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Le vite di due famiglie si intrecciano in 40 anni di storia afghano-americana. Probabilmente è a causa della produzione se si è riusciti a rovinare una delle più belle sceneggiature degli ultimi anni. E se è per questo anche il doppiaggio ci mette il suo. è chiaro che bisognerebbe conoscere ed apprezzare la cultura del medio-oriente per cogliere il messaggio de 'Il cacciatore di aquiloni'. Resta comunque una pellicola emotivamente carica senza risultare patetica -stupenda la scena della lettera-.
veramente un buon film,che ti lancia un mucchio di messaggi......il vero valore dell'amicizia,ad esempio,è molto riuscito...ottimo film anche se leggermente diverso dal libro.
Alti e bassi per una trasposizione cinematografica di un romanzo sicuramente più compatto e dai contenuti di maggior spessore. Un' occasione persa per un soggetto (quello del libro) di grande valore.
se un film come questo può aver avuto pubblico, è solo xkè racconta la storia di un libro divenuto celebre. ma in sè il film, dopo un inizio decente, lascia parekkio a desiderare!
La bella storia di Hosseini viene trasportata sul grande schermo con pochissima personalità da Forster e Benjoff, troppo preoccupati di finire il compitino senza sbavature che di dargli sostanza. Il risultato è un film piuttosto sfilacciato, molto riuscito nella prima parte a Kabul e disordinato (quando non noioso) nella seconda. Bravissimi comunque i due bambini, e piuttosto efficace la scena della guerra degli aquiloni.
Il film è veramente bello e mette in risalto valori veramente importanti che spesso si perdono...E' il film del "carpe diem":però è un attimo in questo caso che mai va via.
Ho letto il libro. è un'opera commovente e in ciò risiede tutto il suo valore.. ma la sostanza in questo caso non è forma e quindi, dal mio punto di vista, il cacciatore di aquiloni non è un capolavoro della letteratura. è il libro giusto che tratta l'argomento giusto nel momento giusto. il film non è all'altezza del libro e nemmeno del titolo che porta, perchè nonostante tutto non riesce a far emergere nessuno degli elementi chiave del libro. forster, probabilmente per esigenze di montaggio e di durata, taglia qua e là in maniera disordinata, dimenticandosi di particolari estremamente significativi ed esplicativi. arrivo a dire che se non avessi letto il libro, probabilmente avrei faticato a tenere il filo della storia.
passano in fretta le due ore di film del solito bravo Forster...magari qualcuno si attendeva un film stucchevole basato solo sui buoni sentimenti,invece qui si parla di amicizia,guerra,coraggio,razzismo,religione...insomma un mix davvero interessante e ben riuscito! detto questo,analizzando la pellicola,posso dire che la prima parte quella meglio riuscita...poi si perde un po in banalità,in particolare durante il viaggio finale. insomma...
...sembra che troppo facilmente si possa prendere un appuntamento con un terrorista islamico che poi(guarda caso)è il nemico d'infanzia...non funziona nemmeno il "duello" nella stanza...
insomma questo regista "americano" non è riuscito a non americanizzare la vicenda(poi non so se il libro racconta cosi i fatti perche non l'ho letto)...peccato!
Allora.. se il film viene visto senza leggere il libro: è bello (voto 8).. ma chi ha letto il libro, ne rimarrà deluso al 100%!!! Mancano parti troppo ma troppo importanti!! e poi dico io.. ma il regista l'ha letto il libro?!!? secondo me no!! Se nel libro si parla di un TEDESCO, e ti dice chiaramente che è biondo con gli occhi azzurri... perchè nel film te lo fanno vedere dai lineamente tipici arabi!?! CIoè scurooo!! ma che ci voleva a trovare un tizio chiaro!?!? ma a parte questa e altre porcherie.. manca la parte finale.. il nocciolo della storia che ti fa capire tutto..
