closer regia di Mike Nichols USA 2004
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closer (2004)

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locandina del film CLOSER

Titolo Originale: CLOSER

RegiaMike Nichols

InterpretiJulia Roberts, Jude Law, Natalie Portman, Clive Owen, Nick Hobbs, Colin Stinton

Durata: h 1.40
NazionalitàUSA 2004
Generedrammatico
Al cinema nel Dicembre 2004

•  Altri film di Mike Nichols

•  Link al sito di CLOSER

Trama del film Closer

Dan, felicemente innamorato di Alice, splendida ed insicura ex spogliarellista incontrata appena giunta a Londra, conosce la sofisticata Anna per un caso e inizia a esserne tormentato. Lei non sembra ricambiare, ma la passione di lui la stuzzica e la tenta fino al punto di farla cedere alle sue lusinghe e di lasciare Larry, il marito conosciuto - per altro - proprio grazie a un sadico scherzo di Dan. Con Dan e Anna legati, per gli altri due si apre un periodo di angoscia e disperazione, che ognuno risolve a suo modo, anche attraverso un imprevisto incontro, ma i travagli per le due coppie non sono finiti...

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Voto Visitatori:   6,27 / 10 (229 voti)6,27Grafico
Miglior attore non protagonista (Clive Owen)Miglior attrice non protagonista (Natalie Portman)
VINCITORE DI 2 PREMI GOLDEN GLOBE:
Miglior attore non protagonista (Clive Owen), Miglior attrice non protagonista (Natalie Portman)
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Voti e commenti su Closer, 229 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

MonkeyIsland  @  24/02/2014 14:55:29
   7 / 10
Buon film di Nichols che analizza sotto la lente di ingrandimento la vita di quattro individui concentrandosi principalmente sull'aspetto psicologico a discapito del racconto che risulta essere freddo e privo di interesse.
Fin da subito si nota un'estrema cura nei dialoghi mai banali che mette in mostra la natura dei personaggi (in particolare quelli maschili) molto inclini al tradimento e che vantano un campionario di scuse e bugie da far invidia al burattino di Collodi.
Il più interessante risulta essere il dermatologo disilluso interpretato da un ottimo Cliwe Owen visto che lo scrittore sensibile interpretato da Law lascia abbastanza freddi così come tra le donne c'è un divario grande come il traforo del monte Bianco tra la prova della Roberts e quella della Portman con quest'ultima che dimostra una sensualità e una classe incredibile nonostante il ruolo da spogliarellista.
Buona anche la colonna sonora.

3 risposte al commento
Ultima risposta 24/02/2014 19.22.37
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horror83  @  27/01/2014 10:09:02
   4½ / 10
Questo film, anche se l'ho visto 2-3 volte, non l'ho mai capito. quale sarebbe il messaggio che vuole dare? e poi è pieno di volgarità sia a parole che in certe scene. Assolutamente non mi è piaciuto. Per me è da evitare. Non mi ha trasmesso niente. Questo è un esempio che anche se c'è un buon cast non basta a fare di un film un bel film.

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Ultima risposta 27/01/2014 10.13.14
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eleligabue  @  28/12/2012 11:17:00
   7½ / 10
Mi è piaciuto,ma non ho capito alcune cose:
1 perchè Anna torna con Dan,alla fine del film???
2 la storia del nome di Alice,perchè si fa chiamare così se non è il suo vero nome??
Non è una storia lineare,c'è un qualche significato che ilr egista vuole trasmetterci ma che non è affatto semplice da comprendere.
COmplimenti a JUde Law e a Clive Owen......che fusti!! :)

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Ultima risposta 30/12/2012 19.48.00
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Kitiara31  @  07/12/2011 00:24:36
   7 / 10
Ho visto il film sia in lingua originale sia in italiano e devo dire che questo è uno di quei casi dove il doppiaggio impoverisce sensibilmente i dialoghi e il senso della film. Tutti bravi i 4 protagonisti ma soprattutto Julia Roberts così intensa, combattuta tra la passione e il matrimonio e Clive Owen nei panni del cinico marito rozzo e testardo.
C'è qualche anima buona che può spiegarmi il finale (1,5 punti in meno altrimenti avrei dato anche 8,5 al film) ?

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Ultima risposta 20/12/2011 13.00.03
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Leonard Shelby  @  08/09/2010 03:10:30
   5½ / 10
Mi ha sempre attirato questo film ma ora che l'ho visto mi chiedo per quale motivo...
E' sicuramente atipico, ma mi pare molto inverosimile.
Non credo che ci si possa ferire con così tanta disinvoltura...
Boh, sti 4 giocano per tutto il film a chi è più infame e ai loro "sentimenti" probabilmente non credono neanche loro.
Fra verità che sembrano bugie e bugie che sembrano verità traspare solo freddezza...

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Poi sembra che al mondo ci siano solo loro 4...
Maddai.
Maluccio la Roberts, bene Law.
Però Clive e Natalie sono obiettivamente di un altra categoria...

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

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Ultima risposta 10/09/2010 14.47.41
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franzis83  @  18/03/2010 10:09:10
   7 / 10
Qualcuno mi spiega il finale?

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Ultima risposta 20/11/2011 00.59.06
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topsecret  @  14/01/2009 18:34:14
   5 / 10
L'ho visto solo una volta e mi sono ripromesso di rivederlo perchè non riuscivo a capacitarmi della bruttezza di codesto film. Dal cast stellare, ma soprattutto dal regista mi aspettavo qualcosa di più e i dialoghi, per quanto piccanti e coraggiosi, non mi hanno impressionato per profondità. Per una volta, ho trovato Julia Roberts sotto tono e gli unici che mi hanno fatto una buona impressione sono stati Clive Owen e Natalie Portman. Un film dal ritmo calante che rischia di annoiare.
Nell'attesa di rivederlo il mio voto è questo.

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Ultima risposta 14/01/2009 18.48.49
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Phelps  @  06/01/2009 17:34:56
   1 / 10
un'ora e mezza di ti amo non ti amo piu' ritorna da me lei ti ama lui ti ama oh ma dico siamo impazziti.....zero!

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Ultima risposta 28/02/2009 15.07.22
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addicted  @  07/09/2007 15:43:08
   1 / 10
Un sabato sera esco con mia moglie e una coppia di amici. Decidiamo di andare al cinema. Andiamo a vedere sto "closer". Dopo cinque minuti già ho capito che il film appartiene alla categoria "boiata pazzesca spacciata per cosa seria". Ammetto che mi viene la tentazione di lasciare la sala. Solo che ad un certo punto comincio a divertirmi, perchè il "filmone" prende una piega di favolosa comicità involontaria. Più gli "attoroni" si sforzano di essere drammatici più aumenta l'effetto comico. Ad un certo punto comincio a ridere fino alle lacrime e mi rendo conto che nella sala sono in buona compagnia. Fa-vo-lo-so!!!
Mi dispiace, ma questo film per me ha vinto la palma d'oro come la più spassosa ca**ata della stagione.
Se avete il gusto dell'orrido e volete farvi qualche bella risata può andare anche bene, se cercate il buon cinema avete sbagliato indirizzo.

