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come spesso sottolineo "ognuno ha i propri gusti", ma definire questa roba "film" è decisamente troppo. sono un appassionato di fantascienza...ma questa è veramente una immensa e colossale c*a*g*a*t*a !
Marò.....era quasi una settimana ke non vedevo in santa pace un buon filmetto...troppe kose da fa'.....marò.......anke xkè il ritorno in Ecuador si avvicina...forse....eheheheheheheh :-) kmq....ieri sera ho voluto ridare un'okkiata a 'sto film, anke xkè la prima volta ke lo vidi stavo in mezzo al "bordello" e quindi....non me lo son potuto gustare avrei voluto.....e vabbè..... L'idea della narrazione via kam è abbastanza trita e ritrita, kosì kome lo è quella del mostro ke distrugge la città......ma a parte questo è un film karino e abbastanza koinvolgente.....certo non è tra i migliori film di fantascienza degli ultimi anni, ma x traskorrere un oretta e mezza di "relax mentale" va più ke bene :-)
Non ho messo 10, ma vale la scritta vicina a quest'ultimo e non al 9. Un Capolavoro andate a vederlo subito!
Un gioiello! Geniale per come costruito. Non sappiamo quale anno è il presente e come è quest'ultimo. Noi vediamo semplicemente una registrazione di proprietà del Governo degli Stati Uniti ritrovata a Central Park (che ora non esiste più). Il film è quindi un documento: è il nastro di una telecamera contenente le immagini di una serata che testimonia l'arrivo di un mostro, intervallate da filmati precedentemente registrati che partono quando si spegne. I brevi spezzoni del passato sono sapientemente scelti per farci capire ed entrare più a fondo nella storia e nei legami dei protagonisti. E nella chicca finale ci mostrano la causa di ciò che è successo e forse sta succedendo. Il tutto coinvolge. C'è tensione e angoscia, e nell'assurdo sembra incredibilmente reale quello che si vede.
J.J.Abrams è un piccolo grande genio, per il velo di mistero che riesce sempre a mettere, e soprattutto per quello che riesce a fare intorno al film. Unisce Cloverfield alla sua più grande invenzione (Lost) inserendo il simbolo della DHARMA per una frazione di secondo all'inizio del film. Come già fatto con la serie, ha creato altri filmati che girano nella rete con l'obiettivo di rendere i suoi lavori ancora più reali per alimentare la curiosità. Sono complementari al film, marchio Tagruato e bevanda Slusho inventate che probabilmente sono la soluzione nascosta. Ovviamente collegate al film (la Tagruato è dove Rob viene assunto, e la proprietaria della petroliera distrutta all'inizio). A questo film non si può proprio chiedere di più, anzi si: il doveroso sequel.
Che cag-ata di film. Dopo solo 5 min di visione ho capito che sarebbe stata una lunga sofferenza seguire l'opera di questo regista. Il classico film degli anni 2000 con i soliti difetti. Non esiste trama ed ogni scena è una cosa a sè. La psicologia dei personaggi è penosa: in una scena si comportano in un modo e in quella successiva in un altro e sembra che si divertano a fare sempre la scelta peggiore rendendo il film poco realistico. Se volete vedere un film con questa tecnica di ripresa guardate REC del grande Balaguero, molti meno effetti speciali ma di ben altro livello.
Indubbiamente unire il genere catastrofico con il genere monster-movie e la telecamera a mano è molto intrigante ed alquanto impegnativo. Devo dire che contrariamente alla maggior parte degli utenti a me non danno fastidio le riprese mosse e quindi posso apprezzare a pieno questi tipo di film, e quindi questo Cloverfield (su cui non avrei scommesso una cicca, dal trailer) mi è piaciuto parecchio, la pellicola cresce di momento in momento fino ad uno splendido finale.
vedo commenti molto contrastanti, dal "meraviglioso" all' "inguardabile". evidentemente non ci sono le mezze misure, è un tipo di film che o lo si ama o lo si detesta. per quanto mi riguarda, io mi metto tra quelli del "meraviglioso". mi è parso essere un film estremamente originale e tutt'altro che trascurato, in quella che è la scelta delle riprese amatoriali. scelta coraggiosa. credo che il regista sia stato molto abile a guidare con sapienza quelle che possono sembrare le riprese imprecise di un autore privo di talento. poi ognuno può vederci quello che vuole. io non posso che sare un voto alto a questo film. non essendo amante dei disaster movie, non posso che apprezzare un approcio al genere così brillante
Cloverfield è un film sui generis, non chiarisce nulla di ciò che si vede, non si sa da dove venga il mostro né esattamente cosa sia. Il film è fatto appositamente così perché si vuole che lo spettatore sia "uno della folla" e non un osservatore esterno. Il film è incentrato sulle sensazioni, non sulla trama. Attenzione, però: BISOGNA VEDERLO AL CINEMA OD IN HOME VIDEO IN POLIFONIA, altrimenti perde i suo punto di forza che è l'audio davvero impressionante.