Il mio voto (6) lo do solo perchè la "Storia" è molto bella e toccante.. ma il film è pessimo!!!
Non avevo ancora letto il libro quando ho visto il film. Senza dubbio manca qualcosa che non fa ben comprendere la psicologia del protagonista e forse questa lacuna è voluta dal regista. Ad ogni modo il film fa riflettere e la recitazione degli attori è suprema. Molto commovente. Bello.
Vale la pena di vederlo ma non è, come sostengono in molti, un capolavoro. Ha molte sbavature, ad esempio il fatto che uno tra i due protagonisti, Assan, figura chiave della storia, scompare a metà del film, senza che gli siano attribuiti specifici chiarimenti sulla sua morte. Cmq non è da buttar via, durante le due ore di durata del film vi potreste imbattere in scene di alta emotività, che portano alla riflessione.
Classico film melodrammatico e strappalacrime. Non ho letto il libro, ma a me il film è sembrato efficace anche se con qualche sbavatura qua e là. Molto belli i titoli di testa.
mi piace essere obiettivo. mi aspettavo di piu' da marc forster dopo l'ottimo Neverland. il giovane regista e' stato bravo, a mio parere, nell'introspezione dei personaggi. bravo a decifrare e a raccontare il complesso rapporto
. non altrettanto, ahime', a ricostruire con verismo i momenti topici del libro. alcune scene sono state frettolose e un po' caricate. ma forse solo un maestro come Spielberg avrebbe potuto fare meglio, magari con un'oretta in piu' di film. tuttavia un film ben riuscito, da vedere senz'altro.
sinceramente dirò una cosa banale..ma non è all'altezza del libro,certo è un bel film...paesaggio bellissimo,attori molto bravi...ma sembra uno scorrimento veloce delle emozioni vissute nel libro..vale la pena vederlo però anche se mancano alcune sensazioni e alcuni avvenimenti..però in 2 ore di meglio non si poteva fare...giudizio finale:bello ma non esaltante!!
Non ho ancora avuto occasione di leggere il libro da cui il film è tratto ma dopo questa gratificante visione penso che provvederò al più presto alla lettura. Un film intenso e profondo che racchiude in sè una forte morale facendo riflettere su molti valori tra qui il più importante:l'amicizia. Molto bravi i due bambini e anche il protagonista adulto. Il film a mio parere decolla nella seconda parte ma anche la prima parte intriga e non annoia in quanto caratterizzata da dialoghi intensi. Contrariamente a quel che afferma qulacuno in qualche commento il finale a me è piaciuto molto. Consigliato assolutamente!
Mi accodo alla schiera dei disillusi da questo film.. Non sono riuscita a scorgere le sue tanto decantate lodi. 1) I due bambini non eccellono 2) La prima parte del film è macchinosa, con innumerevoli scene che potevano tranquillamente esser tagliate..fotografia alquanto piatta, dialoghi banali, a volte irritanti 3) il doppiaggio lascia parecchio a desiderare 4) il personaggio di Amir da adulto è assolutamente monocorde, monotematico, monoespressivo, poco caratterizzato, o forse è più corretto dire che lo è, ma male. 5) scene rocambolesche simil-hollywoodiane verso il finale,
dove i nostri eroi si salvano miracolosamente dagli spari di kalashnikov di non so quanti talebani armati fino ai denti
...Ma soprattutto, il suo messaggio non mi ha per niente convinto. Ora, io non ho letto il libro, non conosco il suo autore ne' come la pensi, quindi giudico esclusivamente in base al film; mi è sembrato che si demonizzi solo l'invasione sovietica (giustamente, certo), che gli USA sia invece visti sono ed esclusivamente in chiave positiva, come terra promessa dove rifugiarsi, senza il minimo accenno all'iniziale appoggio statunitense al regime dei talebani, anche loro dipinti piuttosto banalmente (in maniera occidentale, diciamo). Insomma, mi sembra che manchi un po' di oggettività, l'ho trovato ambiguo. Tralasciando queste riflessioni politiche, c'è da dire che mi ha commosso un paio di volte, però decisamente non decolla mai, s'ingarbuglia e non si sa bene ( o forse sono io a non averlo capito) dove voglia andare a parare. Ad ogni modo, credo che sia da vedere, tutto sommato. Un'occasione mancata
Davvero un bel film. Apprezzato ancora di più perché è molto difficile narrare una storia da un libro così famoso e letto e devo dire che questo caso è ben riuscito. Bellissima la fotografia e molto bravi gli attori. Direi molto poetico. Da non perdere!!!