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Ultima risposta 16/03/2019 23.27.05
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Aliena  @  27/01/2007 18:37:34
   3 / 10
veramente inutile e banale
un buon cast sprecato *
per un imbarazzante balletto di penosi tradimenti e ritorni
fotografia scenografie ecc ecc orrende


*(parlo nella fattispecie della Portman
che tralaltro come spogliarellista fa abbastanza pena
poteva riservarsi la sua prima scena di nudo per qualche altro film perlomeno decente)

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Ultima risposta 25/04/2007 22.42.49
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txan  @  14/09/2006 13:38:54
   9 / 10
Discorsi interessanti espressi in un linguaggio non comune, molto bello.
Bella anche la colonna sonora..buona scelta, da vedere.

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Ultima risposta 27/01/2007 18.24.24
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fred legh davis  @  24/07/2006 15:12:34
   9 / 10
se non vi e piaciuto e xke non cnoscete mike nichols.
vedete il laureato vedete chia ha paura di virginia woolf...due capolavori del passato entrambi diretti da nichols...e fateci caso mette sempre in evidenza l'equivoco il sesso il triangolo o addirittura un quadrato amoroso.
se si giudicano capolavori quelli non capisco xke questo non vi piace...magari vi aspettavate una scena di sesso esplicito a sentire come parlano i protagonisti?
un film di classe bello riuscito,ben interpretato,un po teatrale...ma va bene lo stesso.
da vedere

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Ultima risposta 24/07/2006 15.19.56
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Gruppo REDAZIONE Pasionaria  @  09/06/2006 14:46:37
   4 / 10
Da tempo un film non mi annoiava tnto, mi sono quasi addormentata. Inutilmente contorto e verboso, non aggiungo altro a ciò che molti prima di me hanno espresso benissimo.

Strano che questa delusione sia dello stesso regista di Il Laureato e Silkwood, per citarne due dei più conosciuti. Questa pare una soap dove ci si vomita addosso volgarità gratuite, dove il ti amo dichiarato troppe volte diventa un inutile intercalare.

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Ultima risposta 09/06/2006 16.01.05
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Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  08/03/2006 18:40:32
   3 / 10
Sembra "Beautiful"... direi che ho riassunto un film inutile e di cui se ne deve fare a meno!

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Ultima risposta 14/09/2006 18.49.02
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Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  11/01/2006 15:35:15
   4½ / 10
Concordo con quano detto da Priss e Martina.
Il film è noioso, lento e infarcito di inutili dialoghi alla "Californiana". Ossia quei dialoghi in cui persone che neanche si conoscono iniziano a parlare dei loro più indicibili segreti.
Davvero un filmaccio da dimenticare.

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Ultima risposta 12/01/2006 12.51.21
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Lauren  @  04/07/2005 13:31:25
   8 / 10
Bello, diverso, trasgressivo e ricordiamoci che il regista è lo stesso de "Il Laureato"

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Ultima risposta 18/11/2005 03.14.56
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Gruppo STAFF, Moderatore priss  @  09/06/2005 15:28:46
   4 / 10
mi sono annoiata mortalmente, mi è sembrato come vedere un supercondenzato di 10 anni di beautiful con infiniti ritorni di fiamma dei quattro personaggi..
il tutto infarcito da scambi di battute del tenore di "io ti amo e... devo pisciare", per cosa poi? dipingere la realtà dei rapporti... uhm, mi è sembrato veramente tutto troppo esasperato ed esasperante, un film che si prende terribilmente sul serio.

10 risposte al commento
Ultima risposta 10/04/2010 00.02.55
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tore  @  02/06/2005 21:17:06
   8 / 10
A mio parere un film bellissimo anche se mi ricorda una persona che mi manca molto...

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Ultima risposta 29/06/2005 19.04.54
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wuwazz  @  02/06/2005 20:47:56
   5 / 10
Non sarebbe neanche tanto male... peccato che il regista crede di aver fatto un film drammatico mentre invece è pura fantascienza, forse anche di più di "blade runner".

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Ultima risposta 09/06/2005 20.03.46
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Schmid  @  21/04/2005 09:46:10
   7 / 10
Ottimo, ma mi immagino che le donne abbiano oseervato durante il film + Jud che il resto????? ma io mi analizzato benissimo la portman( che G.N.O.C.C.A tutto in maiuscolo paerché ........................... ciao a tutti

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Ultima risposta 21/04/2005 09.49.10
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Invia una mail all'autore del commento Grankionzo  @  24/02/2005 23:17:38
   5 / 10
Julia tradisce il marito con il giovincello che a sua volta mette le corna alla ex-spogliarellista... alla fine, quando tutto sembra ritornare "a posto", quello sprovveduto di Jude Law viene mollato dalla bella Natalie...

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Ultima risposta 25/02/2005 00.47.54
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margò  @  22/02/2005 20:12:52
   3 / 10
purtroppo penso di non essermi mai annoiata tanto al cinema ( o meglio a vedere un film in generale ) ! purtroppo non c'erano le premesse per annoiarsi: un buon ( e bel ) cast ( anche se Jude Law lo detesto! ), un navigato regista, una moderna storia sull' amore tratta da una piece teatrale eppure...mi sarei risparmiata volentieri i soldi. Forse quello che ha contribuito di più alla noia mortale, oltre ai salti spazio temporali a cui era un pò difficile star dietro e all' assoluta mancanza di sentimento ( e del raccontarlo ), avere vicino un accompagnatore in perfetta sintonia con i miei sbadigli ! Però era la prima volta che non vedevo la Roberts sfoderare la sua dentatura equina!!! margò

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Ultima risposta 23/03/2005 09.20.05
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boez  @  31/01/2005 18:02:08
   5 / 10
In fondo non è male ,ma non si può pensare solo a scopare!

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Ultima risposta 31/01/2005 18.09.03
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sunlight  @  25/01/2005 21:44:41
   10 / 10
Una Julia Roberts così brava non l'avevamo mai vista. Personaggi e dialoghi che si incastonano in una struttura estremamente curata nella quale ogni suo elemento ha un significato ben preciso. Godibilissimo.

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Ultima risposta 28/01/2005 01.04.47
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Babi_89  @  25/01/2005 10:47:47
   3 / 10
Bleah patetico...! Mi aspettavo di meglio

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Ultima risposta 29/06/2005 19.00.12
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FlatEric  @  23/01/2005 10:18:04
   5 / 10
Poteva essere mooolto più bello, invece non decolla mai, un film piatto che merita solo x i fantastici 4 attori principali!

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Ultima risposta 23/01/2005 10.57.38
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sesilia  @  22/01/2005 10:55:47
   2 / 10
uno dei film più noiosi che abbia mai visto...durante il film mi sn addormentata 3 volte...un film che...come dire...non ti rimane nulla di bello e di sensato,si dimentica appena usciti dal cinema...!!!