Che belli i filmini amatoriali girati in super 8 dal babbo. Quelli fatti in casa oppure durante le vacanze al mare. Quelli che ricordavano la nostra prima comunione e che ci sembravano tanto ridicoli e ai quali non abbiamo mai attribuito l’importanza che invece avrebbero meritato.
Saranno stati improvvisati, con inquadrature sghembe e senza capo ne’ coda ma almeno erano genuini e dettati dall’amore e dalla voglia di immortalare un momento ritenuto importante per la famiglia.
Poi l’altra sera ho visto “Cloverfield” (ribattezzato da questo momento ”Cloverfiled”) credendo che fosse un film e invece non lo è. Non è neppure un tentativo di realizzare una pellicola, vista l’assenza di regia, trama e significato. E’ una bella dimostrazione di come si possa riuscire, avvalendosi soltanto di un forte battage (battuage?) pubblicitario, a vendere un prodotto fatto con i piedi, pronto per essere dato in pasto a un’orda di potenziali fruitori che, per appagare il senso di curiosità, vanno a vederlo più o meno (in)consapevoli di ciò che li attende.
Un pasticcio di immagini barcollanti, tra primi piani troppo PPP e immagini sfocate, che non hanno niente da dire se non che il cinema non abita qui e che se n’è andato in cerca di mani e cervelli più capaci. Favorisce attacchi epilettici e narcolessia. Inguardabile.
Mi è piaciuto molto devo dire. Ultimamente mi sono visto queste pellicole girate in stile "telecamera" e questo fa il suo porco effetto. Idea non nuovissima visti i precendeti Godzilla, The host e chi più ne ha più ne metta ma gli effetti speciali sono davvero ben fatti e dura il giusto per non stancare quindi gli do un 7 e 1/2 !
Se hai un accenno di mal di testa ti scoppierà una emicrania da oscar...però è uno di quei film che non riesci a scrollarti di dosso facilmente...ci ripensi un pò e ti rendi conto del magistrale mix di storia, regia e montaggio. preparate le videocamenre il 2012 si avvicina....
non c'è altro da dire che JJ.ABRAMS è un genio! Il lavoro fatto per questo film (che alla fine uno lo apprezzi o lo ritenga una cavolata) è eccezionale.... a me è piaciuto molto! Decolla dopo 20' e non si ferma più! terrore puro!
Bella l'idea di un film catastrofico con la ripresa "amatoriale". Possiamo vivere quello che succede nel film. Un film che comunque va bene vedere solo una volta.
Molto difficile commentare Cloverfield, quanto il marketing e le strategie commerciali hanno influenzato ancora prima che il giudizio la visione stessa del film? Sono interrogativi (non esattamente una critica negativa) su cui mi pare giusto discutere quando si deve commentare un film come questo. Tutto ciò forse snatura il senso della parola "film" o secondo altri è l'apripista per una nuova frontiera. E' dunque difficile, almeno per me, capire il peso specifico di Cloverfield, i cui unici tratti originali rispetto a un Godzilla qualunque, dovrebbero essere l'ipersoggettività del punto di vista e la ripresa amatoriale. Nulla da dire sulla fattura del film, che secondo me è comunque ben costruito per lo scopo che persegue e qualche scena è molto emozionante.
il cameraman praticamente non abbandona mai la videocamera. Nemmeno quando c'è da salvarsi la pelle. nemmeno quando c'è da salvare gli amici. E fino a qualche ora prima non aveva mai preso in mano una videocamera.
Nel finale, sei con la ragazza che ami, che hai salvato da morte certa a costo di perdere le vite di tutti i tuoi amici... e al posto di star con lei ti metti a registrare " mi chiamo bla bla, ho fatto bla bla" su una telecamera che verrà sicuramente distrutta da esplosioni atomiche???
Vai incontro a una zona di guerriglia, anzi campo di guerra, e dal negozio prendi solo una batteria del cellulare? torce, corde, acqua, un giubbotto antiproiettile non sarebbero meglio???
necessaria per lo svolgimento della storia, per il resto un film perfetto. Incalzante, appassionante, adrenalinico, disperato. Ripercorre tutti i clichè cinematografici facendoli propri grazie a una magistrale regia.
P.s. Appena finito il film, volevo comprare lo stesso modello di telecamera, vera protagonista del film: è indistruttibile. Cade, sopravvive a incidenti aerei, attacchi di mostri, esplosioni, fuoco, fiamme. Ha una visione notturna al limite della legalità, una batteria quasi illimitata. Poi ho pensato... ma non sarà che anche Godzilla se ne era accorto di questo supermodello e voleva andarsela a prendere?? magari l'avrebbe persino pagata, ma poi l'esercito gli ha dato contro e quando finalmente l'ha trovata ( scena finale a central park ), non ci ha visto più dalla rabbia e si è sbranato il cameraman. E se la compro e mi ritrovo Godzilla a Milano? é un bel problema, con la metropolitana che c'è di certo non possiamo rifugiarci là al sicuro.