Io non ho letto il libro e non conoscevo neanche la storia. Direi che il film è eccellente, davvero bello: fa riflettere parecchio, commuove e denuncia una realtà lontana anni luce dalla nostra. Dalle persone che hanno letto il libro e hanno visto il film mi hanno detto che è stato abbastanza fedele come pochi. Il finale in effetti sembra un pò accellerato. Ma a prescindere da questo, il film merita senza ombra di dubbio di essere visto. Francamente non capisco il voto basso di alcuni e i commenti negativi, poichè un film come questo spicca comunque dalla media di tutti gli altri per il significato e il messaggio che propone. Con tutte le stupidaggini che si vedono oggi questo è un capolavoro che va visto da tutti. Per quanto riguarda la recitazione, in realtà l'attore principale non mi ha fatto impazzire. Ho trovato bravissimi i bambini e fantastico il padre, sia come personaggio sia come interpretazione. Entusiasmanti le scene create con gli aquiloni! Guardatelo, consigliatissimo!
La parte iniziale del film è davvero fatta bene: i due piccoli protagonisti sono interpretati magistralmente... infatti ritengo che siano i migliori di tutto il cast! ma veniamo al grande difetto di questa pellicola: l'indagine psicologica dei personaggi la loro caratterizzazione vengono lasciate in balìa dei venti... (tranne, forse-ancora una volta-i due bambini all'inizio). Il film è stato realizzato per far commuovere e far riflettere (sulla guerra, l'intolleranza, il terrorismo, la dittatura).. e, se in parte ci riesce nel primo intento, fallisce miseramente nel secondo... nell'intera pellicola si respira un'aria di ostentato sentimentalismo, se non moralismo... è, nell'insieme, eccessivamente patinato e macchinoso. Il romanzo, invece, è molto più profondo e, molto meno artificiale: se gli fosse stata resa giustizia ci troveremmo davanti un film molto meno fittizio. Delusione.
Un bel fim..non so come sia libro ma credo ancora più bello. Un bel racconto, montato proprio bene e molto bravi anche i personaggi. Tratta di temi molto interessanti, che spesso e volentieri vengono accantonati nella vita reale.
un film immorale. Pietista, consolatorio, fintamente edificante. Confezionato per commuovere la gente e lasciare un'immorale gratificazione per il sentirsi capaci di buoni sentimenti, di fronte all'orrore della Storia. Chi è interessato a questo mio punto di vista, può vedere la mia recensione online a http://www.kultunderground.org/articoli.asp?art=932
Buone musiche, colori e regia, non male le interpretazioni, ma la storia l'ho trovata banale e prevedibile, una caratterizzazione dei personaggi non particolarmente curata. L'ultima ora è parecchio noiosa. Avvincente il torneo iniziale degli aquiloni.
Un buon film solido, un pò retorico nel finale ma comunque molto forte. Forster dirige bene, e gli attori sono bravi, soprattutto i bambini e il protagonista adulto.
scontato, retorico.... tra l'altro la versione italiana snatura pure l'originale che è per lo più in afgano con sottotitoli, dialoghi tutti doppiati in italiano. Da quel che vedo sono tra i pochissimi a pensarla così. Comunque insufficiente.