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Ultima risposta 25/01/2005 17.00.16
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Musiny  @  18/01/2005 22:56:26
   7 / 10
"Se siete al cinema a vedere Closer e nel bel mezzo del film vi capita di ridere nervosamente non vi preoccupate, è tutto normale. Se siete al cinema a vedere Closer e vi capita che siano quelli intorno a voi a ridere nervosamente - di quelle risatine secche e fastidiose - non vi preoccupate, è sempre tutto normale. Se rimanete basiti e immobili per tutto il tempo mordicchiandovi le labbra, torturandovi la pellicina delle dita e toccandovi i capelli, non vi preoccupate, è tutto a posto. Se la coppia dietro di voi discute, parla, bisbiglia e ridacchia - ma sempre con quelle risatine secche e nervose - tranquilli, è tutto in regola. Se il vostro vicino di sedia e accompagnatore si agita tutto il tempo, si gratta, si stira, cambia posizione mille volte, non vi preoccupate, è tutto normale. Se usciti dal cinema avvertite l'impulso irrefrenabile, quasi l'esigenza fisica, di litigare con qualcuno - ma una litigata di quelle con urla e gesta plateali dove magari ci scappa anche uno schiaffo - non vi preoccupate, continua a essere tutto a posto. Se usciti dal cinema cercate anche di attaccare briga con il vostro incolpevole accompagnatore - ma che *****, non stavi fermi un momento! ma porca miseria, ma ti ha morso una tarantola!? - state sereni che è ancora tutto normale: non siete voi, è colpa del film, voi ne siete vittime, l'incolpevole accompagnatore capirà e vi dirà che è tutto normale.
Se usciti dal cinema vi viene una tristezza infinita, aggravata dal fatto che nelle orecchie vi risuona anche la canzone di Damien Rice - sì quella, quella che avete impegnato mesi per rimuoverla dalla testa e adesso trac! eccola lì di nuovo, e come se non bastasse adesso alla canzone si sommano le immagini al rallentatore della prima scena e dello sguardo con cui Jude Law guarda Natalie Portman, uno sguardo che per diritto ogni donna dovrebbe ricevere una volta nella vita e non dico da Jude Law per carità, ma da un uomo, uno qualsiasi che la guardi così mentre lei cammina ignara per la strada - dicevo: se usciti dal cinema siete convinti che non c'è niente da fare, non c'è scampo, saremo tutti infelici, e se non saremo infelici saremo per lo meno incazzati e abruttiti dalla sofferenza e se, nel miglior scenario possibile, riusciremo a non essere infelici e neppure incazzati, per essere dove siamo (cioè non-infelici) avremmo fatto così tanto male a qualcun altro che non si capirà proprio come potremmo mai essere felici (e infatti non lo siamo). Se vi capita questo è tutto normale, non vi preoccupate.

Non vi preoccupate nemmeno se usciti dal cinema leggerete o incontrerete qualcuno che vi dirà che il film è troppo teatrale per essere credibile, che i dialoghi sono ridicoli quando va bene e assurdi quando va male, che le scelte e le azioni dei protagonisti non sono giustificabili e non stanno in piedi nememno con il bastone. E' tutto normale, e in fondo hanno ragione anche loro. Se invece incontrate qualcuno che alla domanda "e allora Closer?" vi risponde "mah sì, carino" ecco, allora lì preoccupatevi.
PS La migliore prova dell'efficacia del film sta anche e soprattutto nel dialogo di cui sotto. Protagonista è una coppia di spettatori e il dialogo ha luogo a commento della scena madre del film, quella tra Julia Roberts e il marito:
Fidanzato: Oh! Uh! poverino... oh ma poverino...
Fidanzata: Ma che poverino e poverino!?! Ma se è andato con una *******!!!
Fidanzato: Eh vabbè dai... "

Jude Law e Julia Roberts splendidi come sempre e perfetti insieme, Natalie carina ma fastidiosa e Owen cavernicolo dell'età della pietra.. Azzeccate The blowers daughter d Damien Rice e Come on closer dei Jem.


13 risposte al commento
Ultima risposta 26/01/2005 15.11.33
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Triz  @  13/01/2005 16:27:04
   1 / 10
In assoluto il film non solo più brutto ma anche più inutile che mi sia capitato di vedere nel 2004. Volgare al punto da mettermi in imbarazzo e in maniera del tutto gratutita. La storia è inesistente. Non capisco come abbiano convinto la Roberts a recitare battute in cui descrive il gusto della sboxxa di un uomo. (scusate la volgarità ma cito testualmente per farvi capire lo spessore del film). Un film spazzatura e vi assicuro che quando si sono riaccese le luci in sala era il giudizio pressocchè unanime visti i sospiri di sollievo che ho sentito. Brutto, brutto, brutto!!!

39 risposte al commento
Ultima risposta 11/02/2005 14.16.34
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sarh  @  13/01/2005 12:56:41
   6 / 10
Indubbiamente il rapporto con la realtà c'è nel momento di passione che scatta per l'uomo o la donna di un altro,così come nel tradimento.Che si possa arrivare a descrivere al proprio partner nei minimi particolari il tradimento,ma anche solo ammetterlo di averlo compiuto mi sembra irreale. Tutta questa estrema sincerità non esiste soprattutto tra personaggi che non interpretano degli adolescenti!!!!!!! è pur sempre un film!!!!!!!!

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Ultima risposta 15/01/2005 18.22.43
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TASSINARO  @  11/01/2005 00:10:18
   4 / 10
Le scorribande sessuali e sentimentali (?) di quattro idioti.

7 risposte al commento
Ultima risposta 13/01/2005 11.08.10
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sioux  @  10/01/2005 23:22:09
   10 / 10
Finalmente un film dove non la fanno da padrone le solite scene strappalacrime e i classici equivoci da commedia romantica...un film volutamente provocatorio sulla coppia e il tradimento, probabilmente non piacerà a tutti perchè in alcuni momenti è disturbante in quanto vero, riflette la realtà della coppia in tutte le sue sfaccettature. Per una volta non ci dobbiamo sorbire il lieto fine "vissero tutti felici e contenti" e la morale come nei film di Muccino...meno male..

4 risposte al commento
Ultima risposta 12/01/2005 09.58.49
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misia  @  10/01/2005 19:01:48
   6 / 10
Spaccato di realtà. Forse proprio per questo è piaciuto poco...
Bellissima la discussione botta risposta tra Julia Roberts ed il marito...ma quali volgarità?!!! Nella vita di tutti i giorni, quella reale se ne dicono ben di peggio! Bigotto e ipocrita chi reputa volgare questo film.

Forse uno dei rari casi dove si ha il coraggio di mettere in scena dialoghi veri, di vita quotidiana.

Indubbiamente visione pessimistica dell'amore...quello che nasce con il colpo di fulmine almeno!