Chiariamo subito una cosa, che mi sembra non tutti abbiano (ANCORA) capito.
E' inutile lamentarsi o dare voti ridicoli a un film che si sa benissimo essere stato girato in soggetiva, stile documentario o come lo volete chiamare.
A qualcuno semplicemente non piace, ad altri da addirittura fastidio a livello fisico e non ce la fanno a guardarlo.
Io ad esempio sono tra quelli a cui disolito questo stile di ripresa non piace, punto e basta.
Questa volta però tanta era la curiosità che ho fatto uno sforzo di volontà e devo dire che sono stato sorprendentemente ripagato.
I primi minuti di film passano tra cavolate varie, riprese sciocche e discorsi insulsi come è giusto che sia vista la natura del prodotto e durante i quali viene presentata la "compagnia" di amici.
In questo modo si crea anche la giusta tensione, fino a che... comincia il bello.
Se riuscite a reggere l'otto volante che ne sussegue troverete una buona dose di tensione, qualche scena veramente ben fatta come quella della statua della libertà e dei combattimenti con l'esercito.
Qualcosa e forse più me lo sarei risparmiato o lo avrei reso in maniera diversa, in ogni caso sono americani e quache AMERICANATA grossa ci doveva pur entrare.
Pacchetto completo, prendere o lasciare. I protagonisti sono sempre più impiegati - rambo, sprezzanti del pericolo, dei mostri, di tutto quanto e trovano sempre un sergente volenteroso e disposto a chiudere un occhio anche quando un mostro alto cento metri compare all'improvviso e comincia a distruggere mezza New York.
In fondo che volete che sia...saranno abituati ormai, capitano sempre tutte in America.
Mi spavento più io quando vedo il cane dei vicini che gira nel vialetto e ...ops... non ha la solita catena che lo tiene...e perchè mi guarda così insistentemente?
Insomma va bene che dalle mie parti si dice " tira più un pelo di fi-a che 100 di buoi " ma insomma questo doveva essere proprio preso per girare 1 ora e mezza intorno al gozzilla dei poveri per la sua donna.
DA questo lato poca originalità davvero, però è reso tutto in maniera realistica e soprattutto senza musichette o colonne sonore a rovinare il tutto.
Complimenti per le corse con le scarpe coi tacchi e MEZZO PUNTO IN MENO per il finale - fortunatamente aperto - che anche se non è happy ending, almeno questo ce lo hanno evitato, rimane un po' una belinata come dicono dalle parti di Genova.
L'idea iniziale era molto buona, così come il modo di raccontarla da un'unica visuale, quella dei protagonisti che cerano di scappare, ma la storia perde sempre più di interesse, per colpa anche dei dialoghi a dir poco risibili. Le scene d'azione sono fatte molto bene, soprattutto quelle dell'attacco iniziale con annessa fuga. La narrazione inizia in maniera un po' lenta, ma ciò da modo che i personaggi siano caratterizzati molto bene, poi il ritmo diventa frenetico e, comunque, non si corre il rischio di annoiarsi. Se la storia fosse stata curata maggiormente, si sarebbe di fronte ad un'ottimo prodotto; ma, probabilmente, l'intento degli autori era solo, o comunque principalmente, quello di divertire ed intrattenere, ed in ciò la pellicola riesce bene.
A me questi film mettono troppa ansia, girati così con la videocamera a mano ti mette la sensazione addosso di essere anche tu lì...Comunque sì la trama è carina, alcuni pezzi molto belli e di tensione...Trovo che questo ilm coinvolga lo spettatore. Gli attori non sono malaccio, ma non sono neanche eccezionali...passabili ma non il top.
La scena della testa della Statua della Libertà che rotola per strada è molto bella, per quanto riguarda la storia del mostro distruttore sì è sicuramente meglio dei soliti film con le catastrofi naturali ma non la trovo eccezionale...
Il migliore sinora fra i derivati di The Blair witch project (volente o nolente ormai un cult, un film che, pescando dal passato - Deodato docet - ha creato un sfilza di cloni, alcuni dei quali ottimi come questo film di Reeves); tutto sommato è sensazionalismo puro, ma c'è anche da ammettere che gli effetti speciali son molto curati e la tensione è elevatissima.
Il fatto che poi non sia una cosa così impossibile, visto l'inesplorabilità degli oceani, lo fà divenire ancora più cattivo come film.
Ottimo doppiaggio italiano, tanti rimandi e messaggi subliminali tra una scena e l'altra (più che altro miniscene da classici monster movie) per una versione "più ****" del Godzilla Rolandemmerichiano, prodotta dal bravo Jim Abrahams.
Da non perdere.