Ho visto il film non avendo letto il libro e devo dire che mi è piaciuto veramente molto, la storia è bella e (purtroppo) molto realistica, gli attori a mio giudizio, sono stati molto bravi (Hassan è tenerissimo) e pur se la prima parte del film risulta abbastanza lenta, dovendo intrudurre lo spettatore in un contesto molto complesso, nel finale riesce a commuovere e a lasciar riflettere con molto amaro in bocca. Mi è piaciuta molto la "guerra" che i bambini facevano con gli aquiloni a contrasto delle guerre (con gli aerei) che gli adulti (inteligenti) hanno fatto per devastare quei paesaggi e i suoi abitanti. Sicuramente un film consigliato e da vedere.
P.s. Se il film lo avesse diretto Hosseini il paragone con il libro avrebbe anche un senso, avendolo letto e vissuto un'altra persona è lecito che ne sia ventuta fuori una visione diversa da quella dello scrittore.
Ho letto il libro due anni fa e lo ritengo indimenticabile, quindi temevo che il film non reggesse il confronto...invece l'ho trovato toccante e molto fedele al romanzo. Certo non ne raggiunge la poesia, ma qualche lacrima scappa pure alla fine del film!
Premetto che non ho letto il libro e quindi non sono condizionata dal paragone...a me il film è piaciuto. L'ho trovato delicato e intenso allo stesso tempo. Non mi sembra affatto che l'intento sia solo quello di voler demonizzare i talebani, anzi la cosa mi è apparsa secondaria rispetto al succo della storia, anche se comunque il contesto è inevitabilmente di guerra e distruzione. Si parla di persone, di tradizioni quasi dimenticate, di orgoglio e senso di appartenenza alla propria terra, di amicizia tradita, di violenza, codardia e di un disperato tentativo di riscatto. Il film non è mai melenso o "strappalacrime", anche se molto toccante. I dialoghi non sono fittissimi ma essenziali e supportati da sottintesi e dalla espressività dei personaggi. Adorabili i due bambini protagonisti.
Il valore della parola Amicizia in questo grande film viene esaltata con grande risultato. Film che insegna i veri valori di una vita piena di dolore e sofferenza! Ci insegna come è la realtà in una vita parallela alla nostra,e da questo spettacolo ne ricaviamo una grande morale! Vediamo che bisogna prendere istante istante ogni cosa che facciamo nella quotidianità di ogni ogni giorno! Da un grande romanzo è stato tirato fuori uno dei più grandi film di questi anni!Il film si adegua abbastanza al romanzo,ma anche l'ultimo è ben lavorato! Attori di grande bravura anche se abbastanza ignoti sono riusciti a rappresentare al meglio questo grande INSEGNAMENTO! Il voto che ho dato a codesto film mi sembra abbastanza adeguato e coerente a cio' che ho scritto in questo commento. Un bacio slinguazzoso dal vostro Affy di fiducia! AeFiOoNt
Purtroppo un film non potrà mai dare quello che è capace di fare un libro. Specialmente questo. Infatti il libro è semplicemente bellissimo. Il film tenta in qualche modo di attenersi sttamente alla trama ma sono tralasciate cose importanti mentre altre, sono trattate con superficialità. Quello che ne risulta è, a mio parere, una narrazione che si sussegue e basta, senza dare più di tanto La fine specialmente è stata davvero deludente: sembra quasi che da parte del regista ci sia una certa fretta nel concludere la narrazione, quando invece ne doveva risultare la parte più commovente e magnifica.
Detto ciò, non ritengo che il film possa meritare la sufficienza.
La fine è stata "tagliata via". Nel libro il rapporto tra Sohara e Amir vine visto passo per passo. Nel film un minuto prima sono a parlare su una scala, il minuto dopo scendono dall'aereo. Fa molto commuvere quando il bambino prima della fine del libro, tenta il suicidio tagliandosi le vene in bagno.