Misia



43 risposte al commento
Ultima risposta 17/01/2005 16.58.48
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supersandra  @  09/01/2005 23:29:25
   7 / 10
IN POCHE PAROLE RIBADISCO ANDATE A VEDERLO MERITA!..
E NON SORPRENDETEVI PER LE VOLGARITA'...
INFONDO E' LA VITA !!!

17 risposte al commento
Ultima risposta 13/01/2005 20.24.49
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lalaila  @  07/01/2005 22:18:52
   10 / 10
Insolito..certo non è il genere di film per chi cerca le storielle a lieto fine tipo Pretty woman...Dialoghi taglienti e battute a effetto sono il vero punto di forza di questo bellissimo film, secondo me uno dei migliori del 2004...Julia Roberts impeccabile come sempre.

7 risposte al commento
Ultima risposta 13/01/2005 17.12.38
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Invia una mail all'autore del commento Paoloarezzo  @  07/01/2005 21:39:35
   1 / 10
Film davvero inguardabile e noioso. Trama davvero ridicola e mi stupisco come possa essere canditato al Golden globe.La storia è ridicola e secondo me mal interpretata e gli sbalzi temporali non sono ben collegati. La colonna sonora sarebbe gradevola ma è ripetitiva. Mi spiace per Julia Roberts(Anna) che io ritengo un'ottima attrice. Non si capisce se la storia sia reale o frutto di fantasia.Mentre il ruolo che mi è garbato di più è quello di Natalie Portman ( Alice) davvero brava e sono sicuro che in un altro tipo di film sarebbe valorizzata maggiormente.Assurda poi la storia che l'incontro causale tra la Roberts ( Anna) e Clive Owen (Larry) all'acquario possa sfociare in una storia.
Il mio consiglio è quello di spendere questi soldi per un altro genere di film.

1 risposta al commento
Ultima risposta 14/01/2005 22.02.42
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C'est moi  @  07/01/2005 16:48:18
   8 / 10
Piu' che un film, sembra uno spezzato di vita reale...crudo il linguaggio ed esplicite le situazioni espresse, ma molto..molto bello. Bravissima e bellissima la Portman, splendida la colonna sonora.

4 risposte al commento
Ultima risposta 13/01/2005 17.13.57
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Gilead  @  07/01/2005 11:23:01
   9 / 10
Splendido. Un turbine di sansazioni dall'inizio alla fine. Molto credibile dal punto di vista causa-effetto, solo fin troppo dettagliato nell'espressione oratoria... Ma e' realmente un difetto? Io non credo. Mi ha coinvolto, mi ha stupito, mi ha fatto riflettere. Un gran bel film! Da vedere.

16 risposte al commento
Ultima risposta 12/01/2005 11.46.27
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norah  @  06/01/2005 23:29:32
   7 / 10
Tutto sommato Closer non é un film da buttare,si lascia guardare piacevolmente.
Uno di quei casi in cui gli attori fanno il film.

5 risposte al commento
Ultima risposta 14/01/2005 19.51.23
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il_drugo  @  30/12/2004 12:37:08
   4 / 10
Paranoica rappresentazione teatrale dei sentimenti.

3 risposte al commento
Ultima risposta 11/01/2005 15.42.20
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641660  @  30/12/2004 12:15:06
   9 / 10
Questo film mi ha coinvolto molto. E' molto bello e crudo nella sua analisi dei sentimenti. I dialoghi possono essere forti e confusi, ma è questo che accade nel mondo reale.
Vi ho trovato conferma a molte mie esperienze di vita...
Ho sempre creduto che "l'Amore fosse come le ali di una farfalla: se le tocchi non si alza più in volo". Ho spesso messo alla prova la persona che mi amava fino allo snervamento, e poi, una volta perduta, mi mancava. Ho detto troppe volte "ti amo" e quasi sempre nel momento sbagliato e alla persona sbagliata...
Beh, il film ti fa capire tutto questo e molte altre cose.
Se a qualcuno non piace poco importa, lo considero un fortunato...

4 risposte al commento
Ultima risposta 11/01/2005 15.56.11
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auron84  @  28/12/2004 09:35:38
   6 / 10
dopo aver visto questo film non ti fidi piu della tua ragazza e lei non si fida piu di te...dà una visione del tradimento un po troppo enfatizzata ma ci sono alcuni spunti di verità.per quanto riguarda gli attori,non riuscirò mai a capire come si possa dare a julia roberts la parte della bella donna...cioè ma mi spiego?sarà una brava attrice,nulla da dire,ma per quanto riguarda l'aspetto estetico io ci penserei un attimo prima di definirla una bella del cinema...

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valeriap  @  27/12/2004 10:53:44
   7 / 10
il teatro è sempre il teatro..la magia delle parole supera di gran lunga i nudi dei filmetti in circolo in questo periodo..nemmeno una scena di nudo..eppure senti i protagonisti che si desiderano che fanno sesso..senti l'erotismo...stupenda alchimia delle parole!!!
ammettiamo che queste 4 persone sono ben lontane dalla realtà..(immagino il mio uomo che mi dice "ti ho tradito"..bhe..non avrei tutto quel self control..ma volerebbero schiaffi e porca..!!)ma tutto sommato i film sono realtà parallele e non quelle che viviamo tutti i giorni..cmq mi è piaciuto questo film..ti rimane dentro con tutte le sue contraddizioni..ne parli anche il giorno dopo...da vedere!.

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Ultima risposta 09/01/2005 14.24.10
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Invia una mail all'autore del commento al_col  @  27/12/2004 01:45:28
   1 / 10
Che dire? Di fronte alle sale strapiene, come scegliere un altro film da vedere? ho scelto di basarmi sul cast...Julia Roberts?La mia esile cultura cinematografica la vede interprete di un'attrice in un quartiere di Londra e di un'insegnante di arte un po' rivoluzionaria, mentre Jude Law lo ricordo nelle vesti di un cecchino...Tutte e tre ottime prestazioni cosi' si decide per Closer. Anche il titolo mi attira...Un grave errore: un film vuoto, senza un senso, volgare senza un motivo, forse volgare per tentare di riempire i vuoti di sceneggiatura. Un film inutile, due storie cosi' intricate che neanche in 2000 puntate di Beautiful si vedono, dialoghi stupidi e senza alcun filo logico. Per me, neofita del cinema, interessante la scelta di flashback improvvisi o cambi di tempo senza preavviso, una scelta che mi ricorda "Vanilla Sky" ma li' era veramente tutta un'altra storia...