I voti, come già detto, van presi riguardo a ciascun film, son inutili ed ingiusti i paragoni con film a cui ho dato lo stesso voto; ogni voto è indicativo di per sè insomma.
mi aspettavo di peggio invece davvero mi sono ricreduto! ottimo film ti tiene in suspance per l'intera durata e poi molto realistico! effetti speciali spettacolari!! lo consiglio vivamente!
devo dire che mi è piaciuto tutto di sto film....intendo che il prodotto intero è stato preparato, confezionato e venduto in modo eccellente! la campagna di promozione via internet è stata superlativa: filmati che incuriosivano, pagine web sui particolari dell'universo del film (tipo la bevanda,etc...), forum finti dei protagonisti, etc...
la storia è accattivante e seppur tale vicenda sia di per se fantasiosa, il tutto assume un realismo incredibile. i personaggi sono diretti in maniera fantastica e soprattutto nei primi istanti in cui si consuma la tragedia, hanno dei comportamenti incredibilmente vicini alla realtà. davvero un buon prodotto!
Devo confidarvi che ero scettico,pensavo "la solita catastrofe"...invece questo film ha degli aspetti davvero atipici e non mi riferisco soltanto al fatto che è girato con una camera a mano:
ad esempio il fatto che non si sappia da dove viene il mostro o che fine faccia mi è piaciuto!!
Gli effetti speciali sono ottimi;spettacolari è dir poco. Comunque ci sono aspetti della sceneggiatura che non mi hanno convinto.Ma dico io ,una catastrofe e tu che fai?!ti preoccupi di riprendere tutto,cioè,non qualche scena,ma proprio TUTTO e,mentre muore la gente,ti stai attento pure che non si scarichi la cinepresa!!NON CI STA!Non esiste,non lo farebbe nemmeno il giornalista più temerario. Lo so che il fatto della cinepresa è una "scusa" utilizzata nel film per portarci nel vivo dell'azione ma non regge.
Questo film mi è piaciuto da quando l'ho infilato nel lettore Dvd. Storia incredibile, molto realistico tutto. Ottimi gli attori, per lo più nuovi volti. Veramente un buon prodotto! Da vedere!
J J Abrams produce un film che non è nè originale, nè rivoluzionario, che paga molti tributi, che non è profondo (anche se i riferimenti all'11 settembre risultano evidenti) e che non è esente da pecche di sceneggiatura. Ma "Cloverfield", dopo i primi dieci-quindici minuti necessari per assuefarsi all'uso della camera a mano, fa dimenticare tutte queste pecche perché è un film che diverte ed intrattiene come pochi, costruito in maniera semplice e che ha sfruttato una campagna di marketing negli USA a dir poco geniale. C'è poco da dire, Abrams conosce bene le regole dell'entertainment e le sfrutta a dovere, confezionando, assieme al regista Reeves, un prodotto che coinvolge lo spettatore.
sarà che i film girati con camera a mano non sono il mio genere,anche se" Rec" mi era piaciuto,ma questo è riuscito solo a farmi venire mal di testa.La storia era partita bene,con un introduzione alla camomilla per presentare i protagonisti,buona anche la scelta dei tempi per immergere gli stessi nell'incubo caratterizzato sopratutto dall'impossibilità di capire quello che succede dando allo spettatore l'unica visuale della telecamera che parzialmente riesce a riprendere gli eventi che mano mano succedono mentre scappa.Peccato che poi si perde presto interesse guardando la storia che piano piano diventa sempre meno credibile.Passi per l'avvenimento incredibile,ma la reazione dei protagonisti è poco credibile
cioè,i protagonisti : persone qualunque,non Bruce Willis che davanti a un Gozilla gigantesco decidono di andargli incontro per tentare di salvare l'amica imprigionata al 57imo piano di un palazzo semidistrutto passando attraverso i proiettili e i carri armati dell'esercito,riuscendo a salvarla dopo averle tolto una spranga conficcata nel petto,la stessa subito dopo come se niente fosse corre a perdifiato per tutt'e 57 piani senza fiatone!!Persone che in un tunnel nn si lasciano sorprendere dall'attacco di ragni giganti ma reagiscono prontamente...io sarei morto subito ^^
per non parlare della videocamera indistruttibile che ha una batteria inesauribile senza considerare che in tutte le situazioni anche quelle più drammatiche è sempre lì con una nitidezza di immagine e una qualità di visuale degna del miglior cameramen.Bè in definitiva un film usa e getta per buona pace degli sponsor che quà e là per la città offrono pubblicità occulta come Nokia e Nike,sconsigliato a chi soffre il mal di mare.
Devo dire che mi è piaciuto molto, girato bene con bravi attori e Lizzie Caplan. Dico attori e parlo al maschile perchè gli attori maschi e Lizzie Caplan sono bravi e ti fanno appassionare ai loro personaggi (alzi la mano che non era scioccato quando
Il mostro non si vede praticamente mai... Veramente sembra 1 copia riuscita malissimo di Godzilla.
Mi ricordo ancora, il delirio che si era scatenato dopo la fine del film, da chi urlava "che film di M...." a chi fischiava, a chi bortottava indignato riguardo ai soldi persi del biglietto.