Che dire? Molto molto molto bello. All'inizio ero un pochino restìo nell'andarlo a vedere per paura di trovarmi di fronte qualcosa di eccessivamente pesante, ma nonostante si tratti di un film impegnato e serio scorre molto piacevolmente. Regia, montaggio, recitazione, sceneggiatura veramente ottimi. Inoltre, anche se tendo a commuovermi abbastanza spesso di fronte a bei film, in questo mi sono commosso come non credo sia accaduto mai (se non nel finale di "Qualcuno volò sul nido del cu****"). Consigliatissimissimo.
la troppa retorica è il limite di questo film,fin troppo americanizzato. Belle le riprese sugli aquiloni e poco altro. La recitazione dei bambini è stata esaltata,io l ho trovata abbastanza insopportabile.
Certo, conoscere - o meglio - scoprire- l'afghanistan pre invasione russa tramite i giochi dei bambini in quella grande "portaportese" che sembra apparire Kabul è la fase piu bella del racconto, i paesaggi desertici ma "vivi" pre conquista del potere talebano ci fanno riflettere e magari ci fanno chiedere: ma come mai gli occidentali sono riusciti a trasformare tutto ciò? In ogni caso il quadro della società afgana descritta nella fase iniziale del film è la migliore mentre la seconda parte, americaneggiante, mi da l'impressione di vedere un "rambo" o "rambetto" afgano, e -a parer mio - si tende a evidenziare troppo che solo l'america da le garanzie della libertà!
Anch'io come molti non ho letto il libro, ma il film non è male, anzi, è fatto molto bene; la trama è davvero molto bella e l'interpretazione dei bambini nella prima parte del film è stupenda.
non ho letto il libro, e di questo me ne rammarico moltissimo. lo sto facendo ora ma sicuramente il sapore è diverso. un film realizzato con pochi mezzi ma che davvero ha voti alti anche a interpretazioni e regia. marc forster, mi ricorderò il suo nome. il resto non vale la pena dirlo. un film davvero che stringe il cuore e bagna gli occhi. penso sicuramente uno dei migliori film del nuovo millennio.
Raro caso in cui il film regge il confronto con il libro. Nonostante siano stati apportati alcuni tagli e adattamenti, il risultato è un lavoro delicato, curato, realizzato con sentimento, riesce a toccare l'anima. Anche perchè l'autore, presente in un cameo sul finale, ha seguito di persona la lavorazione della pellicola.
Bello, non il capolavoro che mi aspettavo; non posso dare giudizi sulla fedeltà che la pellicola presenta rispetto al libro, che non ho ancora letto, ma ascoltando i giudizi precedenti sembra che sia stata rispettata e questo vale una nota di merito, sicuramente! Però io devo giudicare il film, e alcune cose non mi hanno convinto fino in fondo. La struttura del racconto, anche se usata e abusata, calza a pennello: inizio nei giorni nostri, dove il protagonista adulto riceve negli USA una telefonata misteriosa che lo invita a tornare in Afghanistan, paese che gli ha datoi natali, per "tornare ad essere buoni" e sistemare una faccenda; enorme flash-back di 1 ora abbondante sulla storia di questo ragazzo, dall'infanzia (la sezione del film sicuramente più bella,con 2 ottimi attori-bambini) alla fuga negli USA col padre in seguito all'invasione sovietica, al diploma al college fino al matrimonio. Poi, ritorno al presente, dove si chiude il flash-back, e "missione" del nostro in Afghanistan per recuperare un bambino, figlio del suo amico d'infanzia, il rapporto col quale cambiò a suo tempo la vita in modo irreversibile. Lo sviluppo della trama è buono, così come la fotografia (bellissimi i primi piani della lotta tra aquiloni), dialoghi banalotti ma non fastidiosi, con ironia ridotta al minimo (i temi trattati non la permettono più di tanto). Già parlato della buona prova dei bambini, una nota di merito va anche al padre del protagonista, molto bravo; tutto il resto, dispiace, ma è noia. Il ritorno in Afghanistan del protagonista (personaggio purtroppo interpretato senz'anima) è scontato e poco coinvolgente, non si avverte fino in fondo il clima di atrocità del regime talebano così come lascia abbastanza indifferenti i duetti col bambino oggetto della ricerca. Una nota di biasimo per il personaggio del "bulletto"
ormai cresciuto e divenuto braccio destro del Mullah: di bianco vestito, occhiali da sole, sembra una caricatura talebana di un classico "cattivo americano", popolo che detesta per sua stessa ammissione
e per il finale stiracchiato e appiccicato con lo scotch. Buon film, poteva essere un capolavoro
Avendo letto il libro, il film mi ha deluso abbastanza, in quanto mancano secondo me delle parti essenziali ai fini della storia, soprattutto la parte finale che è troppo breve e descritta superficialmente, ed andava approfondita.