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Ultima risposta 30/04/2005 01.07.42
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Gruppo REDAZIONE maremare  @  25/12/2004 00:33:23
   6 / 10
Difficile adattare una piece teatrale al cinema e ci si sorprende di come un regista del calibro di Nichols non abbia cercato di snellire il testo, rendendolo più cinematografico.
L'impatto è più evidente nella parte iniziale del film dove, ad una partenza fatta solo per immagini (la più bella) segue un primo dialogo talmente artificioso da risultare quasi 'disturbante'.
Probabilmente la cosa non è stata favorita dal doppiaggio italiano e sarebbe curioso ascoltare la versione originale per verificare ciò.
Poi il film procede per quadri in cui, da un lato, viene esaltata la recitazione degli attori, dall'altro, viene confermata la statica origine teatrale del testo.
Gli attori sono bravi e fra questi spiccano i caratteri 'pesanti' della dolcissima Portman e della rivelazione Owen (noto attore teatrale).
Quattro caratteri si confrontano per volere confermare la cosa più ovvia: l'amore è un mistero che appartiene al 'non detto', all'interdetto.
Sopportarne la 'pesantezza' è l'unica possibilità che abbiamo per viverlo.
Esplicativo risulta essere il carattere della Portman: da spogliarellista mostra il proprio corpo in maniera anaffettiva, da innammorata mette 'a nudo' la propria intimità.
Ciò è possibile attraverso un patteggiamento: no closer.
Solo se non sai il mio nome posso vivermi una vera intimità con te e permettere alla nudità dell'anima di coincidere con quella del corpo.
Solo se sono in grado di 'tenere', di non investirti dei miei bisogni, delle mie carenze, posso riconoscerti ed amarti.
L'altro carattere pesante, Owen, mostra una possibile soluzione perversa al rischio di perdita dell'altro. Una soluzione molto maschile che scivola direttamente nei meccanismi strategici di 'potere'.
'Hai perduto tutto perchè non sei in grado di accettare il compromesso' dice Owen al perdente Law.
'C'è sempre un momento in cui si può tradire, ma è possibile scegliere di non farlo'. dice la Portman al 'leggero' Law.
Il film si chiude sui destini incrociati dei due personaggi femminili: la Roberts che, lei sì, baratta il corpo come fosse merce, insoddisfatta per un desiderio impossibile da vivere; la Portman che si rimette in gioco, aperta al desiderio.

Un testo tetrale meno banale di quello che potrebbe sembrare ad una prima lettura. Un film, tutto sommato, da vedere.


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Ultima risposta 29/01/2005 14.08.24
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stica  @  24/12/2004 12:54:19
   8 / 10
Bel film, che al contrario di taanti drammi e commedie sentimentali sorvola completamente i periodi dell'amore per fare breccia sulla vita delle coppie quando queste si incrinano. Divertente quando ci mette di fronte a noi stessi e alle nostre rotture sentimentali (tu pensi che la tua esperienza è stata speciale, si è rotta in modo speciale, ecc. e invece no, sono tutte uguali). Spero di non conoscere mai gli utenti che hanno tacciato il film come scurrile o depravato, perche vuol dire che nell'amore date poca importanza al sesso, o per lo meno non vivete il sesso per quello che è. E quelli che si sono scandalizzati per la chat sono quelli che si fanno i peggiori pipponi credendo che dall'altra parte del monitor ci sia veramente Chiara82, ma invece ci sono io!
Per finire, nel film non muore nessuno, che ***** di film ti sei visto tristomietitore?!
Ah no, volevo chiedervi, visto che al cinema ci sono andato con una tipa con cui intanto ho litigato e quindi l'ho riportata in tutta fretta a casa e quindi il film non abbiamo commentato il film: chi mi spiega la storia della lapide alla fine, nel parchetto vicino all'ospedale?

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tristomietitore  @  24/12/2004 10:16:42
   8 / 10
Ottimo film, che lascia completamente spiazzati nel finale quando il protagonista muore precipitando nel vano dell'ascensore e si scopre che tutta la storia veniva vista con gli occhi di un morto che non sa di essere tale.

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Ultima risposta 27/12/2004 00.29.23
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luna81  @  23/12/2004 15:44:18
   8 / 10
...davvero un bel film...contorto al punto giusto...originale nel finale...non scontato ne ripetitivo...gli attori molto bravi..Julia Roberts,Natalie Portman e grande Clive Owen...no all'interpretazione di Jude Law troppo finto nelle espressioni!!un 10 lo merita solo la colonna sonora....STUPENDA..MERAVIGLIOSA!


