno, e anche quando il film si orienta decisamente verso il non sense, esso rimane comunque su virtuali binari che non lo portano mai a deragliare verso la presa per i fondelli: il film riesce a mantenere una sua logica per tutta la durata della pellicola ed è infatti un vero piacere riguardarlo una seconda volta per capire che fin dalle prime battute ogni particolare non è stato messo a caso ed ha prima o poi un suo riscontro e quindi un significato.
Un film apparentemente da interpretare, ma in realtà non particolarmente criptico come può sembrare all'inizio: rappresentazione di una mente malata attraversata dalla pazzia, ma anche solare e speranzosa, piena di sogni, il film è di fatto una vera e propria storia d'amore al femminile, ma non certo la classica storia hollywoodiana. Quello che Lynch sceglie di raccontare è l'amore più terribile, quello che porta lungo i sentieri della follia e che conduce infine alla morte. Ciò che il film lascia alla fine della visione è una sensazione di sgomento, come quando ci risveglia da un incubo che all'inizio sembrava un bel sogno, un finale terribile che chiude in modo pregevole la pellicola, ma che sicuramente è distante anni luce dai canoni hollywoodiani. Non a caso, all'interno del film vi è una sotto trama che rappresenta una cinica visione proprio del mondo di Hollywood, con registi sottomessi ai voleri di produttori che arrivano alle minacce fisiche pur di far valere le loro raccomandazioni, e vittime innocenti, distrutte dall'ingranaggio spietato dello star system, crudelmente sottomesse e poi snobbate da coloro che invece sfondano e riescono a raggiungere il tanto anelato successo.

Alla riuscita del film hanno sicuramente contribuito le due attrici principali, una vera rivelazione: Laura Helena Harring e Naomi Watts. In particolar modo quest'ultima ha dovuto affrontare un personaggio complesso e difficile che subisce una trasformazione radicale ad un certo punto del film e ci è riuscita veramente alla grande. Il suo è un personaggio chiave, e fallire avrebbe rappresentato sicuramente un grosso limite per la pellicola, che invece ha trovato in lei un ulteriore punto di forza.
Anche la colonna sonora si attesta su livelli elevati: Angelo Badalamenti, collaboratore storico di Lynch dai tempi di Velluto Blu, non sbaglia un colpo ed è attualmente, secondo me, uno dei migliori compositori di musiche dell'intero panorama cinematografico. Le musiche che ha composto per il film contribuiscono non poco ad immergere lo spettatore in quell'atmosfera onirica che ricerca continuamente David Lynch e sono quindi un elemento altrettanto importante quanto la recitazione delle attrici.

Mulholland Drive è quindi uno dei film più eleganti, complessi e struggenti di David Lynch. A ben vedere potrebbe assomigliare ad un incrocio tra un noir alla Velluto Blu e la serie televisiva di Twin Peaks: i temi di Lynch ci sono tutti, ma questa volta il risultato ha qualcosa in più, una coerenza e una solidità strutturale forse nuova e che confermano Lynch come un regista versatile e tutt'ora in stato di grazia, nonostante anni di carriera alle spalle. Da vedere assolutamente.

Commenta la recensione di MULHOLLAND DRIVE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di stefano76 - aggiornata al 08/03/2005

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenere
 NEW
ben - rabbia animalebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)
 NEW
elena del ghettoellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madri
 NEW
greenland 2: migrationhambre
 NEW
il dono piu' prezioso
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiaccio
 NEW
la scelta di joseph
 NEW
la scomparsa di josef mengele
 NEW
la stanza di marianala villa portoghese
 NEW R
la voce di hind rajab
 NEW
l'agente segreto (2026)laghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arriva
 NEW
le cose non detteleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty supreme
 NEW
melania
 NEW
memoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoreturn to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
send helpsentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068887 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net