Ad esempio xkè il bambino Sohrab è sempre silenzioso?? Manca il vero motivo che riguarda una promessa non mantenuta di Amir, e che nel libro Hosseini spiega molto bene.
Poi la parte in cui scappana dai talebani, si vede che cè dietro la mano hollywoodiana, nel libro è tutta un'altra cosa...
Le cose che mi sn piaciute sono: la recitazione dei 2 bambini, le scene in cui volavano gli aquiloni,e alcune immagini di quando amir torna a kabul.
Ma non mi sento di dare di più di 5 e mezzo, xkè ieri dal cinema sn uscito trp deluso...
sono andato al cinema ieri sera convinto, siccome ero stanco e non avevo voglia da andarci, che mi sarei addormentato dopo poco, invece posso dire di aver visto un film di un'intensità ed un emozione non indifferente!! è la storia di un'"amicizia" tra due bambini, uno ricco e ben acculturato e l'altro analfabeta e figlio dei servi del primo ambientata nella kabul di fine anni settanta!! dopo vari avvenimenti che non sto ad elencare e molti anni più tardi (nel 2000) uno dei due riceve una telefonata che gli potrebbe cambiare la vita!! sceneggiatura e trama semplicemente perfette ed interpretazioni da parte degli attori ottime.. fastidiose alcune scene cmq! sicuramente una delle pellicole più interessanti dell'ultimo anno anche se qualche piccola pecca l'ho riscontrata pure qui. da vedere assolutamente! portate i fazzolettini per asciugarvi gli occhi..
la pecca maggiore è il momento della fuga dal campo base dov'era stato fatto prigioniero il bambino.. impossibile che riescano a farla franca così facilmente!! in più un'amica mi ha detto che nel libro è descritta decisamente meglio.
Molto fedele al libro anche nella scenneggiatura, il film è ben recitato, presenta un'ottima ambientazione e fotografia e certamente è un film dai buoni sentimenti, commovente in alcuni passaggi ma a tratti anche duro e violento. Particolarmente suggestivo il volo degli aquiloni sul cielo di Kabul. Film che tuttavia non è riuscito, come spesso capita, a farmi rivivere le emozioni che il libro invece mi ha saputo trasmettere. Alcuni passaggi del libro, apparentemente non molto importanti nella storia, sono stati omessi o semplificati (anche se non ne faccio una colpa al regista e alla produzione visto ke qualcosa va necessariamente tagliato)....particolari che invece solo ora mi rendo conto di quanto erano indispensabili non tanto per la storia, che è fedelmente riportata, ma per far respirare allo spettatore l'atmosfera ed i profondi sentimenti che il libro mi ha fatto vivere. Tuttavia ho apprezzato ugualmente molto questa trasposizione cinematografica del libro di Hosseini Khaled e ne consiglio la visione un pò a tutti, poichè è un film che fa riflettere e dai buoni e sinceri sentimenti!