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Gruppo COLLABORATORI gerardo  @  22/12/2004 13:58:16
   4 / 10
Io penso che se un film faccia ridere quando non deve, cioè quando scade nel ridicolo involontario, sia un film completamente sbagliato. Parlo di ridicolo, non di comicità voluta o di humor da commedia. Non c’è una battuta, in tutta la durata del film, che non sfugga al ridicolo e alla banalità inconsapevole. Tanto che agli attori sembra evidente l’imbarazzo nel recitarle. E a me l’imbarazzo per loro.
Proprio i dialoghi, che di questo film vengono tanto elogiati, sono così insipidi e strascicati che, ripeto, gli attori mi sembrano fuori parte, impacciati e perfino increduli rispetto a ciò che recitano. Poi magari è anche colpa del doppiaggio, ma le facce dei quattro protagonisti non sembrano per niente convinte di quel che fanno e dicono.
Il film è così scialbo tanto nella forma che nei contenuti, che verrebbe voglia di non parlarne. O quasi…
Closer ha una struttura fortemente ellittica, suddivisa in più parti, con delle macrosequenze coincidenti con le scansioni temporali della storia che si sviluppa nell’arco – se non ho capito male – di quattro anni (1. l’incontro tra il necrologista *****tto e la bella sbarbina semipunkabbestia ex-spogliarellista; 2. quello tra la fotografa borghese frustrata-ma-arrapata e l’ex-necrologista ormai scrittore; 3. quello … vabbè, non racconto tutto il film). Per cui tutto il film procede, data la compressione temporale degli eventi, in modo veloce nei tempi concentrati di queste sequenze. La scena della chat, rispetto alla durata di queste sequenze, risulta spropositatamente lunga ed estenuante (sarebbe sembrata tale anche in un film con una storia meno frammentata temporalmente). Questo prolungato soffermarsi sullo scambio di battute in chat è forse il segno più evidente di un certo autocompiacimento provocatorio (del tutto sterile…) degli autori, e che risulta francamente inutile nell’economia complessiva del film.
Stilisticamente Closer vorrebbe forse essere una commedia pungente e amara, priva del giudizio dell’autore sugli eventi (in modo che sia lo spettatore a farsi un’idea delle relazioni sentimentali e blablabla). In realtà il film non sa mai da che parte buttarsi, se sulla commedia o sul dramma sentimentale, ma non credo per un preciso intento autoriale. Piuttosto perché alla base manca proprio un’idea di stile, anzi, non si sa bene dove si vuole andare a parare (se far divertire ma lasciando spazio a un po’di riflessione spicciola, oppure se far riflettere ma senza rattristare – ed ecco che si infilano, o meglio, si rifilano, qua e là alcune battute e situazioni presunte “comiche”). La superficialità con la quale si approcciano le situazioni e il risvolto tutto verbale della sceneggiatura ne sono la prova. I conflitti, gli innamoramenti e le soluzioni sono tutti affidati al dialogo, compreso quello virtuale “real time” della chat. Per chi non si sfracella le palle, questo procedimento va bene in teatro, dove la parola è alla base della scena e dei codici espressivi. Il cinema, di codici espressivi, invece, ne ha altri, primo fra tutti – potrà sembrare banale dirlo – l’immagine. In questo film, tratto da un testo teatrale, la necessaria trasformazione dei codici sembra proprio non sia avvenuta affatto, probabilmente per non stravolgere certi meccanismi che ne hanno decretato la fortuna in palcoscenico. Ma l’esito è proprio ‘na chiavica.
Poi, la questione del realismo, sollevata a scudo ed esaltazione di Closer. Un’opera realista s’ispira a situazioni reali, le ripropone con verosimiglianza. Per quanto estremamente vicina alla realtà, nessun’opera potrà mai essere a questa perfettamente aderente, in quanto reinterpretazione macchinata dal regista e dagli autori: ogni inquadratura, ogni operazione di montaggio è sempre una scelta autoriale ben precisa, che indirizza in un modo o nell’altro l’andamento e l’ideologia del film. Oltre al fatto che alla base del racconto c’è già una motivazione che ha fatto scegliere all’autore una situazione piuttosto che un’altra.
In questo film, il tentativo di illustrare o descrivere semplicemente la realtà “così com’è”, senza il giudizio preventivo dell’autore, è soltanto una stupida e capziosa pretesa propagandistica. Del resto il film è ruffiano, non realistico, appunto. Un po’ come succede dalle nostre parti con Muccino. Solo che la critica militante nostrana pensa di avere il palato fine e se una monnezza del genere la fa Mike Nichols, allora è film d’autore. Il realismo dovrebbere partire dal minimalismo quotidiano per farsi universale. Dovrebbe cogliere, attraverso il particolare e i dettagli, l’essenza della realtà storica che si sta analizzando. Il realismo non è rispecchiamento passivo: si dice che in Closer ci si “ritrovi”, si rispecchia quello che avviene nella realtà. Qui però si resta al minimalismo tout court e ci si compiace del crogiolarcisi dentro, senza andare olre. Più che suscitare una riflessione sulla realtà, in questo film ci si pulisce lo stomaco. Ci si ferma al piattume e alla superficialità di situazioni banalizzate, quando invece anche il banale quotidiano ha sempre un suo perché, che in Closer non si coglie. È, appunto, semplice illustrazione compiaciuta e senza profondità di situazioni più o meno pruriginose spacciate per reali – o realistiche – di un mondo asfittico e chiuso (dove la chiusura non è, o non sembra affatto, una scelta consapevole degli autori, ma semplicemente il segno della povertà ideologica e narrativa di questo testo teatrale). Si è associato Closer ad Eyes wide shut per l’argomento trattato, e in effetti, guardando il film di Nichols, viene subito alla mente il rimando a quello di Kubrick. Ma – per quanto mi riguarda – solo per rimpiangerlo. Kubrick, attraverso un dialogo – uno solo (!), in camera da letto, tra marito e moglie - sempre più sciolto e l’inquietante (per T.Cruise) parziale svelamento dell’adulterio vero o presunto di N. Kidman, racconta la trasformazione della serenità di coppia in incubo del tradimento, mostrato con un passaggio dalla parola all’immagine: l’incubo di T. Cruise che “visualizza” quello che sua moglie non gli ha detto. Alla parola si sostituisce, evocata, l’immagine, che poi è cinema. E non sono forse immagini quelle che ci visualizziamo della persona amata a tormentarci d’angoscia quando la si sospetta di tradimento?
In Closer la parola pretende di svolgere ogni ruolo e, con sfacciata ipocrisia radical-chic, viene resa pornografica al posto dell’immagine. Come nella pornografia si mostra l’atto sessuale in una sorta di naturalismo estremo dove impera la dittatura dell’immagine filmica, esplicita e spiegata, che nulla concede all’immaginazione, qui è la parola a sostituirsi, anche in senso ideologico, all’illustrazione “didascalica” del sesso. La parola in Closer non ha più un’effetto evocativo (l’abbiamo visto con la scena della chat line), come succede non solo in Kubrick, ma – visto che partiamo da un testo teatrale – anche e soprattutto nell’Otello shakespeariano, nel quale Jago, attraverso delle parole mirate, induce il protagonista a immaginare e a visualizzare situazioni. L’Otello, di fatto, è molto più realistico, a 500 anni di distanza, di Closer. Di Closer che vorrebbe essere un film distaccato e freddo, proprio come un porno, d’altronde (ne ha lo stesso insistito e voluttuoso compiacimento illustrativo). Solo che noi qui non vediamo penetrazioni e pompini, ma ce lo dicono loro, i protagonisti, visto che a noi manca l’immaginazione… Sarà questa la trasgressione di cui tanto si parla a proposito di Closer? Bè, se così fosse allora bisognerebbe ragionare sul concetto di trasgressione, ma non è il caso… A me è sembrato piuttosto un pettegolo e ruffiano, vacuo, piatto e salottiero pour parler borghese, assolutamente sterile e stupidamente conformista. Che non scalfisce se non gli ipocriti, ma al tempo stesso li rassicura, perché resta sulla superficie (di una pozzanghera) e non affonda nel torbido. L’asetticità borghese è salva e “noi” con loro.
Mi sa che anch’io ho speso troppe parole per un film così insignificante e che fra qualche giorno sarà già dimenticato.



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Ultima risposta 31/12/2004 20.07.35
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Invia una mail all'autore del commento tycooko  @  21/12/2004 22:48:38
   8 / 10
Miei cari "colleghi" (che come me, avete steso delle righe per una vostra critica a questo film), mi continuo a ripetere che l'Italia ha fatto dei passi avanti, parlando di apertura mentale, in questi duemila e più anni di storia: ma vedo in alcuni casi una regressione. Ai tempi d'oro per l'antica Grecia, esistevano delle persone chiamate "filosofi" che potevano addirittura permettersi di ribaltare i canoni della religione al tempo più in "auge" (Xenofane), come del resto l'omosessualità non veniva neanche etichettata come "fenomeno" (non aveva neanche un nome, era un modo diverso di amare e basta). Nel Medioevo, Dante giudicava gli empi del suo tempo, "condannandoli" (nella sua Commedia) all'Inferno, quando erano ancora in vita, senza paura di "censure" (che sapete com'è, al tempo potevano essere ben più severe delle nostre).
Ed eccoci nel 2004: "Perbacco! Parlano di fare sesso! Di tradimenti! Dei vari metodi per avere un amplesso! Sacrilegio! Bestemmia! Volgarità!" e giù con l'ipocrita caccia alle streghe.
Non ho molto da dire su questo film, se non che è tratto da una splendida piéce teatrale di Patrick Marber (messa in scena in oltre 100 paesi e tradotta in più di 30 lingue) e che è magistralmente diretta dal regista Mike Nichols ("Il Laureato", tanto per capire con che gente abbiamo a che fare).
Ecco un commento direttamente dall'eccezionale Julia Roberts: "Affrontare un testo così caustico, psicologicamente teso e pieno di volgarità platealmente espresse non è stato facile. Mike (sempre il regista Nichols, n.d.r.) è stato bravissimo a renderci quotidiani gli aspetti più ripugnanti dei protagonisti, a renderli vivi, a farci rendere conto che chiunque, persino noi, ha detto, fatto, o provato qualcosa di simile nella vita almeno una volta."
E più non dimandar... A presto.