Sinceramente sono assolutamente daccordo con tutti loro.
E da qui nasce la decisione riguardante il mio voto.
Film molto sottovalutato ma che trasmette sensazioni particolari oramai in via di estinzione in questo mondo di lavativi.Le scenografie sono ricche di dettagli significativi che rimandano ad una realtà antica ma sempre attuale pertanto vorrei complimentarmi con l'astro nascente Reeves il quale riesce a trasformare trame apatiche in "fluriotistiche" sceneggiature che oggi giorno non sono più sotto la nostra considerazione psichica.Azione adrenalinica duelli mozza fiato e finale struggente.Grazie di tutto Reeves Cast: 8 Sceneggiatura: 10 Scenografia: 10 Audio: 8 Creativity: 9 VOTO FINALE : 9
scusate,ma sti mostricciatoli da dove vengono fuori?praticamente il film è girato con il tipo che corre con la telecamera,però alla fine del film hai gli occhi a pu.ttane.sì,l'idea è carina,fatto tutto in prima persona,ma non c'è succo.non si capisce se alla fine sto mostro viene fatto fuori o non l'ammazzano,da cosa è dovuto o chi ha fatto arrivare sto godzilla denoialtri.bù,poteva essere fatto meglio
Cosa voleva essere questo film? Una sorta di Godzilla girato in stile The Blair Witch Project? A me sostanzialmente non è piaciuto. Dura poco ed anche per questo non annoia mai, gli effetti speciali sono molto buoni ma la sceneggiatura è ridicola. Se si mette da parte il realismo la pellicola è accettabile ma, se si gira con la camera a mano per dare maggiore realismo, dovrebbe essere verosimile la storia che si mostra. Nel film invece ci sono protagonisti pressoché indistruttibili e un tipo che rischia ripetutamente la vita ma tiene ben salda la videocamera. Da guardare senza troppe pretese a mio avviso.
questo e' un buonissimo film a parer mio, la telecamera in soggettiva ti regala sensazioni stupefacenti e ti fa sentire veramente dentro al film, questo era secondo me l'obbiettivo primario del regista che ci regala momenti di altissima tensione e insomma.....cattura lo spettatore per tutta la durata della pellicola.
certe pecche che qualcuno ha rilevato, come ad esempio il completo sprezzo del pericolo dei protagonisti o la durata infinita delle betterie della camera piuttosto che la indistruttibilita' della stessa, risultano, a parer mio, assolutamente ininfluenti nel contesto del film.
Idea interessante. Tenta qualcosina di più in confronto a tanti altri film. Alla fine ci troviamo di fronte ad un produttino originale, con scene suggestive, ma che a parte questo possiede poco altro da offrire.
Me lo son gustato dall'inizio alla fine con una trepidazione fologrante.La ripresa continua della handy-cam è un qualcosa di geniale.Vedendo questo film mi è ritornato in mente REC,anche se non siamo sullo stesso genere.
Veramente una bella sorpresa, l'idea della camera a mano (peraltro abbastanza originale) non resta, a mio parere, la trovata migliore di questo film. I vari passaggi di genere, cominciando da un college movie (un po' alla Sinlges) per poi trovarsi improvvisamente in un catastrofico con tanto di mostri e scene alla Gozzilla mi hanno piacevolmente colpito. Mi ha colpito anche la credibilità della trama (ok.. non è proprio neorealismo ma stiamo parlando di un'invasione di mostri a New York....). Veramente da vedere, se poi non vi piace almeno dura poco :)
il film mi ha particolarmente stuzzicato in positivo, finalmente non ho visto il solito film da due ore dove tutto salta in aria e l'eroe di turno mantiene la calma, salva decine di persone, non fa sbagli, non viene mai colpito da niente, non ha momenti di panico e così via, cioè uno come tanti, come tutti noi del resto. Finalmente un finale dove il dramma c'è, dove le persone tirano fuori tutte le loro reali debolezze e paure, e perchè no anche qualche mossa di coraggio. Anche se per fortuna il mostro in questione difficilmente possa esistere, ho trovato questo film più reale e innovativo di molti altri.
Una mezza copia tra la guerra dei mondi (come trama) e la strega di blair (come visione ma anche per la scena finale),questo film non merita a mio avviso la sufficienza; non è noioso ma è già visto; finale scontato e patetico.
qst film è una emerita idiozia!!!!!!!!!!!!xsonaggi buttati la è una grafika di m erdaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!x qnt riguarda la storia sarebbe da 6 e mezzo ma il regista nn la ha saputa adattare....