Sono tra quelli che sono andati a vedere questo film senza aver letto il libro e stamattina prima di uscire lo commentavo con un'amica che l'ha letto ed eravamo entrambe concordi nel ritenere che film e libro creano un pathos unico!!!Ogni cosa ha il suo perchè...ogni sguardo ti coinvolge...ogni parola ti fa riflettere...questo è uno di quei pochi film che vale davvero la pena di andare a vedere perchè ti fa toccare e conoscere un pezzo di storia che per tanti è rappresentato da poche righe sui libri di scuola
Non ho letto il libro, ma il film è semplicemente eccezzionale, nella sua semplicità di valori in una terra a noi quasi sconosciuta, bravissimi i due bambini, sopratutto Hassan, e poi una menzione speciale per l'attore che interpreta il padre di Amir (non chiedetemi il nome) . Lemming
Film stupendo, dovete vederlo a tutti i costi, i non-attori, come sono definiti, sono bravissimi, alcune scene sono fantastiche come quelle degli aquiloni sulla citta di Kabul. Inoltre segue alla lettera il libro, neanche un errore nella trama. Guardate il film, ma soprattutto leggete il libro
Brutta la cosa che in continuazione viene ripetuta e cioè che l'America è salvezza,brutta la cosa che Amir va in Afghanistan per prendere il bambino solo perchè è suo nipote e non perchè è il figlio del suo migliore amico,brutta e inverosimile la scena in cui Amir scappa senza essere preso(nella realtà lo avrebbero fucilato in un secondo),brutta la visione data agli "invasori" che vengono rappresentati solo come pedofili,bruttissimo e ridicolissimo il finale che poteva salvarsi se Amir non avesse ripetuto la frase che tempo prima gli disse Hassan....
E' un buon film, ma a mio avviso è molto sopravvalutabile sia per il fatto che tratta temi seri e toccanti, sia per le furba costruzione un pò troppo "esplicita" (non bene nascosta) fatta di frasi ad effetto troppo spudoratamente strappalacrime, sia per la pseudo-spinta mediatica che ha ricevuto. Certo, è un buon film, ma di qui a dire che è un capolavoro ce ne corre. Tutto scorre in maniera tranquilla, e alla fine del film c'è chi piange e chi dice semplicemente: "bello". Il tema dell'amicizia è bello, e anche la storia è commovente e tutto quello che vuoi, però ho decisamente visto di meglio nella mia vita. Un film di facile presa sui teneroni e sulle "deboli menti". Forse più una manovra mediatica che altro.
Mi aspettavo poco e ho ricevuto poco.I film strappalacrime non sono fatti per me,gli atteggiamenti davvero poco naturali che determinano quella melodrammaticità si notano troppo e più che emozionare innervosiscono lo spettatore.Senza dubbio è una storia cruda,ma parlare negativamente della dittatura comunista e dei talebani non è poi il massimo dell'originalità.Mi sarei aspettato un maggior interesse su come i talebani siano saliti al potere e da chi siano stati finanziati.Il fatto che siano dei bastardi non è poi tanto utile ribadirlo,sapere chi cavolo li ha messi lì e in che modo magari sarebbe stato un pò più interessante. Ho ritenuto inutili alcune scene
come quella dove la donna viene lapidata(davvero una violenza gratuita e senza scopo) e anche il finale(troppo forzato)
Positivamente valuto le inquadrature durante la caccia agli aquiloni,davvero molto belle,e alcune scene riguardanti il ritorno da adulto di Amir a Kabul,davvero molto interessante lo scenario che ritroviamo noi e il protagonista. In definitiva troppe tracce di clichè che disturbano e forzano le sequenze.
Ho letto molti commenti contrastanti e premetto che non ho letto il libro. Già in una delle prime sequenze, dove i due ragazzini fanno volare l'aquilone durante la sfida a Kabul, il perfetto mix di musica, ritmo cinematografico, scenografia e dialoghi mi ha fatto piangere. Nodo alla gola costante. Film perfetto. Indimenticabile. Un dieci pieno a mio avviso meritatissimo. E bravo spielberg che l'ha prodotto.