P.S.: Un po' lentino lo era, lo ammetto...ma è che non siamo abituati a dei tempi così "teatrali" (mica come le care vecchie sparatorie far-west, o le case che saltano in aria col protagonista in primo piano che schizza fuori da una finestra all'ultimo secondo...); anzi, non siamo proprio abituati al teatro...sigh.

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Ultima risposta 23/12/2004 14.41.51
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kurinawa  @  20/12/2004 22:26:22
   10 / 10
A leggere la trama non gli daresti 2 soldi...e invece questo film si rivela una piacevolissima sopresa, soprattutto per le battute e i dialoghi incalzanti, con un ritmo quasi serrato, a tratti con effetto comico, altre volte più intensi...Una bella storia dove storie e tradimenti si intrecciano senza mai diventare banale. Julia Roberts un gradino sopra tutti.

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Ultima risposta 26/12/2004 13.41.54
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Caruso  @  20/12/2004 09:53:20
   3 / 10
Chesto firme gli è uno sproposiho di balordaggine e di 'nsursatezza.Palloso , vorgare e inutile come andare a negre a calenzano a far un puttantur senza sordi e tornar a casa e fassi da se. Pura monnezza grezza che e ci vogliono spacciar pe capolahoro. Pe quasi du ore tu ti sorbisci le paturnie e le raspe mentali dei solihi adurti di successo ma fallihi uguale che si sturbano in dialoghi su verità e bugie più tediosi e inutili dei convincimenti di un testimone di genova o che giocar a mama non mama in un campo di margherite filtrofiore bonomelli levando i petali a tutti i fiori uno a uno collo scroto. Dimmi in dove e te lha messo e dimmelo con che angolazione e rispondimi specificando se tu misuri in radianti o gradi....avevi i mombut ai piedi mentre ti pigliava da dietro vestiho da babbo natale colla renna che si sturbava ? Hai provaho piacere come quando scappò i furetto dalla gabbia e te lo levò dalll utero i ginecologo dopo tre giorni che tu eri in balia di folli orgasmi ? .....Se un vu ne potehe più di chesti dialoghi pazzeschi e vi capisco , passo e chiudo . Se invece la cosa e la vi sfruzziha andate a veder chesto firme e sentihe se coi i biglietto vi fanno anche uno sconto pe i sessuologo psicologo !!! Vaia vai....attro che dialoghi di di cheste ....fahene un pochine di più closer a casa vostra con charche bella figliola e vi passa i bischero di andà a vede chesto firme obrobrioso !!!

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Ultima risposta 24/09/2005 10.38.47
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luca  @  16/12/2004 12:06:42
   8 / 10
un mènage a quattro intricato e contorto: .....scappatelle...... tradimenti...... incontri...... confessioni...... il lato perverso dell'amore raccontato con tagliente ironia e sfacciato realismo.....
i dialoghi dissacranti al limite dell'osceno evidenziano i limiti dei personaggi....... deboli...... vulnerabili...... volubili......... il tutto riassunto nel viso puro e innocente della splendida Natalie Portman..........
da vedere.

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Ultima risposta 17/12/2004 10.49.28
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Invia una mail all'autore del commento galfano  @  15/12/2004 00:00:27
   3 / 10
pessimo...volgare..
sono molto deluso dal cast,non pensavo si abbassassero a tanto

9 risposte al commento
Ultima risposta 21/12/2004 13.47.03
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sioux  @  14/12/2004 23:33:51
   10 / 10
Dialoghi brillanti, in alcuni casi pungenti, sagaci, ironici, con un inaspettato effetto comico, sicuramente irresistibili. Una storia di amori e tradimenti ben raccontata, in modo un pò provocatorio ma efficace.

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Ultima risposta 26/12/2004 13.48.10
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LAMU'  @  14/12/2004 11:06:58
   8 / 10
Disturbante e disturbato, perverso senza l'immagine, oltre l'immagine, più in la' di qualsiasi banale visualizzazione ottica e scontata del sesso...Vaghi sentori di Kubrick e reminiscenze Shakespeariane creano dialoghi affascinanti e mai noiosi o banali. Gli attori si immedesimano alla perfezione nei personaggi interpretati e creano persone "vere" estremamente vicine e quasi "toccabili". Sicura che sarei svenuta per Law, mi ritrovo invece perdutamente cotta del "cavernicolo" Owen!
Da vedere ancora...

9 risposte al commento
Ultima risposta 16/12/2004 17.02.35
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ironica  @  13/12/2004 20:33:05
   7 / 10
I can't take my eyes off of you, no, I can’t take my mind off of you…
Questa la melodia che accompagna il primo incontro di Dan (Jude Law) e Alice (Natalie Portman), in una Londra sognante e surreale, così lontana dall’idea che noi tutti abbiamo di una città così "fredda" e frenetica, prima protagonista di questa bellissima storia d’amore e di tradimenti, di passioni e di bugie, che il regista Mike Nichols ci racconta, nella bella trasposizione cinematografica del testo teatrale di Patrick Marber, Closer.
E come recita la bellissima canzone di Damien Rice, da quel momento in poi Dan non riuscirà più a togliere gli occhi di dosso alla sua bellissima Alice.
Ma il turbinio degli eventi, reso ancora più irreale e sfuggevole da un passare lento e inesorabile, tutt’altro che frenetico, evinto solo dai dialoghi dei personaggi ad ogni cambio di scena, riserva loro tristi sorprese.
E alla seconda scena già ci perdiamo nello studio della fotografa Anna Cameron (Julia Roberts), brillante e pungente quarantenne che flirta con Dan, incontrato per la realizzazione delle foto per il suo libro di prossima uscita (che sarà poi un fiasco totale).
Non capiamo perché, ma anche a noi sembra che i due si conoscano da sempre, che da sempre siano amanti, tant’è la percezione dell’attrazione tra i loro due corpi, come fosse una forza inarrestabile, che essi stessi non riescono a fermare.
E l’istante in cui Alice capisce ogni cosa ci sentiamo morire con lei, insieme a lei piangiamo le sue ultime lacrime di un’innocenza perduta, riacquistata e di nuovo perduta, che non ci racconta, ma che anche noi percepiamo nel suo sguardo, malinconico ma rassegnato.
È una storia d’amore, di relazioni, di tradimenti, di verità nascoste e di bugie urlate, quasi unica forma di verità in questo vortice di passioni e sentimenti.
Nessuno si ascolta, nessuno si capisce, tutti si amano e tutti si tradiscono. Ma nessuno in grado di prendere una decisione drastica, nessuno che si ribelli e che ponga fine al circolo vizioso che si va creando tra una scena e l’altra.
È un film scandaloso senza nemmeno una scena di nudo, con dialoghi straordinariamente costruiti attorno ai personaggi. Molto convincente la Roberts, uscita finalmente dai suoi soliti ruoli da fidanzatina d’America.
“Ti ho tradito, si. Con lui ho goduto tantissimo. Sono venuta due volte, la prima mentre mi leccava, la seconda mentre mi scopava da dietro. Si, gli ho anche fatto un pompino.” “E che sapore ha il suo sperma?” “Lo stesso del tuo. Solo più dolce”. Questa la portata delle battute, questa la scena di gelosia tra Anna e suo marito Larry (Clive Owen), quando lei gli confessa di averlo tradito con Dan, una delle più realistiche e toccanti mai riportate in un film.
Jude Law sorprende e riesce bene in un ruolo finalmente impegnato, un personaggio non semplice, disperatamente combattuto tra l’indiscusso fascino di Anna e la semplicità e la bellezza di Alice.
Molto bravo anche Clive Owen, emblema degli primitivi istinti dell'uomo, molto “maschio” e rozzo in alcune circostanze, ma pur sempre tenero e commovente nel suo amore per Anna.
Ma la migliore di tutti è Natalie Portman, così bella e sensuale, eppure così disarmante nella sua purezza e innocenza, nonostante nel film interpreti una spogliarellista.
Lei, che ci appare come la più indifesa, lasciata sola in balia dell’alternarsi degli eventi, è l’unica che si salva, se da questo film può uscire qualcuno salvo. Già…perché lei è l’unica che riesce a chiudere con il passato. L’unica che alla fine prende la sua strada, lasciando dietro di se un ritrovato Dan, che per l’ultima volta poserà i suoi occhi sulla sua bella, senza riuscire però a trattenerla con se.