Lunica cosa che mi sento di fare dopo la visione di questo film sono i complimenti al regista, ma non per il lavoro che ha fatto, ma per la furbizia di come l'ha fatto.Adottando semplicemente una tecnica di ripresa più insolita rispetto al normale, mette il prodotto al di fuori dei soliti canoni riuscendo così a portare un maggior numero di spettatori alla visione; ma il risultato non cambia assolutamente.Ok, decente la fotografia (ma mi sembra il minimo, dato il tipo di film), ma lasciamo perdere tutto il resto.Le interpretazioni sono decisamente insufficienti, l'idea del panico nelle parole e nei volti degli attori non ce lo vedo neanche un pò, non c'è di rispetto per i dettagli e certe scene risultano veramente grossolane; per non parlare delle riprese, decisamente troppo pulite per un film che fa della verosimiglianza il proprio cavallo di battaglia. In definitiva quindi è uno di quei classici film che, a parte l'inizio, non ha ne pause ne punti morti e passa velocemente... talmente velocemente che alla fine non lascia nulla.
Film carino che sfrutta bene l'ondata di film girati in modo "semi-amatoriale". Carina anche l'idea di simulare la veridicità dell'evento creando profili myspace e facebook dei protagonisti. Ottimi gli effetti speciali, meno alcuni punti della sceneggiatura, un esempio su tutti: i 4 appena usciti dai tunnel della metro ridono e scherzano con delle lesioni da paura (che sembrano quasi avere dei giorni siccome non sanguinano nemmeno...), cioè voglio dire... Se il film vuole essere (nonostante la bazza del mostro) un film reale almeno che insista su questi particolari,,, O le ferite non ce le fai o le fai bene e sanguinanti e rinunci alla calma e al sentimentalismo che si richiede di prassi dopo una scena snervante...
bel film di fantascienza e azione gli do solo 6 perche' mi aspettavo un po' di piu' dal mostro, comunque da vedere! PREPARATEVI E' IN PRODUZIONE CLOVERFIELD 2!!!!!!!
quando l' ho visto ho pensato " si, finalmente qualcosa di nuovo" e mi e' piaciuto molto. anche se lasciava numerosi punti interrogativi, comunque non essendo io un flippato mentale che si pone 1000 domande guardando un film avevo apprezzato lo stesso. poi ieri sera ho visto REC-PAURA IN DIRETTA.... ecco da dove viene l'idea....e li' il film da pure risposta ad eventuali domande che uno si pone...
Con gran stupore noto che questo ''Cloverfield'', prodotto dalla mente di ''Lost'' J.J. Abrams, mi ha fatto molto effetto. L'innovazione di adattare le riprese amatoriali al cinema (come scritto dall'utente sottostante) è geniale. Gli attori se la cavano più che bene, gli effetti speciali sono davvero ben fatti. Forse eccede nell'esagerare alcune situazioni ma per un film di fantascienza è comunque accettabile. In compenso ha fatto fatica a mandar giù momenti eccessivamente stucchevoli.
Divertentissimo monster movie by JJ Abrams, che fa propriala tecnica della ripresa amatoriale adattandola ad un genere in cui la verosimiglianza non è esattamente il principale dei requisiti. Casino, botti, rumori, nessuna spiegazione (Hitchcock ed i suoi "Uccelli" continuano a fare scuola) per un film che fila via liscio centrando perfettamente il bersaglio: intrattenere con gusto per poco più di un'oretta.
Bello e coinvolgente, la scelta della ripresa amatoriale a me è piaciuta molto, per quanto in certe scene sia difficilmente sopportabile soprattutto al cinema. Per il resto, la trama (quel poco di trama che si riesce a cavar fuori) mi ha mooolto incuriosito...
un film unico e particolare nel suo genere,usando l'espediente del flmino amatoriale,il film risulta molto realistico (anche se la telecamera è indistruttibile!)il mostro anche se si intravede in alcune scene secondo me fa molto più effetto perchè il regista ci vuole far sentire maggiormente la paura che i protagonisti della vicenda provano,attori poco conosciuti ma abbastanza bravi a recitare,che aiutano l'aspettatore a imedesimarsi di più nella storia.(ad esempio uno dei protagonisti fosse stato TOM CRUISE il film ne avrebbe risentito molto negativamente!!!!).i primi 20 minuti saranno noiosi ma serve per introdurre la storia.Quindi a mio avviso un monster movie veramente di ottima qualità,da guardare almeno una volta!.
Uno dei peggiori film che abbia mai visto, per non parlare del senso di nausea raddoppiato dalla telecamera a mano che hanno usato per le riprese...se questo è un film originale...
Film stranissimo con un'idea ai massimi livelli di anticonformità e già questo è una nota di merito. In più è fatto molto bene, realistico per quasi tutta la durata.
Bene la storia che vede protagonisti dei civili i quali non sanno molto di quello che sta succedendo, gli effetti speciali sono buoni e le trovate interessanti, ma niente di tutto quello che ho visto mi ha fatto gridare al capolavoro, eppure nonostante questo ti tiene attaccato allo schermo per tutta la durata del film per sapere come va a finire.
Tra i quattro protagonisti principali ho trovato migliore di tutti Lizzy Caplan che impersonifica Marlena, la ragazza che
Se c'è l'intenzione di passare una serata anticonformista e non si soffre il mal di mare (la telecamera non sta ferma un attimo) questo film è una valida soluzione.
