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Il film racconta un aspetto che potrebbe sembrare marginale della guerra: ma l'America tratta con estremo rispetto i suoi caduti. E qui lo si rappresenta molto bene. Un po' lento...
Taking Chance è un buon prodotto televisivo, non intriso eccessivamente di patriottismo, toccante senza essere troppo retorico e con qualche richiamo ai Giardini di pietra di Coppola nel personaggio di Kevin Bacon. Un viaggio di scorta ad un feretro e dentro il proprio senso di colpa nel vedere liste di caduti sempre più lunghe. Minimale come impostazione e sostenuta dalla recitazione molto equilibrata di Bacon Taking chance è un viaggio nel dolore collettivo di una nazione che esporta democrazia e importa giovani caduti per una guerra sempre più tragica negli esiti.
Da vedere assolutamente NON tanto x il valore esclusivamente cinematografico, ma per il tema IMPORTANTISSIMO che tratta. IL CREDERE FINO ALLA MORTE NEGLI IDEALI DI GIUSTIZIA, LEALTA' E CORAGGIO CHE TANTO ASSENTI sono, dalle nostre menti corrotte dal materialismo più becero ed innutile
Ennesimo film sulla guerra che non racconta la prima linea; ultimamente ne sono usciti vari tra cui il bel The Messengers, questo film affronta un tema altrettanto delicato in maniera sobria e non strappalacrime. Bravo Bacon che con fisico asciutto e volto cupo riesce ad incantare in un ruolo sicuramente non facile. Perfetta la durata del film, altrimenti sarebbe risultato pesante. Ritmo abbastanza lento ma capibile.
Film molto curato e dal compito davvero difficile di rendere omaggio ai giovani caduti americani nella guerra in Iraq, Bacon di mestiere estrae un ottima prestazione che sostiene l'opera e la rende davvero affascinante e godibile; le opinioni personali si fanno largo comunque nel sub-strato di luogo comune e di patriottismo, da premiare la regia di Katz.
Appreso il patriottismo vecchio stile, ma attuale per gli americani e il rispetto che hanno per questi caduti, ma non apprezzo che da questo enorme rispetto poi nasca la carneficina che producono mandando in guerra centinaia di giovani ogni anno
che bel film commovente , bellissima colonna sonora . ci fosse anche qui da noi quel senso di appartenenza al proprio Paese , alle proprie origini , quel senso di fratellanza che solo l' America sa riconoscere ai propri figli , genitori , fratelli morti per difendere il proprio Paese.