Davvero un ottimo film e una splendida storia sull'amicizia e sulla volontà di porre rimedio ad errori fatti in gioventù. Interpretazione magnifica da parte dell'ottimo cast, storia avvincente.. non manca nulla!
un film emozionante e mai banale. 2 ore che volano, e pensare che lo spettacolo era quello delle 23.00 . Ottimamente girato, recitato, grande storia avvincente di un uomo che cerca di riscattare gli errori del suo lontano passato. Non è un film per bambini nonostante si parli dei bambini. E di quanto traumatica possa essere l'infanzia. Un punto di vista diverso su un paese tormentato, l'Afghanistan.
Pellicola davvero interessante.Un'amicizia che lascerà il segno per tutta la vita,tra rancori,odio e e tanta voglia di poter fare qualcosa per mettere apposto le cose.Commevente,un film che lascia il segno.Da vedere!
ottima regia con sequenze ben studiate senza far perdere il filo logico della narrazione nonostante il prima e il dopo che viene mostrato della vita del ragazzo! inutile dire che gli scenari sono quantomai verosimili,ed è molto apprezzabile il fatto che il regista non abbia puntato (come fanno di solito i +) il dito contro l''islam,e si sia limitato solo a raccontare la vicenda come è avvenuta! infine per quanto riguarda gli elogi bella interpretazione di quasi tutto il cast....(i bambini iniziali mi hanno scioccato,bravi bravi bravi) ora iniziamo con le pecche che mi hanno fatto abbassare il voto notevolmente: prima cosa alcuni dialoghi davvero ma davvero imbarazzanti,stupidi,noiosi e senza senso e inutilissimi(li elencherò nello spoiler); alcune situazioni inutilissime ai fini del film(sempre nello spoiler); poi pecca di prevedibilità nel 80% delle scene del film(si intuivano addirittura i dialoghi); finale PREVEDIBILISSIMO CON QUELLA FRASE DEL PROTAGONISTA CHE SI POTEVA RISPARMIARE......+ RIDICOLO DI QUESTO FINALE NON C''E'' NULLA!
dialoghi inutili: la ragazza futura moglie del protagonista che gli confida la sua fuitina......che senso ha ai fini del film?bah.....non accetto rispote del tipo: è per far capire la loro cultura etc etc....mi sa di averla capita sin troppo nel film la loro cultura!e poi altre cose che mi scoccio di narrare....
se avete voglia di non buttare soldi e di non guardare i soliti film che non ti lasciano niente..questo è perfetto... fatto molto bene...tematiche importanti che fanno riflettere... molto commovente.. un film che lascia il segno il migliore sicuramente degli ultimi mesi e mesi
veramente un bellissimo film...è lungo ma per niente noioso.. appena esci dalla sala un pensiero non puo non pasasarti per la testa: "dio quanto mi sento fortunato..."
d'accordissimo con chi ha scritto prima di me...credo sia la prima volta in cui il film non mi delude rispetto al libro da cui è tratto...ottimo film..
Per le vacanze di Natale in America,ho deciso di andare a vedere il film di Marc Forster,in lingua originale,tratto dal meraviglioso libro di Khaled Hosseini,Il Cacciatore di Aquiloni.C'era tanta attesa,e la paura di avere una delusione era a mille,ma grazie al cielo il film è più che ottimo.Sostenuto da un cast di attori eccezionali,"The Kite Runner" è una pellicola di grande impatto,una sceneggiatura d'eccezione ,una colonna sonora davvero strabiliante,.Come(quasi)sempre il libro è maggiore del film tratto da esso,ma la pellicola riesce a dare le stesse emozioni e le stesse sensazioni che dà il manoscritto di Hosseini.Sicuramente il libro e la pellicola trattano varie tematiche che potranno creare discussioni,ma bisogna andarlo a vedere.