Film strano, all'inizio fa davvero venire la nausea, e perchè è interamente girato con una steadtcam, e perchè il principio introduttivo della storia e dei personaggi risulta lento e noioso. Ma superati i primi venti minuti, il film acquista una sua logica e un suo non so che che ti tiene incollato allo schermo, in attesa che si sveli il mistero.. che cosa sta realmente attaccando manatthan? Il fiato resta sospeso fino alle ultime scene.. Il finale si merita di per se un otto pieno.. stupendi "gli ultimi tre secondi" xD Consigliato, ma solo ai forti di stomaco.
Cosa vuoi dire? sta finendo il nastro, mancano solo tre secondi... Per niente scontato il finale, mi è piaciuto il fatto che non abbiano dato nessuna spiegazione all'attacco, è semplicemente un video amatoriale. Bellissimo.
nulla di che. questo misto tra rec, blair witch, godzilla e king kong non si fa apprezzare certo per la sua originalità circa la trama e modalità di ripresa. tuttavia vi sono alcune scene davvero interessanti, quella dell'elicottero in primis e quella che segue, e quella del calesse col cavallo bianco in mezzo alla città. storia godibile. si può guardare inosmma, sempre se si riescono a sopportare i primi noiosissimi 10 minuti.
Partendo proprio dal principio, direi che la locandina con la statua della libertà dalla testa mozzata mi ha catturato molto. Brr... Con l'espediente della telecamera amatoriale il film coinvolge lo spettatore e lo fa partecipe, peccato però che non si spieghi esattamente cosa attacchi i ragazzi, quale minaccia arrivi dall'alto... aliena o no. Però forse è meglio così... questo non mi sembrava affatto il film che cerca strambe spiegazioni per un'ipotetica invasione, ma che si propone solo come prodotto originale, scacciapensieri e "falsamente vero".
Interessante baraccone girato in soggettiva come un finto video amatoriale, Cloverfield non è certo originale, è più che altro un fanta-horror-monster-disaster movie che riprende diverse pellicole precedenti, ma il suo punto forte sta nel fatto di essere convolgente ai massimi livelli, grazie all'impatto visivo delle riprese della telecamera (che è assurdamente indistruttibile, ma è inutile fare i pignoli...) e al fatto che questo film è tutto una fuga da qualcosa di sconosciuto e mortifero, e non si danno spiegazioni, non ce n'è bisogno. A parte i primissimi minuti, che ormai sono un cliché di questo genere ma anche di altri horror, la tensione è perenne e non è troppo forzata. Non è il massimo dell'originalità, ma vedere un film americano in cui Manhattan è rasa al suolo e che non sembri un'inutile esaltazione dello spirito americano, insomma non è cosa da poco.
Cloverfield è un film furbo, che ha scopiazzato le migliori idee di alcuni capolavori passati. L'idea della ripresa con videocamera amatoriale l'aveva rilanciata "REC" L'idea del mostro che sfascia tutto a Manatthan è in "GODZILLA" . Tuttavia questo binomio " mostro in città - videocamera amatoriale " è proprio il punto di forza del film in quanto lo rende più realistico e coinvolgente. Azzecatissimo il finale NON a lieto film, belli quasi tutti gli effetti speciali ( dico quasi tutti poichè qualcuno si vedeva che era fatto al computer ) , mediocri invece le interpretazioni, anche sei il fatto che gli attori fossero persone comuni più che affermati attoroni ha reso il film, sotto forma di documentario, ancora più credibile.
Dura commentare Cloverfield, un film in cui i pro e i contro si equivalgono e si pareggiano. Innanzitutto l'idea del finto documentario, della telecamera tenuta a mano e quindi soggetta a cadute, sobbalzi, tagli improvvisi, è stata risvegliata dai creatori di Rec, i quali hanno reinventato il mockumentary come sottogenere dell'horror portando a quest'ultimo, nello stesso tempo, nuova linfa vitale. Cloverfield addirittura oltre all'horror ci aggiunge anche il catastrofico, un catastrofico non più banale, senza eroi in cerca di mogli o figli e soprattutto senza lieto fine. L'espediente base del film comporta uno dei contro, ma parecchi pro: il contro è la noia che puntuale si presenta nei primi 10-15 minuti del film (così come succedeva in Rec), ma mi pare scontato che essa sia essenziale a costruire un'atmosfera realistica; i pro invece sono, appunto, il realismo, la partecipazione diretta dello spettatore che guarda in prima persona e la conseguente caduta della nostra onniscienza dovuta al fatto che ora sappiamo le stesse cose che vede e sente il cameraman. Da questo aspetto ne scaturisce un altro fondamentale: l'effetto sorpresa. Nulla si sa del mostro e della sua origine e, anzi, si hanno pochissime sue apparizioni che chiariscono ben poco. La scena che più fa avvertire l'effetto sorpresa è quella in cui la festa viene interrotta dalla tremenda scossa. Me la sono goduta terribilmente perchè non sapendo minimamente di cosa trattasse il film, mi son trovato davvero disorientato quanto i personaggi stessi. Un'altra scena degna di nota è quella all'interno dell'elicottero che precipita, con la telecamera solidale al movimento rotatorio del mezzo. Bella invenzione poi quella del video girato tempo prima a Coney Island in una bella giornata di sole, che ogni tanto ricompare a spezzare la tensione del nuovo filmato. E' un peccato solo che Rob e Beth riescano a sopravvivere forzatamente fino a quando si ritrovano di nuovo in Central Park (cioè al punto di partenza) scampando addirittura all'incidente con l'elicottero. Inoltre degenerazioni all'americana non mancano, ma la banalità di esse è attutita dall'espediente della telecamera a mano. Infine, per chiudere il cerchio dei contro, nonostante sappia che questo non dipende dagli autori, detesto tutte le congetture che si fanno sulla storia, le aggiunte, i trailer falsi e le altre cac.ate che circolano su internet. Cloverfield, come Rec, è bello perchè anche alla fine è coerente con il progetto iniziale, quello del video amatoriale: la speranza di una spiegazione si spegne insieme alla telecamera.