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Ultima risposta 15/12/2004 01.23.08
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supersandra  @  12/12/2004 12:35:53
   7 / 10
Film che rispecchia la realta' di coppia di questi giorni!quella che molti per ipocrisia negano e giudicano pessimo questo film.
Con poche scene di esterne riesce con dialoghi brillanti e con gran senso dell'umorismo a renderlo molto scorrevole.
Ce' una grande impronta dei film Inglesi molto sofisticato e non volgare come avvolte sono gli americani.
Non vedrete scene esplicite di sesso e nessun nudo,ma riuscira' ugualmente ad stuzzicare la fantasia.
Film non per tutti ,nel senso...se non hai senso dell'umorismo,ho sei "bigotto" non andarlo a vedere.Per gli altri....divertitevi!

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Ultima risposta 15/12/2004 15.53.45
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Shevagol  @  12/12/2004 12:35:47
   3 / 10
Nn andatelo a vedere plz sono soldi buttati nel cesso e fatti scendere giù tirando l'acqua! Io sono stato costretto ad andare a vederlo xchè al cinema, quel giorno l'inizio degli spettacoli adeguati al mio orario erano solo 2:
the closer appunto e polar express; aspettandomi da quest'ultimo una bambinata mi sono lasciato convincere dal primo per 2 motivi:
a. per il cast
b. xchè quel genere di commedie se fatte bene risultano piacevoli, curiose e scorrevoli
Purtroppo nulla di tutto ciò che mi aspettavo era veritiero, il cast di attori all'apparenza buono si è rivelato uno skifo, gli unici 2 a nn cadere nel ridicolo grazie alle loro capacità sono stati la Roberts e Law, penosi anche loro cmq.
Facevo prima a guardarmi Beautiful, quello almeno dura 10 minuti e nn devo addormentarmi!

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Ultima risposta 14/12/2004 14.02.58
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Invia una mail all'autore del commento fandango  @  12/12/2004 11:26:05
   5 / 10
Quanto talento sprecato................. Io creso che certi registi, quando hano smesso di avere qualcosa da dire dovrebbero essere messi in condizione di non proporci più nessuna opera.
Va bene un film con una visione pessimistica dei sentimenti, va bene un film sull'inaridirsi de rapporti umani e sull'egoismo insito sentro ognino di nhoi.....
Ma qui si esagera.

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Ultima risposta 26/12/2004 13.51.28
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Invia una mail all'autore del commento Marco 78  @  11/12/2004 13:12:41
   4 / 10
A SI METTE CON B.....C SI METTE CON D ------> POI A SI TROMBA D E C SI TROMBA B......E SI RI TORNA ALLE COPPIE OEIGINALI SOLO KE A STA CON B E GLI ALTRI SI LASCIANO........................ORRIBILE

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Ultima risposta 11/12/2004 21.25.20
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in viaggio con mio figlioio non sono nessunoio ti conosco
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julie ha un segretokaiju no.8: mission reconla casa degli sguardila citta' proibita (2025)
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september 5 - la diretta che cambio' la storiasilenzio!sons (2025)sotto le fogliestoria di una nottestrange darling
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the accountant 2the alto knights - i due volti del criminethe bayouthe breaking icethe chosen - ultima cenathe last showgirlthe monkeythe shrouds - segreti sepoltithe woman in the yardtornando a esttu quoqueu.s. palmeseun film minecraftun posto sicuro (2025)una barca in giardino
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until dawn - fino all'albavoci di poterew muozzart!

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A cura di The Gaunt

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SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

THE ORDER (2024)
Locandina del film THE ORDER (2024) Regia: Justin Kurzel
Interpreti: Jude Law, Nicholas Hoult, Tye Sheridan, Jurnee Smollett, Alison Oliver, Morgan Holmstrom, Odessa Young, Marc Maron, Philip Granger, Sebastian Pigott, Matias Lucas, Bradley Stryker, Phillip Forest Lewitski, Victor Slezak, Daniel Doheny, Bryan J. McHale, Ryan Chandoul Wesley, Geena Meszaros, George Tchortov, Daniel Yip, Sean Tyler Foley, John Warkentin, Vanessa Holmes, Rae Farrer, Carter Morrison, Huxley Fisher, mandy fisher
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

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ANYWHERE ANYTIME
Locandina del film ANYWHERE ANYTIME Regia: Milad Tangshir
Interpreti: Ibrahima Sambou, Moussa Dicko Diango, Success Edemakhiota
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

MARILYN HA GLI OCCHI NERI
Locandina del film MARILYN HA GLI OCCHI NERI Regia: Simone Godano
Interpreti: Miriam Leone, Stefano Accorsi, Thomas Trabacchi, Mario Pirrello, Orietta Notari, Marco Messeri, Andrea Di Casa, Valentina Oteri, Ariella Reggio, Astrid Meloni, Giulia Patrignani, Vanessa Compagnucci, Lucio Patané, Agnese Brighittini
Genere: commedia

Recensione a cura di Severino Faccin

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