Confermo.. superati i primi 12-15 min il film diventa interessante. A tratti simpatico, a tratti surreale e bizzarro, a tratti con tensione. Non sono un amante del genere in questione, ma una visione lo merita.
Da superare i primi 10 minuti di nausea per via delle riprese da videocamera, il film (per amanti del genere però) regala tensione ad ogni scena, immedesimazione e coinvolgimento. Le riprese centellinate del mostro e soprattutto essere sempre nel del vivo dell'azione fanno scorrere il film senza accorgersene. Da non perdere per gli amanti del catastrofico e fantascienza
Ho visto quello che mi aspettavo, nient'altro. Un film godibile per le emozioni che suscita, per la quasi totale immedesimazione nei protagonisti (naturale, per come è girato) e per la giusta durata. Nient'altro, perchè il film non è originale, è una chiara trovata di marketing di quel furbone di Abrams, è scontato e piuttosto banale, praticamente non ha una sceneggiatura e gli attori non sono troppo convincenti. Eppure, come ho detto, si lascia seguire, intrattiene, diverte e, cosa importante, non annoia minimamente. Esperimento riuscito, al contrario di quello sulla strega di Blair, ma lontano anni luce dal capolavoro di Romero.
Mi ha fatto venire la nausea dopo un quarto d'ora,non vedevo l'ora che finisse;l'idea di base è stata sfruttata male e il film peggiora di minuto in minuto.
Mah... raggiunge a fatica la sufficienza. L'idea è buona, le scene a volte sono belle, però poi si perde un po' tutto nella totale mancanza di verosimiglianza...
Più che il mostro, qua il protagonista principale, invincibile, instancabile, eroico è... la videocamera (e il suo impavido, impavidissimo cameramen...)
Molto innovativo,tecnica affascinante.Mi mancava il commento a codesto catastrofico film.Al cinema eravamo tutti annoiati nella prima parte nel party...poi inizia un ritmo coinvolgente che ha tenuto col fiato sospeso tutti quanti in sala..questo è un bel ricordo!Lo si vuole seguire fino alla fine...e interrompere in quel modo la narrazione può piacere e non piacere...credo sia stato crudele ma tutto sommato è stato coraggioso il regista.Puro intrattenimento...
Ti tengo d'occhio Reeves..non rovinarmi la bellissima storia d'amore tra il bambino maltrattato e la vampira ca**ta col rifacimento di Lasciami Entrare..
Non mi è dispiaciuto affatto: non sarà originalissimo, ma mi ha preso dall'inizio alla fine. La tensione è sempre alta, sarà che non mostrano mai fino in fondo il mostro, sarà che pur sapendo come andrà a finire ti colpisce, sarà che vengono aggiunti elementi che non infiacchiscono la storia ma la rendono più dinamica, sarà che è politicamente scorretto e tutt'altro che rassicurante. Insomma, non è un capolavoro ma assieme a Rec un buon esempio di come fare un film con la camera in movimento!
Un film carino e originale, soprattutto per l'idea della telecamera. Bella anche la trama anche se un po troppo scontata. perde molto per alcuni errori ovvi, come la telecamera indistruttibile che resite a tutto e di più. Comunque apprezzabile.
Quando l'ho visto al cinema ero rimasto un po' inerdetto, ma poi mi sono comprato il dvd e l'ho rivalutato. Un eccellente monster movie, angosciante al punto giusto e pieno di colpi di scena. Bellissima l'idea di girarlo con la telecamera a spalla! Se no sarebbe stato il solito film banale sui mostri giganti.
molto originale einnovativa l'idea di giraare ilfilm con una camera a mano.....bravi gli attori che riescono a trasmettere la frenesia e la disperazione della situazione...